20 maggio 2006

Open di 1a fascia di Siracusa, vince Enrico Testa

All'open di Siracusa, disputato lo scorso 7 maggio, è stata una finale-derby tra Enrico Testa e Maurizio Scaminante (nella foto, la finale) a decretare la vittoria per Testa. Nel quarto torneo Open di 1a fascia della stagione si impne ancora una volta un giocatore del SC Catania, dopo le precedenti affermazioni di Guzzetta e Berselli, intervalate dalla vittoria dell'ex catanese Cremona. Dopo un sorprendente pareggio a reti bianche contro Cristian Piccione (bravo comunque il siracusano), Testa inizia a macinare gioco ed a vincere in tranquillità tutte le restanti partite. Decisivo dopo il pareggio la vittoria proprio contro Scaminante per 2-1, per garantirsi il primo posto ed evitare Berselli ai quarti. Berselli vinceva il suo girone, pareggiando anch'egli a sorpresa contro Fabio Gissara per 1-1. Negli altri gironi nessun problema per Randielli, mentre nel girone di Russo la sfida per il secondo posto era un derby tra giocatori del Catania: De Luca - Calcagno, risoltasi a favore del primo per 2-0. Si andava ai quarti, dove Testa si sbarazzava (4-0) di Fabio Gissara e Russo andava avanti a tavolno, per la rinuncia di Di Pietro, che a sospresa aveva fatto fuori nel girone Lo Presti. Le partite più interessanti erano le altre due; Berselli era opposto a Scaminante, e questi, dopo aver subito il gioco dell'avversario, piazzava il colpo del ko: 1-0 e Berselli fuori. De Luca vedeva sfumare la semifinale a 15 secondi dalla fine, e poi al sudden death dopo aver avuto occasioni per chiudere la partita, si faceva beffare in contropiede. Per Orlando ci vorrà un pò più di esperienza. Nella semifinale era ancora sudden death per Randielli, che però incassava la sconfitta dal lanciatissimo Scaminante: 2-1 meritato per il catanese. Nell'altra semifinale, Testa controllava molto bene Russo, vincendo 1-0 e rischiando pochissimo. Finale dunque tra Testa e Scaminante, dove, come detto, Testa dettava i ritmi della partita, segnando il gol del vantaggio nel primo tempo e, dopo che Scaminante sciupava un'ottima occasione proprio allo scadere della prima frazione, siglava il raddoppio nella ripresa.

Risultati (da www.calciotavolosicilia.org)

Altre foto




7 maggio 2006

Serie B: un trionfo l'organizzazione, male sui campi

La serie B, quest'anno, era ancora più difficile, sia perchè c'erano 9 squadre da affrontare, ma soprattutto perchè due di queste si chiamavano Falconara e BlackRose. IL Subbuteo Club Catania partiva con speranza di spareggio, ma alla fine è arrivato un deludente 6° posto. Probabilmente le energie spese per la perfetta (a detta praticamente di tutti) organizzazione ha distratto molto i ragazzi catanesi, che parteciperanno dunque anche al prossimo campionato di B.
La prima giornata ci vedeva opposti alla squadra di Bari, con la quale ancora non abbiamo mai vinto nei campionati di B. Le partite si mettevano piuttosto bene, anche se Aquilina andava sotto quasi subito, Guzzetta e Berselli passavano entrambi su rigore contro Patruno e Borriello. Bonaci era opposto a Schiavone ed iniziava ad attaccare. Successivamente arrivavano i pareggi dei baresi, ma Aquilina ribaltava. Guzzetta continuava a giocare una splendida partita cpntro Patruno, che vedeva palla raramente, mentre Berseli era più in sofferenza. Quando arrivava anche il gol di Bonaci sembrava fatta, ma Schiavone pareggiava quasi subito. A questo punto, i minuti passavano, mancava ormai poco, e Bonaci non capendo che eravamo sopra perdeva palla banalmente e veniva trafitto dal tiro della disperazione di Schiavone. Due punti persi a 3 secondi dalla fine.
Seconda giornata: c'era il tabu Bergamo da sfatare, e come consuetudine, la partita si metteva bene. Lucca in vantaggio su Schito, Borg Bonaci su Sari, mentre Berselli era fuori partita contro Cammarota: 0-3 alla fine del primo tempo. All'intervallo siamo avanti, Aquilina si porta avanti contro Mazzeo, ma Lucca si fa pareggiare da Yari Intra, entrato al posto di Schito. Aquilina soffre ma porta il punto decisivo, anche se Berselli si era portato sul 2-3 contro Cammarota.
Alla terza giornata il derby con Palermo: un sorteggio sfavorevole non fa andare le partite proprio come volevamo, ma tutto sommato non va male. All'intervallo siamo sopra per la vittoria di Charlie Aquilina contro Randielli. Nella ripresa però, Tabone segna a Guzzetta, cosi che l'attenzione si posta su Lucca-Marmarà e Borg Bonaci-Russo. Il nostro maltese bombarda la porta di Russo, che invece segna in contropiede. A questo punto siamo pure sotto, ma per fortuna Borg Bonaci pareggia e spreca ancora; a 30 secondi dalla fine gli ultimi tiri e paratissime di Russo e Marmarà regalano il pari ai palermitani. Per noi altri due punti persi.
Alla quarta c'è Rieti, osso sempre duro. Si mette subito bene, si vince su tutti i campi, ma a poco a poco i laziali pareggiano; e si torna 0-0. A questo punto l'equilibrio viene rotto da Aquilins che infila Malvaso per la seconda volta. Finisce 1-0 con polemica finale sul campo Guzzetta-Salvati.
Alla quinta, c'è Sansepolcro, e ci serve la vittoria. Uno stanco Lucca ne prende subito due da Stefano Buono, ma Aquilina fa il suo dovere contro Marco Gagliardi, imitato da Brog Bonaci che mette soto l'altro Gagliardi. Putroppo accade che un Guzzetta sciupone prende un gol da Gianluca Buono e si va sul 2-2 all'intervallo. Risultato che poi non cambiarà, perchè Buono segnerà pure al subentrato Berselli, che poi realizzerà il gol dell1-2. Ancora un pareggio e si va al riposo a 9 punti con tanti rimpianti.
L'indomani c'è subito il Black Rose, avanti a noi di 3 punti, per cui è l'ultima spiaggia. Borg Bonaci va avanti contro Gara ma Guidi infila la porta di Aquilina. Un urlo di Guzzetta ci fa pensare di andare avanti ma il gol è annulltato. 1-1 all'intervallo, con Guzzetta che continua ad attaccare su Tecchiati; il patatrac però si ha con Berselli che va sotto contro Mattiangeli; dopo aver sciuoato l'occasione del pari, prende pure il secondo e praticamente finiscono li i sogni di gloria.
La partita successiva, è contro una deludente Triestina, fino a quel momento, ma noi troviamo il modo di farli vincere; uno spento Lucca perde contro Pizzolato, Aquilina a sorpresa cede contro Canicchio e Testa e Borg Bonaci impattano contro Iacovich e Dogali.
Poi c'è Falconara e la partita non ha molta storia. Guzzetta si porta sul 2-0 contro Croatti, ma Capellacci mette sotto Testa; ne frattempo anche Catalani va a bersaglio contro Aquilina e lo stesso fa Quattrini contro Borg Bonaci. Nella ripresa poi Guzzetta si fa rimontare e perde, mentre Borg Bonaci pareggia; alla fine è 0-3 con Falconara che festeggia la promozione diretta, data la sconfitta di Black Rose contro Sansepolcro.
Dopo 3 sconfitte consecutive, arriva la vittoria: è contro Biella che condanniamo cosi alla retrocessione con un secco 3-0, che poteva anche essere cappotto in quanto Testa si fa pareggiare solo alla fine da Jon Scotta 2-2. Aquilina e Borg Bonaci si divertono contro Martiner e Pisca, mentre è da registrare la bella vittoria di Scaminante contro Bodin 2-0.
In definitiva possiamo dire di aver sciupato troppo il sabato, cosa che ci avrebbe permesso di affrontare più tranquilli la giornata decisiva di domenica. Ci resta la soddisfazione di aver organizzato un grande evento, forse il migliore dei Campionati Federali FISCT.
Seguono le pagelle:

Aquilina 7,5: Era all'esordio in B, ha portato 6 vittorie e putroppo 3 sconfitte, coincise anche con le tre sconfitte di squadra.
Borg Bonaci 7--: Fosse stato più preciso al tiro le avrebbe vinte tutte. Meno decisivo dello scorso anno ma sempre forte.
Guzzetta 6,5: Ha giocato quasi sempre bene, tenendo sempre il pallino del gioco ma sono arrivate sconfitte anche immeritate.
Berselli 5: Ne ha azzeccate poche, forse solo la prima contro Borriello. Poi sono arrivate quasi solo sconfitte (pure decisive, vedi Mattiangeli), e con avversari alla portata.
Lucca: 6 : Anche lui ha giocato bene le prime partite del sabato, giocando e tenendo le partite ai suoi ritmi. Poi è crollato.
Testa: 6,5: Quando ha giocato ha giocato discretamente.
Scaminante: 7. Una partita ed una vittoria. Meglio di cosi?

Voto globale: 6. Senza infamia e senza lode.

14 aprile 2006

La Subbuteo Catania incontra il Calcio Catania


Massasnnunziata - Il tanto atteso incontro c'è stato. Daniele Calcagno e Giuseppe Guzzetta, armati di macchina fotografica, locandine del prossimo torneo e striscione scaramantico, si sono presentati all'allenamento del Calcio Catania di giorno 12 aprile e sono riusciti ad incontrare giocatori ed allenatore del club calcistico etneo. Il primo incontro è stato con il fantasista Roberto De Zerbi il quale si interrogava sul come si riuscisse a giocare a calcio con le dita e sembrava anche interessato dall'iniziativa dei subbuteisti catanesi. Poi è stato il turno del roccioso e sempre verde difensore Andrea Sottil, pronto a scattare foto con i nostri ragazzi e complimentarsi con loro. L'incontro successivo è stato con il tecnico della squadra rossazzura (quella di calcio) Pasquale Marino, anch'egli pronto a scattare foto e molto attento alle spiegazioni di Giuseppe Guzzetta, tant'è che si è portato con se anche una locandina dell'imminente serie AeB. Arriva il turno del capitano Armando Pantanelli, il portierone anima di questo Catania, che guarda con attenzione scatola e giocatori portati per l'occasione da Peppe e dopo le classiche foto, si fa consegnare una locandina del torneo di Acireale e la consegna ad uno dei magazzinieri chiedendogli di attaccarla nello spogliatoio. Ultimo incontro è con il bomber pisano del Catania, "il Gabbiano" Gionatha Spinesi. Molto simpatico e cortese, si presta alle foto e rimane davvero colpito dalla bellezza della squadra che gli vine mostrata (del resto si tratta di una stupenda riproduzione del Catania di quest'anno). Confessa di aver giocato moltissimo al nostro sport quando era piccolo e con dispiacere dice che putroppo il 29 e 30 aprile sarà nella sua città natale e non potrà venire a vedere il subbuteo dal vivo. Finiscono così gli incontri dei nostri due ragazzi, ma altrettanto importanti sono gli incontri successivi con il giornalista televisvo Angelo Scaltriti e la giornalista radiofonica Antonietta Licciardello, che mostrano un certo interesse per la manifestazione di fine mese ed assicurano che ne cureranno dei servizi.

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28 marzo 2006

Malta: grande avventura, piccoli risultati

Malta - Anche quest'anno in nostro club ha preso parte al tradizionale torneo internazionale della piccola isola del mediterraneo svoltosi il 25 e 26 marzo. La truppa catanese era composta dai tre italiani Enrico Testa, Daniele Calcagno e Orlando D Luca, e dai due maltesi Joseph Borg Bonaci e Cahrles Aquilina. Oltre ha presentare i sui giocatori per entrambi i tornei individuali, catania riusciva anche a presentare la squadra per affrontare il torneo fra i club. Il primo giorno andava in scena l'open con Calcagno e De Luca subito fuori nella fase a gironi, mentre Testa, Borg Bonaci e Aquilina venivano sconfitti ai successivi barrages. Il torneo si concludeva poi con la vittoria dell'ex rossoazzurro Massimo Cremona. Nel tardo pomeriggio era l'ora dei gironi a squadre, il cui sorteggio per Catania era stato durissimo, avversari Hennuyer e La Valletta A. Il primo match era contro i Maltesi ed alla fine del primo tempo Catania si trovava in situazione di vantaggio. Purtroppo però dopo i successivi 15 minuti arrivava la sconfitta per 2-1 a causa della sconfitta a sorpresa di Testa e della mancata vittoria di Borg Bonaci. Nel secondo match gli etnei restavano ancora con l'amaro in bocca a causa del pareggio per 1-1 con Hennuyer (una vittoria avrebbe significato qualificazione). Anche questa volta il match decisivo era quello di Testa che in vantaggio 1-0 su Delphine, la campionessa mondiale nella categoria donne, si faceva pareggiare per un grave errore a porta vuota. Archiviato il torneo a squadre, il secondo giorno è il turno del grand prix individuale. Anche questa volta De Luca e Calcagno fuori ai gironi, ma con quest'ultimo che festeggia la sua prima vittoria di match in un torneo internzaionale. A sorpresa però fuori va anche Testa, che in un girone in cui tutte le partite si concludono in parità viene eliminato solo per la differenza reti. Ad andare avanti sono così i soli due maltesi, ma anche stavolta Bonaci esce ai barrages. Unico rossazzurro in gara resta quindi Charles Aquilina che chiude il suo dignitoso torneo con una eliminazione agli ottavi. Questo terneo terminerà poi con la vittoria di Saverio Bari e la vittoria a squadre si Hennuyer. Per i catanesi il torneo termina con un mix di gioia e delusione e la testa già rivolta alla imminente serie B casalinga.

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21 marzo 2006

Fianlmente Randielli! Catania in chiaroscuro

Si è svolto Domenica 19 Marzo il 32° campionato regionale siciliano di subbuteo, sede dell'evento Enna. Diverse sono state le defezioni, con il numero di partecipanti ridotto a soli dodici giocatori. Importante però, sottolineare il ritorno di un evento subbuteistico nell'ennese dopo diversi anni di assenza. Il merito va agli "enno-catanesi" Marco Guglielmaci e Orlando De Luca, organizzatori dell'evento che in attessa di creare un proprio club ad Enna, difendono i colori del nostro club. Oltre ai già citati Guglielmaci e De Luca, Calcagno e Berselli completavano la comitiva rossazzurra presente al torneo. Anche questa volta i catanesi riuscivano a fare "l'en plain" di qualificazione ai quarti, con Berselli (testa di serie numero 3) che passeggiava a suon di gol contro i siracusani Scariolo e Piccione C. e De Luca che vinceva il suo girone battendo sia Sbacchi che Lo Presti. Più sudate le qualificazioni di Calcagno e Guglielmaci che, sconfitti rispettivamente da Randielli e Russo, ottenevano la qualificazione grazie alle vittorie contro Bosco e Ielapi. Purtroppo però i quarti mettevano contro i quattro catanesi. Calcagno affronatava De Luca in un combattutissimo match finito 2-0 per l'enno-catanese, mentre Berselli eliminava con un secco 3-0 il volenteroso (ed in grande crescita di gioco) Guglielmaci. Si arriva così alle semifinali, dove Russo si sbarazza facilmente di De Luca per 3-0 e Berselli viene sconfitto sorprendentemente per 4-2 da Salvo Randielli. Finisce così il torneo per i giocatori della S.C. Catania, ma non si può non citare la storica vittoria in finale del siracusano, tesserato con palermo, Salvo Randielli. Che dopo anni ed anni di attività riesce ad alzare al cielo il suo primo trofeo, sconfiggendo ai piazzati il compagno di squadra e grande amico Ivano Russo (i tempi regolamentari si erano chiusi sul 3-3). Dunque Randielli, finalmente! Prossimo impegno per i catanesi già sabato e domenica a Malta, ai due tornei prenderanno parte i nostri Testa, Calcagno, Bonaci ed Aquilina, che oltre l'individuale, giocheranno anche a squadre.

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16 marzo 2006

Al Satellite di Palermo, Salvo Leone in semifinale

Nel torneo satellite svoltosi a Palermo, ottima prova di Salvo Leone che giunge in semifinale, dove viene eliminato dal vincitore Maurizio Cuzzocrea. Nel girone di qualificazione, Leone si era trovato a pari punti con Mignemi e Daniele Calcagno, l'altro portacolori del Subbuteo CLub Catania, uscito solo per il numero totale di reti fatte, a parità di differenza reti. Infatti gli scontri tra i tre erano finiti tutti in pareggio; faceva dunque la differenza a favore di Leone, la larga vittoria con Fiore Mancini. Nei quarti il catanese si sbarazzava agevolemente di Agostaro di Palermo, per poi cedere in semifinale contro Cuzzocrea. L'altro finalista era Enrico Corso, che superava di misura, ed in una accanita sfida, Riccardo La Rosa, la promessa palermitana.

Appuntamento adesso con le selezioni regionali per il 19 Marzo ad Enna.

21 febbraio 2006

Al GP di Calabria delusione a squadre, Testa e Berselli agli ottavi

Il GP di Calabria, giocato lo scorso week-end a Paola, è stato un valido allenamento in vista dei prossimi appuntamenti, un'ottima opportunità per confrontarsi con altri avversari di pari livello.
Al sabato, come di consueto, era prevista la competizione a squadre, dove i nostri si presentavano in tre per l'onore della firma e con pochissime velleità. Infatti a Enrico Testa e Massimo Berselli, si aggiungeva il volenteroso Daniele Calcagno, mentre il quarto elemento era uno 0-3 pesante da recuperare, in quanto nessun altro si aggiungeva alla squadra (una tirata d'orecchie generale per tutti). Ad aumentare la difficoltà ci pensava un bel sorteggio, che regalava ai catanesi, teste di serie n°3, nientemeno che Bari al gran completo e Napoli 2000, squadra tosta ed anch'essa a pieno organico. Completava il quadro, il San Francesco B. La prima partita era proprio contro il S. Franscesco B, squadra di casa, imbottita di giovani. Testa e Berselli seppellivano di gol i malcapitati avversari, mentre Calcagno si portava in vantaggio, ma si faceva recuperare e sorpassare ingenuamente nel finale, cosi che il risultato finale era di 2-2. La seconda partita era proprio contro Bari, difficile impresa quella quanto meno di pareggiare, visti anche gli accoppiamenti decisi dai baresi in quanto noi ci presentavamo in tre. Alla fine del primo tempo Testa-Borriello e Berselli-Patruno erano tutte sullo 0-0, mentre Calcagno subiva una rete da Franco Ranieri, giocando comunque bene. Nella ripresa le cose si mettevano male, Testa sprecava il gol del possibile vantaggio beccando la traversa , invece Borriello sfruttava forse l'unico errore del secondo tempo di Testa per colpirlo. Nel frattempo anche Berseli soccombeva di due gol, 4-0 finale e poco da dire. Nella terza partita ci voleva una vittoria, cioè le due vittorie di Testa e Berselli e quantomeno il pareggio di Calcagno. Partiva male Berselli che subiva a freddo il gol dal suo avversario Livio Cerullo, ma pareggiava quasi subito, iniziando l'assedio. Testa incontrava Ciano (buon giocatore) e si buttava anche lui subito in avanti, sfuttando ingenuità dell'avversario, stranamente nervoso e smanioso di attaccare. Tuttavia Ciano neutralizzava bene i primi tiri di Testa cosi che dopo il forcing della prima metà di tempo Testa non si rendeva più pericoloso. Nella terza partita Calcagno conteneva bene il bravo Massimo Bellotti, non disdegnando azioni d'attacco. Alla fine dei primi tempi era parità su tutti i campi, ma ovviamente il risultato era di 0-1. Nel secondo tempo Berselli forzava ancora e trovava lameritata rete del 2-1, anche Testa ormai spazientito, segnava comunque, ma il gol era inutile in queanto Bellotti aveva già bucato per due volte la rete di Calcagno, che poi subirà anche la terza rete. Finiva cosi il torneo a sqiadre, con molti rimpianti per non aver presentato una formazione competitiva; il torneo verrà vinto ovviamente da Bari, in finale su Cosenza.
La domenica girone semplice per Berselli, che liquidava Silano e Cotronei. Testa aveva un girone con qualche insidia, in quanto pescava Cerullo e Riccio della Sessana. La prima partita contro Cerullo si risolveva a faovre del catanese per 2-1, dopo aver subito il pareggio con un gol a porta vuota; il successivo pareggio per 0-0 tra Riccio e Cerullo, consentiva a Testa di passare già il girone, facendosi arbitro della contesa tra gli altri due. Cosi ne usciva una partita tra Riccio e Testa dove Riccio pensava di più a non subire che ad attaccare, Testa giustamente cercava la via del gol che Riccio negava con belle parate (lo 0-1 lo avrebbe eliminato). Poi nei minuti finali praticamente i due si accontentavano dello 0-0 che li qualificava entrambi al barrage. Calcagno invece pesava Sbacchi, messo un pò male per via della bevuta del giorno prima, e sbagliava volutamente facili occasioni, per poi beccare il gol della sconfitta a pochi secondi dalla fine! Questo lo eliminava quindi dal torneo. Nei barrages, Testa beccava proprio Sbacchi e non aveva problemi ad eliminarlo (6-0), mentre Berselli liquidava Bove (4-2). Agli ottavi si presentavano però già delle belle partite. Testa incontrava Ferrante, con tutti i precedenti tra i due giocatori finiti in parità, e anche stavolta la partita inizia con molto equilibrio e fasi di studio; poi Testa ha una bella occasione che però spreca, ed inizia un pressing di Ferrante che lo porterà poi al gol del vantaggio. Sul finire del primo tempo però, ancora Testa ha una occasione ma becca il palo. Nella ripresa, vewrso la metà , Ferrante segna con una bella azione di precisione, ma non finisce li, perchè Testa è ancora vivo e coglie la traversa, che mette fine ai giochi, visto che poi non succederà più nulla. Peccato. Per Berselli va ancora peggio, nel senso che la vittoria era a portata di mano, dopo essere stato in vantaggio per 3-1 su Patruno. Il primo tempo tempo si era chiuso in parità, 1-1, con Berselli in vantaggio e Patruno che pareggiava su rigore. Nella ripresa micidiale uno-due di Berselli con i suoi proverbiali contropiede; ma le partite tra i due sono sempre molto aperte e Patruno riusciva con altri due rigori a portarla in parità. 3-3 e sudden death, dove Berselli sprecava subito occasioni su occasioni, mentre Partruno alla prima occasione utile segnava. Il toreno poi sarebbe stato vinto dal favorito Capossela, in finale sulla sorpresa Borsani, capace di eliminare lungo il suo percorso verso la finale, Schiavone e Borriello.
Per noi il rimpianto di un torneo a squadre disputato in formazione rimaneggiatissima e la consapevolezza di aver giocato bene contro dei bravi avversari.

13 febbraio 2006

Massimo Berselli vince la 1a Coppa "US Acli"

Berselli cala il tris e si aggiudica il suo terzo torneo della stagione, dopo l'open di Siracusa di settembre (di seconda categoria) e la Coppa Sicilia individuale. Anche stavolta, come nella Coppa Sicilia, Berselli sconfigge in finale Enrico Testa, per 1-0 a 30 secondi dalla fine del sudden death.
Il dato positivo per il nostro club, è che ancora una volta riusciamo a piazzare tre uomini ai primi tre posti, grazie anche a Scaminante, e che un altro torneo è stato vinto. Infatti in questa stagione l'unico torneo non vinto da giocatori del club catanese è stao l'open di Gennaio, vinto dal maltese Cremona, ma anche li tre catanesi nei primi quattro.
Andando a descrivere meglio il torneo, c'è da dire che anche stavolta la partecipazione è stata più che disceta, con 24 giocatori da 5 province siciliane. Nel primo girone tutto facile per Russo, secondo classificato Sbacchi che nella partita decisiva faceva fuori l'under 15 Polizzi. Nel gruppo 2, Berselli non aveva problemi, mentre al secondo posto Ielapi passava per differenza reti contro un altro under 15, il siracusano Danilo Piccione. Nel gruppo 3 debàcle totale per Salvo Leone che cedeva di schianto in tutte e tre le partite; Corso vinceva di misura contro un ottimo Guglielmaci e contro Marini e passava per primo. L'ennese Guglielmaci si classificava secondo grazie alla larga vittoria su Marini. Nel gruppo 4 il sorteggio regalava un bel gironcino con Testa, Randielli e l'outsider De Luca; nella prima partita De Luca se la giocava contro Randielli ma alla fine perdeva di misura (2-3). Poi Testa vinceva sia contro De Luca (3-1) che contro Randielli (2-0), garantendosi il primo posto. Nel Gruppo 5 il sempre più bravo La Rosa non aveva problemi a vincere il girone e La Pietra passava secondo. Infine nel gruppo 6 Scaminante tpglieva la testa di serie a Lo Presti che giungeva secondo.
Ai barrages, Randielli soffriva più del previsto per scardinare la difesa di Sbacchi, ma alla fine era 2-0 per il siracusano; Guglielmaci batteva per 3-2 Ielapi, in una partita combattuta, mentre La Rosa schiantava Lo Presti (5-1) e Scaminante "maltrattava" La Pietra (5-0).
Si passava ai quarti, dove Testa aveva la meglio (3-0) su un bravissimo La Rosa, Scaminante doveva sudare non poco per battere Corso (3-1), mentre Berselli eliminava Randielli con un pesante 4-1. Infine Russo infliggeva un ancor più pesabte 7-1 ad un appagato Guglielmaci.
Semifinale con derby, tra Berselli e Scaminante dunque, che finiva 0-0 ai tempi regolamentari, con Scaminante che ormai conosce a memoria i compagni di club, mentre Berselli si limitava ai contropiedi, pochi ma efficaci, Tuttavia la palla non entrava per nessuno dei due, così era necessario l'extra time. Passava solo un minuto e Berselli colpiva, bella azione con entrata al volo e Scaminante non può far nulla. 1-0 e Berselli in finale. Scaminante alla seconda semifinale persa consecutivamente per 1-0 al sudden death avrà da riscattarsi. Testa invece gioca un' ottima partita contro Russo e nel primo tempo è già sopra per 2-0, concedendo poco o nulla all'avversario. Nella ripresa dopo aver fallito il 3-0 regala un gol a Russo che rientra in partita. Tuttavia, palla al centro e Testa segna ancora. Finita? macchè, ancora palla al centro e Russo segna ancora, stavolta con una bella azione. Tre gol in 6 minuti. Tuttavia, stavolta Testa "addormenterà la partita", entrando in finale. La partita conclusiva è bruttissima con molti errori nel primo tempo, mentr enel secondo si pensa di più a non prenderle. Lo 0-0 è inevitabile, e anche qui extra-time. Berselli, sfruttando il calcio di'inizio a suo favore, inizia a pressare Testa con molti angoli e tiri "sporchi". In uno di qusti è la traversa a salavare Testa , mentre in un altro bel tiro al volo il palo ed il portiere compionoil miracolo, con Testa che si era fermato per un fuorigioco che invece non c'era. Tuttavia negli ultimi 50 secondi Berselli tentava la via del gol portando tutti in avanti. Dapprima perdeva palla, ma Testa gliela regalava banalmente giocando male il contropiede, così che Berselli aveva un 'altra chance con tutto l'attacco schierato. Stavolta non perdonava però, e segnava con un tiro preciso anche se la posizione era difficile.
Nell'under 15, nelle tre equilibrate partite tra Piccione, Amato e Polizzi (tutti e tre molto promettenti), era Piccione che la spuntava grazie allla vittoria sud Amato.

Risultati

31 gennaio 2006

Enrico Testa vince il 1° Trofeo dello Stretto Reggio Calabria

Prima affermazione della storia per un giocatore del SC Catania al di fuori dei confini regonali, grazie alla vittoria di Enrico Testa al satellite di Reggio Calabria. Da Catania erano presenti anche Maurizio Scaminante e Daniele Calcagno, oltre ai due giocatori della Sangregorese Mignemi e Pedalino. Il sorteggio metteva insieme nel primo raggruppamento Testa e Scaminante, e questa era una cosa positiva, perchè avrebbe evitato uno scontro diretto ai turni di eliminazione diretta. Completava il girone proprio Mignemi, che giocava due belle partite contro i catanesi, e lo 0-2 contro Scaminante sarà determinante ai fini della classifica finale del girone, in quanto i due giocatori del Sc Catania davano vita ad uno spettacolare 2-2 con Scaminante che andava in doppio vantaggio alla fine del primo tempo, con uno splendido gol da lontano ed un altro in contropiede nello spazio di pochi minuti. Nella rispresa la partita era ancora viva e Testa si lanciava all'attacco forsennato. Scaminante aveva una sola occasione per portarsi sul 3-0 e chiudere la partita ma Testa usava benissimo il portiere, e quella era la svolta della partita, perchè l'assedio alla porta di Scaminante portava prima al gol dell'1-2 e poi dopo una parata miracolosa, all'incredibile pareggio ad un secondo dalla fine! Di fatto, per la qualità di gioco e le emozioni, questa era una finale anticipata. In questo modo Testa vinceva il girone e Scaminante finiva secondo, con la promessa di rivedersi in finale. Daniele Calcagno finiva secondo nel suo girone, dopo una vittoria contro il paolano Lai ed uno sfortunato pareggio per 2-2 contro Smorto dell'ACT Reggio; la vera sfortuna era che in ogni caso avrebbe incontrato un giocatore del gruppo 1, quindi ancora derby tra catanesi. Nel frattempo anche Pedalino veniva eliminato nel girone, dove lo condannava la pesante sconfitta contro Cuzzocrea, in quanto la seconda partita l'avrebbe pareggiata contro Paviglianiti. Agli ottavi era dunque derby tra Testa e Calcagno, con quest'ultimo che giocava una bella partita concedendo pochi spazi al suo avversario, infatti la prima frazione finiva 0-0. Nel secondo tempo però Testa piazzava i colpi vincenti. Scaminante invece eliminava Smorto senza problemi (4-1). Ai quarti Testa proseguiva la sua serie di sfide "tra amici", incontrando il reggino Cotronei (ma che è ospite abituale dei nostri allenamenti). La partita non aveva storia: 5-0 per Testa. Scaminante invece usciva dal torneo, eliminato da Cuzzocrea per 1-0, che si prendeva la rivincita dell'ultima Coppa Italia, ma Scaminante meritava sicuramente di più. In semifinale Testa partiva forte contro Borsani ed era 2-0 già nel primo tempo; nella rispresa calava (come spesso gli succede) vistosamente e Borsani dopo aver trovato il gol dell'1-2 su una azione un pò discussa, "rischiava" anche di pareggiare. Si giungeva dunque alla finale tra le prime due teste di serie, Testa e Cuzzocrea. Dopo le prime fasi di studio, Testa trovava un gol fortunoso che gli varrà la vittoria, in quanto da lì in poi le emozioni saranno pochissime e gli errori tanti. Per il catanese dunque secondo successo della stagione, e sempre in un satellite, dopo quello di San Gregorio di ottobre.

I Risultati

Testa, Mignemi e l'arbitro Paviglianiti


Scaminante, Mignemi e l'arbitro Soria


Testa e Cotronei


La finale.....


.... e gli spettatori


I primi quattro


Testa viene premiato


Infine un personaggio poco raccomandabile.....

17 gennaio 2006

La 30° edizione del torneo "Città di Catania" va al maltese Massimo Cremona

La 30° edizione del torneo “Città di Catania”, si conclude con un bilancio più che positivo, buona l’organizzazione e ben 31 giocatori presenti domenica per il torneo individuale, valido per il GP Italia, provenienti da Catania, da Palermo, da Siracusa e da Enna, più la sradita visita del maltese Massimo Cremona.
Il torneo open vedeva quindi la partecipazione di 31 giocatori, divisi in 8 gruppi da 4 giocatori con i primi due di ogni girone che passavano direttamente agli ottavi.
Mentre nel gruppo 1 Guzzetta passava agevolmente il girone, la seconda posizione era di Calcagno che passava solo per differenza reti sul sangregorese Di Mauro; nel gruppo 2 Russo passava senza problemi il turno mentre alle sue spalle si scatenava una vera lotta per il secondo posto, che vedeva passare alla fine il catanese Leone che, grazie alla vittoria nello scontro diretto per 1-0 su Mignemi passava agli ottavi.
Nel gruppo 3 Berselli, senza problemi, passava il girone mentre come secondo passava l’ennese De Luca che la spuntava sul palermitano Marini.
Nel gruppo 4 Scaminante vinceva il girone mentre secondo arrivava Corso di Palermo ma buone prestazioni anche per il reggino Ielapi e l’under 19 catanese Rizzo del SC Martoglio.
Nel gruppo 5 il siracusano Randielli passava il girone senza grosse preoccupazioni mentre al secondo posto arrivava il giocatore del SC Catania, Guglielmaci.
Il gruppo 6 il palermitano La Rosa passava il turno senza problemi mentre al secondo posto giungeva il sangregorese Padalino che nella partita decisiva vinceva contro il “vulcanico” Sbacchi; nel gruppo 7 il numero 2 del ranking mondiale passeggia contro i suoi avversari mentre al secondo posto giungeva il siracusano Lo Presti; il gruppo 8 vedeva passare agli ottavi il catanese Testa, che senza problemi, metteva in riga i suoi avversari, e secondo giungeva il palermitano La Pietra. Buone prestazioni di Amato e Anastasio.
Dopo una succulenta pausa pranzo, riprendevano le ostilità con lo svolgimento degli ottavi di finale che vedevano Guzzetta vincere agevolmente anche se solo per 1-0 su Lo Presti, Testa battere il compagno di club Leone per 4-0, Randielli battere per 2-0 l’ennese De Luca; Scaminante aveva vita facile con Pedalino vincendo per 8-1 mentre la partita più bella di questi ottavi era il derby palermitano tra Corso e La Rosa che vedeva prevalere il primo per 2-1 ma solo al golden gol in una partita molto equilibrata in cui sono stati gli episodi a decidere tutto. Mentre Berselli batteva il compagno di club Gugliemaci per 4-0 e Russo batteva per 3-2 La Pietra, l’ultimo ottavo tra il maltese numero due del Ranking Cremona e il catanese Calcagno non aveva storia visto che il maltese vinceva per 14-0.
I quarti di finale vedevano Berselli vincere contro Corso per 3-0; Cremona vincere contro un buon Russo per 5-1, Scaminante regolava Randielli per 2-1 dopo essere stato in svantaggio nel primo tempo mentre Guzzetta, dopo una partita tirata dall’inizio alla fine, batte il compagno di club Testa per 2-1 al golden gol.
Le semifinali, molto equilibrate, vedevano Guzzetta contro Scaminante e Cremona contro Berselli; nella prima Guzzetta si imponeva per 1-0 al golden gol contro Scaminante. La seconda semifinale vedeva vincere il maltese Cremona che a 10 secondi dalla fine della partita segnava il gol della vittoria ad un coriaceo Berselli.
La finale vedeva il numero 2 del ranking mondiale, il maltese Cremona, contro il catanese Guzzetta.
Il primo tempo vedeva il catanese giocare alla pari e rispondere colpo su colpo al maltese, mentre nel secondo tempo dopo un buon inizio di Guzzetta, il maltese Cremona trovava la rete del vantaggio a 6 minuti dalla fine e chiudeva la partita a 2 minuti dalla fine portando a Malta la coppa del 30° edizione del Torneo Città di Catania.
Finite la finala, seguiva la premiazione con vincitori e vinti premiati dai rappresentanti del US ACLI di Catania che ha messo a disposizione la sala da gioco e le coppe per i finalisti. Concluso il torneo i partecipanti, tra baci e abbracci si congedavano dalla città Etnea, con la promessa di rivedersi e darsi battaglia al prossimo appuntamento che sicuramente vedrà un numero sempre superiore di giocatori.

I risultati

La finale


Testa premia Marini, vincitore del torneo di consolazione


Semifinale Berselli-Cremona


Semifinale Scaminante-Guzzetta


Quarto di finale Testa-Guzzetta


Quarto di finale Randielli-Scaminante


Testa corrompe Cremona.....


Foto di gruppo per l'SC Catania


Testa-La Pietra


Scaminante-Corso


La sala da gioco


Cremona-Bosco


Amato - La Pietra


Polizzi - Marini


Ielapi-Scaminante


Leone - Piccione


Rizzo - Scaminante

1 dicembre 2005

Coppa Italia: fotocronaca

Scaminante e Calcagno dopo il torneo a squadre



La domenica, con le squadre pronte a darsi battaglia



Gli effetti del vino....



Maurizio se la ride prima dell'arrivo della pizza.....



Lucca - Silvestri



Enrico Testa contro Morgan Croce



Guzzetta contro Sbacchi



Enrico Testa prima del match contro Fabio Bernardini



La palestra sede di gioco

29 novembre 2005

Secondo giorno di Coppa Italia


Napoli - Termina con una grande delusione l'avventura partenopea della S.C.Catania, eliminata già nella fase a gironi della Coppa Italia squadre. A scendere in campo per il club etneo sono stati: Attilio Lucca, Giuseppe Guzzetta, Maurizio Scaminante, Enrico Testa e Daniele Calcagno (come riserva). Il girone vedeva opposte ai catanesi le squadre di Roma, Rieti e Pistoia. E' proprio il primo match contro Rieti a complicare la situazione dei rossazzuri, sconfitti con il deludente punteggio di 3-0, unico a non perdere Enrico Testa. La vittoria con Pistoia per 4-0, nella quale ha fatto il suo esordio a squadre Daniele Calcgano, infatti non è stata sufficente. L'eliminazione definitiva è arrivata a causa della sconfitta contro i fortissimi romani per 3-1, in questo caso l'unico a vincere è stato un'altalenate Attilio Lucca che, pur avendo giocato molto bene in entrambe le giornate, non è riuscito a raccogliere quanto meritava. Si conclude così l'edizione 2005 della Coppa Italia per Catania, che adesso punta a riscattarsi in occasione della prossima serie B.

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26 novembre 2005

Primo giorno di Coppa Italia


Napoli - Si è chiusa poche ore fa la prima giornata della Coppa Italia, che per oggi prevedeva il programma individuale. Sono stati cinque gli atleti della S.C. Catania scesi in campo, da segnalare l'arrivo ai sedicesimi di Attilio Lucca, mentre ai trentaduesimi si è fermata la corsa di Testa, Scaminante e Guzzetta. Uscito al primo turno Calcagno, è poi riuscito a raggiungere gli ottavi del torneo cadetti. Domani si terrà la competizione a squadre, nella quale Catania affronterà Roma, Rieti e Pistoia.

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Coppa Italia:si parte!

Napoli - Avrà inizio oggi l'edizione 2005 della Coppa Italia. Anche quest'anno noi della S.C Catania siamo pronti a scendere in campo con tante buone motivazioni, unica nota stonata della giornata è l'assenza di uno dei nostri uomini di punta, Massimo Berselli. Colpito da una febbre che non vuol saperne di scendere sotto i 39.5, è stato costretto a rimanere sotto l'Etna e rinunciare a 2 giorni di ospitalità presso la sorella. Tornanado alla Coppa, oggi andrà di scena il torneo individuale. Molto motivato sembra il nostro Maurizio Scaminante, il quale preannuncia caricate a destra e manca. Sembra però essere un po' scemata la carica positiva del cavallo pazzo, dopo la terribile notte passata tra le trombe dei compagni di stanza. Gli altri a scendere in campo quest'oggi saranno Attilio Lucca, Daniele Calcagno, Enrico Testa e Giuseppe "Peppe" Guzzetta. Per stasera è prevista, dopo il torneo individuale, la votazione per eleggere il nuovo presidente nazionale F.I.S.C.T., tra i cui candidati figura anche il palermitano Enrico Corso.

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23 novembre 2005

Coppa Sicilia: doppia vittoria per Catania


La Coppa Sicilia ritornava dopo 10 anni di distanza, in quel di Motta S. Anastasia, dove è stata disputata l’edizione di quest’anno. La vittoria a squadre va al SC Catania, che vince la combattuta finale per 2-1 contro il SC Palermo, anche se c’è da dire che entrambe le squadre non erano nella formazione migliore.

Si cominciava appunto con il torneo a squadre, dove i 6 team partecipanti venivano suddivisi in due gironi da tre, con la vincente che andava in finale. Nel primo girone il Catania “A”, vinceva facilmente gli incontri contro il Catania “B” ed il CCT Siracusa. Nell’altro girone il SC Palermo faceva lo stesso, vincendo entrambe le partite che lo opponevano all’SSSS e ad una formazione jolly “Trinacria”. Nella finale i punti per Catania venivano portati da Berselli e Guzzetta per le vittorie contro Randielli e Corso. Testa impattava 2-2 contro Russo mentre il giovane La Rosa di Palermo aveva la meglio su Calcagno.

Seguivano i due tornei individuali, open e cadetti. Nel primo torneo i primi 4 del ranking entravano direttamente ai quarti, e si scontravano con i vincenti dei 4 gironi. I gironi erano tutti equilibrati, tranne il primo dove Testa aveva vita facile. Negli altri passavano Corso, Murabito e Lo Presti.

L’incontro più incerto dei quarti era Testa-Randielli, ma il catanese lo vinceva autorevolmente per 2-0. L’impresa era di Murabito che portava Russo al sudden death, dove però valeva la legge del più forte e Russo passava. Le altre vittorie erano scontate per Berselli e Guzzetta. Nel derby catanese tra Testa e Guzzetta in semifinale, l’equilibrio era rotto da Guzzetta nei primi minuti dopo un avvio impeccabile. Testa però nei minuti finali del primo tempo riprendeva il filo della partita e pareggiava. Nel secondo tempo succedeva poco, i due avversari si conoscono troppo bene e tutte le occasioni venivano neutralizzate. Solo nel finale Guzzetta sprecava con un tiro a lato una bella entrata al volo. Nel sudden death ancora Guzzetta aveva un occasione d’oro, ma Testa negava il gol con una parata miracolosa. Ai piazzati era ancora il portiere di Testa il protagonista, che parava tutti i piazzati tirati dall’avversario; i due gol segnati permettevano quindi ad Enrico Testa di approdare in finale, dove avrebbe incontrato Berselli, che liquidava Russo per 1-0, confermando il buon periodo di forma. I due catanesi non si incontravano in finale da un bel po’ di tempo, visto che la stagione scorsa è stata abbastanza sfortunata per entrambi, tendenza che sembra essere cambiata quest’ anno. Testa iniziava a pressare, e come sua consuetudine Berselli lascia fare la partita all’avversario, aspettando di colpire, come puntualmente avviene a metà del primo tempo. L’occasione del pareggio Testa l’avrebbe ma la spreca malamente. Si va alla ripresa dove Testa continua a macinare gioco ma a concludere poco. Così in un altro contropiede da manuale, Berselli i n tre tocchi segna un gol al volo splendido, mentre per Testa nemmeno il gol della bandiera, sprecato malamente a porta vuota.

Nel torneo cadetti Danilo Piccione si dimostra superiore a tutti vincendo sia il gironcino a 5, sia la finale contro Marco Polizzi dello Starter per 3-0.

Albo D'oro coppa sicilia
Coppa Sicilia a Squadre
1994: Subbuteo Club Catania
1995: Subbuteo Club Catania
2005: Subbuteo Club Catania
Coppa Sicilia individuale (Open)
2005: Berselli Massimiliano (S.C. Catania)
Coppa Sicilia individuale (cadetti)
2005: Piccione Danilo (CCT Siracusa)


Risultati

La foto con la coppa

I finalisti

18 novembre 2005

Torneo Interno: Seconda Giornata

Risultati
Cotronei-Guglielmaci 4-2
Testa-Leone 1-0
Lucca-Calcagno 4-0
Guzzetta-Rizzo 3-0
Berselli-Guglielmaci n.d.

Ancora assente Berselli, che non ha ancora giocato una partita.

Classifica: Cotronei, Guzzetta, Lucca p.6; Testa 4; Scaminante 1; Rizzo, Calcagno, Guglielmaci, Berselli, Leone 0.

Cotronei approfitta del calendario agevole per restare a punteggio pieno. Lucca fa lo stesso sconfiggendo Calcagno. Vince anche Testa di misura su Leone.

15 novembre 2005

Prentazione della nuova divisa del Subbuteo Club Catania

Giovedì 24 novembre, presso la sede di Corso Sicilia n°111, il "Subbuteo Club Catania" presenterà la nuova divisa by Extreme Works.
Durante la serata sarà presentata anche la rosa per la stagione 2005/2006.

Uff. stampa "A.S.D. Subbuteo Club Catania 1987"

11 novembre 2005

Domenica 20 Novembre torna la Coppa Sicilia

Il culmine dell'attività agonistica siciliana è rappresentata dal Campionato Siciliano e dalla Coppa Sicilia a squadre, questo dimostra come il Comitato Siciliano voglia dare importanza ai club che sono la base del movimento calciotavolistico sia regionale che nazionale.
Dopo dieci anni la COPPA SICILIA, la manifestazione nata nel 1994 e di cui si sono disputate solo due edizioni vinte dal Subbuteo Club Catania, ritorna in una nuova veste simile alla Coppa Italia.
La manifestazione si svogerà, giorno 20 Novembre, presso la Palesta dell'Istituto Comprensivo "G.D'Annunzio" di Motta Sant'Anastasia, in provincia di Catania.
Con il patrocinio del Comune di Motta Sant'Anastasia e del Comitato Provinciale di Catania dell'US Acli, col nobile fine di autare il progetto UNICEF "Bangladesh: Istruzione per i piccoli lavoratori" a cui aderisce il Copmitato Provinciale dell'US Acli, il Subbuteo Club Catania e il Comitato Siciliano di Calcio-Tavolo.
La COPPA SICILIA sarà strutturata in un torneo a squadre che prenderà avvio la mattina e di un torneo individuale che prenderà inizio nel pomeriggio.
Le squadre partecipanti sono: il Subbuteo Club Catania, il Subbuteo Club Palermo, il Club Calcio-Tavolo Siracusa, il Subbuteo Club Starter Catania, il Subbuteo Club Martoglio Catania e S.S.S Sangregorese.

Uff. stampa A.S.D Subbuteo Club Catania 1987

Albo D'oro COPPA SICILIA
1994: Subbuteo Club Catania "Amico Baby"
1995: Subbuteo Club Catania "Amico Baby"

Invito ufficiale

Locandina della manifestazione

Campionato Interno SC Catania 1° Giornata

Anche se è solo la prima giornata non sono mancate le sorprese: Testa pareggiava 1-1 con Scaminante, in una partita che lo ha visto dominare per tutti i 30 minuti, Cotronei batteva Calcagno, Guzzetta e Lucca vincevano le loro partite come da pronostico, rispettivamente contro Leone e Rizzo, mentre la partita che concludeva la 1°giornata, tra Guglielmaci e Berselli, è stata rinviata al prossimo giovedì.
Durante la serata è stata anticipata una partita della 2°giornata che ha visto la vittoria di Guzzetta 3-0 su il promettente Rizzo.
1°giornata
Rizzo-Lucca:2-4
Scaminante-Testa:1-1
Calcagno-Cotronei:2-4
Leone-Guzzetta:0-2
Guglielmaci-Berselli:rinviata

Anticipo 2°giornata
Rizzo-Guzzetta:0-3

9 novembre 2005

Comincia il campionato interno del Subbuteo Club Catania

Giovedì 10 novembre comincia il campionato interno del Subbuteo Club Catania che senza nulla togliere è un vero campionato regionale.
il torneo si svolgerà presso la sede dell'US ACLI di Corso Sicilia n°111 dalle ore 21.00.
Il Torneo è strutturato in un girone unico composto da 10 giocatori che si daranno battaglia.

Prima Giornata

Rizzo-Lucca
Scaminante-Testa
Calcagno-Cotronei
Guglielmaci-Berselli
Leone-Guzzetta


Seconda Giornata

Cotronei-Guglielmaci
Lucca-Calcagno
Testa-Leone
Berselli-Scaminante
Rizzo-Guzzetta


Terza Giornata

Guglielmaci-Lucca
Calcagno-Berselli
Cotronei-Rizzo
Leone-Scaminante
Testa-Guzzetta


Quarta Giornata

Testa-Guglielmaci
Rizzo-Calcagno
Berselli-Cotronei
Lucca-Leone
Scaminante-Guzzetta


Quinta Giornata

Rizzo-Testa
Leone-Berselli
Calcagno-Scaminante
Lucca-Cotronei
Guglielmaci-Guzzetta


Sesta Giornata

Testa-Lucca
Scaminante-Rizzo
Guglielmaci-Calcagno
Cotronei-Leone
Berselli-Guzzetta

Settima Giornata
Leone-Guglielmaci
Calcagno-Testa
Rizzo-Berselli
Lucca-Scaminante
Cotronei-Guzzetta


Ottava Giornata

Leone-Calcagno
Guglielmaci-Rizzo
Berselli-Testa
Cotronei-Scaminante
Lucca-Guzzetta


Nona Giornata

Testa-Cotronei
Rizzo-Leone
Scaminante-Guglielmaci
Lucca-Berselli
Calcagno-Guzzetta

La sala dove si giocherà

1 novembre 2005

Guzzetta vince il "3° Open Città di Palermo – Libertas”





Va a Giuseppe Guzzetta il “3° Trofeo Città di Palermo – Libertas”, primo Open di prima fascia di questa stagione. Al termine di una finale dominata, l’atleta catanese ha battuto Ivano Russo per 1-0 ed ha conquistato il suo primo successo dell’anno. Il torneo, che ha visto al via 17 giocatori, è stato caratterizzato dalle tantissime defezioni dell’ultimo momento.
I gironi eliminatori non hanno emesso verdetti clamorosi: tutte le teste di serie (calcolate con la nuova classifica interregionale, quindi con i risultati del torneo di Siracusa) hanno passato il turno. Nel gruppo 1, Massimiliano Berselli ha avuto vita facile battendo Angelo Lo Presti (2°) e Paolo Graziano (3°); nel gruppo 2 Ivano Russo ha seppellito di gol Roberto Sbacchi e Francesco Cannella con quest’ultimo che ha vinto lo scontro diretto con il “vulcanico” 2-1 conquistando il 2° posto del girone; nel gruppo 3 Salvo Randielli e Giuseppe Guzzetta hanno vinto agevolmente con il debuttante Salvatore La Pietra e poi si sono giocati il primo posto nel girone ai tiri piazzati dopo il 2-2 dello scontro diretto. Nel gruppo 4, Claudio Marini ha concluso a punteggio pieno conquistando 3 vittorie con Simongiorgio La Pietra, Daniele Calcagno e il debuttante Giuseppe Agostano che hanno chiuso il girone rispettivamente al secondo, terzo e quarto posto. Nel Girone 5 Enrico Corso ha conquistato la vetta solo grazie alla differenza reti rispetto a Riccardo La Rosa. I due palermitani hanno eliminato l’under 15 Davide Sarà e il terzo dei rookie Carlo Carzan. Nei barrages finiva il torneo di Simongiorgio La Pietra e Francesco Cannella battuti rispettivamente 3-2 da Riccardo La Rosa e 9-0 da Giuseppe Guzzetta.
Nei quarti di finale, si registravano i facili successi di Russo (12-0 a La Rosa) e Corso (7-2 nella sfida in famiglia al cognato Marini) e le vittorie di Guzzetta su Berselli per 2-0 (dando vita ad una finale anticipata) e Randielli (2-1 al golden gol su Lo Presti). In semifinale, Giuseppe Guzzetta batteva solo per 1-0 Enrico Corso (alla sua prima semifinale) il risultato stà stretto al catanese e solo la sfortuna o fortuna (dipende dai punti di vista) non ha permesso che la partita finisse in goleada, mentre Ivano Russo ha eliminato Salvo Randielli vincendo 2-1 un derby siracusano giocato al massimo della concentrazione e sul filo dell’equilibrio. La finale vedeva Giuseppe Guzzetta dominare la partita senza grossi problemi, portando a casa il primo successo della stagione, mentre il torneo di consolazione è andato a Paolo Graziano che ha battuto in finale 3-0 Roberto Sbacchi. Prossimo appuntamento la III° Coppa Sicilia a Catania il 20 novembre, torneo valido per il Gran Prix Sicilia, che sarà un buon allenamento in previsione della Coppa Italia che si disputerà a Napoli il 26/27 novembre.