25 luglio 2006

A Palermo arriva la vittoria nel torneo a squadre, nell'individuale solo sfortuna.

Missione compiuta in quel di Palermo per quanto riguarda il GP di Sicilia FISCT 2006 a squadre: il Subbuteo Club Catania si aggiudica la competizione piegando in finale il Palermo per 2-1. All'individuale invece nessuno dei catanesi riesce a piazzarsi tra i primi quattro.
Al sabato la competizione a squadre vedev al via 7 team, con i catanesi inseriti nel gruppo 2 insieme al Palermo "B", Napoli 2000 e Palermo "C". La prima partita ci vedeva impegnati contro il Palermo B, formazione che presentava buoni elementi, come Morabito e La Rosa. Tuttavia decidiamo di schierare una formazione con prime e seconde linee insieme, consapevoli di rischiare, ma le partite si devono vincere sul campo. Infatti si mette quasi subito male, perchè Testa va sotto contro Morabito (gran bel gol al volo); Moscato subisce due reti da Marini mentre De Luca va sotto di una rete contro La Rosa. Berselli dal canto suo non ha problemi contro La Pietra. A questo punto all'intervallo ci troviamo sotto di 1-3 e serve dunque fare entrare Guzzetta, che prende il posto di De Luca. Nella ripresa per fortuna le cose cambiano, perchè Guzzetta ribalta quasi subito il risultato, mentre prima Testa e poi Moscato trovano il meritato pareggio. Finisce dunque 2-0 con qualche rischio di troppo...... Alla seconda partita, contro i napoletani del Napoli 2000 i "big" riposano; arriva comunqe un 3-0 grazie alle vittorie di Moscato su Simone Palmieri e di De Luca su Frittelli. Calcagno pareggiava con Palmieri sr. Terza partita contro Palermo "C", ed anche questa si riduce ad una formalità (4-0), con le facili vittorie di Testa su Carzan, Berselli su Catanzaro, Calcagno su Fiore Mancini e De Luca su Sbacchi. Semifinale contro i simpatici paolani del San Francesco, che giocano in tre, per cui schieriamo Berselli su Soria, Guzzetta su Tricoli e Moscato su Cuzzocrea. Berselli dilaga su Soria (9-2), Guzzetta vince 2-0 contro Tricoli, ma non rischia quasi mai, mentre Moscato coglie il pareggio contro Cuzzocrea: 3-0 quindi il risultato finale. La finale, ampiamente preannunciata, è dinque contro i palermitani, in versione "A". Vinciamo il sorteggio, ma probabilmente non schieriamo bene la squadra. Testa gioca contro Tabone e gioca bene in difesa ma non riesce ad imbastire nemmeno una azione d'attacco, cosi è costretto a stare in sofferenza, anche se l'occasione migliore la spreca proprio lui nel secondo tempo. Berselli subisce il gol da Russo, ma piazza subito un uno-due che tramortisce il siracusano, che prende poi anche il terzo prima del'intervallo. Guzzetta invece passa per due volte su Corso gia nel primo tempo. Moscato invece va sotto di uno contro Randielli. Nella ripresa si mette ancora meglio perchè Guzzetta e Berselli segnano ancora, cosicchè la differenza reti si mette bene per noi. Nel frattempo Moscato aveva pareggiato, ma Randielli poi segnerà altre due reti. Finisce così 2-1.
La domenica i catanesi passano tutti il girone, da notare il derby Testa - Moscato, finito 1-0 per Testa, con Moscato che ritrova la difesa. Ai barrage esce malamente Calcagno contro Marini, mentre Moscato supera per 2-1 Corso. Agli ottavi anche Moscato deve arrendersi, ma contro il forte Capossela, per 3-0. Testa supera Soria per 4-1, Berselli travolge La Rosa per 8-0 mentre Guzzetta esce clamorosamente per mani di Randielli. Giuseppe deve sicuramente rcitare il mea culpa perchè si trovava in vantaggio fino a poco dalla fine, beccando addirittura il gol del 2-1 aquasi allo scadere. Così ai quarti arrivavano solo Testa e Berselli. Il primo incontrava Russo, e complice un inizio "distratto", si trovava a dover rimontare. Nella ripresa il siracusano infilava una serie di angoli e rimesse laterali che facevano scorrere il tempo inesorabilemnte; praticamente Testa iniziava a giocare quando mancavano solo 5 minuti alla fine. Gli bastava però prendere palla per trovare subito il pareggio, cui poteva seguire anche il gol del vantaggio. Tuttavia, Russo aveva proprio allo scadere il colpo del ko ma Testa parava. Si andava dunque al supplementare che scorreva senza emozioni e poi ai piazzati, dove Russo infilava il primo ad oltranza e si qualificava. Berselli pescava Capossela e dopo essere passato in vantaggio, subiva la rimonta del barese che chiudeva sul 2-1 la prima frazione di gioco. Nella ripresa Capossela segnava ancora ma Berselli rientrava sul 3-2. Però non succedeva più nulla e finiva così. Nel frattempo Randielli eliminava, sempre in "zona Cesarini" anche Setale, e Canicchio superava di misura (2-1) il maltese Sciberras. In semifinale Russo perdeva poi per 4-2 contro Capossela e Randielli per 1-2 contro Canicchio. La finale era avvincente perchè Capossela si portava in vantaggio quasi subito, ma Canicchio pareggiava. Poi Capossela ancora in vantaggio, ma Canicchio pareggiava a due minuti dalla fine con Capossela incredibilmente sbilanciato in avanti. E quando sembrava che fosse finita ecco che Canicchio si inventa un bel gol proprio all'ultimo secondo, evitando così la coda dei supplementari e portandosi a casa la vittoria.
Nell'under 15 vittoria per il napoletano Palmieri ai piazzati contro Danilo Piccione, mentre nell'under 19 La Rosa sbaragliava la concorrenza e si imponeva su tutti.

Risultati

Foto: Premiazione della squadra

Foto: De Luca e Frittelli

Foto: Palmieri A. e Calcagno in azione

Foto: Palmieri A. e Calcagno prima del match
Foto: Palmieri S.. e Moscato in azione

Foto: De Luca e Frittelli in azione
Foto: Testa contro Carzan (notare gli occhiali da sole!)

Foto: Berselli contro Catanzaro

Foto: Testa e Moscato prima del derby nell'individuale

Foto: Tabone e Berselli

Foto: Capossela segna l'1-0 nella finale

Foto premiazione per Testa Berselli e Sciberras giunti ai quarti di finale

Foto: Premiazione del vincitore Canicchio

21 luglio 2006

Verso Palermo.....

Il Subbuteo Club Catania sarà impegnato domani e domenica nella 5a edizione del GP di Sicilia FISCT. La competizione si svolge a Palermo per il secondo anno consecutivo dopo le due edizioni svolte a Siracusa nel 2002 e 2003 e a Catania nel 2004. I catanesi cercano il successo che manca sia nell'individuale che a squadre, sin dalla prima edizione.
Nella competizione a squadre il SC Catania si presenterà con Testa,Berselli,Guzzetta,De Luca,Calcagno e Moscato. A contendere la vittoria ai catanesi sarà sicuramente il SC Palermo, in formazione quasi titolare (mancherà il solo Zammit Marmarà). Le altre squadre difficilmente si potranno inserie nella lotta.
Nel torneo individuale, parte sicuramente favorito il barese Capossela, già vincitore a Siracusa nel 2002; inoltre ci sono altri possibili outsider come i maltesi Sciberras e Tabone, nonchè il napoletano Setale, ma soprattutto Lucio Canicchio della Triestina. Inoltre saranno agguerriti anche i siracusani Russo e Randielli.
Insomma ci sarà da divertirsi!

Albo d'oro GP di Sicilia
ANNO VINCITORE OPEN VINCITORE TEAM
2002 Capossela Stefano (CCT Roma) -----
2003 Russo Ivano (Siracusa) -----
2004 Mallia Hansel (EPL) Selezione Maltese
2005 Croce Morgan (CCT Roma) Triestina

16 giugno 2006

Anche il Subbuteo Club Catania ai mondiali

Anche il club catanese è presente ai mondiali di calcio-tavolo che si disputeranno il 17/18 giugno nella città Tedesca di Dortmund : si tratta di Charlie Aquilina che difenderà i colori della nazionale maltese nella competizione a squadre ed in quella individuale nella categoria Open. A Charlie auguriamo di ben figurare, ma ovviamente auguriamo tutti i successi possibili alle nazionali ed ai giocatori italiani!

14 giugno 2006

A Palermo, Enrico Testa giunge secondo

Nel torneo Open di prima Categoria disputato la scorsa domenica, Enrico Testa perde per un soffio la possibilità di bissare il successo di Siracusa, consegnando la vittoria a Ivano Russo, che torna cosi a vincere un torneo dopo oltre un anno.
Il torneo si è disputato, per la prima volta in Sicilia, con la formula svizzera, che prevede un girone unico ma dove non tutti si incontrano tra di loro. La formula comunque è stata aprrezzata dai giocatori, che hanno avuto tutti modo di giocare almeno 4 partite, e quasi sempre contro avversari del proprio livello; inoltre ha tenuto vivo l'interesse perchè all'ultima giornata in quattro potevano vincere il torneo. Ma vediamo nel dettaglio cosa è successo.
I catanesi si presentavano in quattro: Testa, Berselli e De Luca, vale a dire i reduci del torneo di Bologna, dove comunque avevano figurato bene, più il redivivo Moscato, tornato al gioco dopo la lunga pausa milanese. Alla prima giornata nulla di eclatante, in quanto Berselli nemmeno giocava, Testa superava agevolemte Agostaro, De Luca vinceva contro La Pietra e Moscato, in vantaggio all'intervallo, soccombeva poi contro Russo (1-3). Alla seconda giornata, facile per Berselli su Agostaro, Testa vinceva 3-1 su Lo Presti, mentre De Luca doveva incassare la sconfitta pesante da Russo (0-4). Moscato vinceva a tavolino. Da notare la vittoria di La Rosa su Randielli, che sara determinante per gli scontri successivi.
Alla terza giornata infatti, Berselli incontra proprio La Rosa, ma è facile la vittoria (3-0). Testa, sfavorito dal ranking, incontra Russo. La partita vede i protagonisti spartirsi i tempi, ma alla fine è 0-0, anche se Russo proprio allo scadere timbra un palo. De Luca pareggia 1-1 contro Lo Presti, mentre Moscato fa sudare Randielli (1-2).
Alla quarta, è derby Testa - Berselli, con quest'ultimo che ha qualche chance in più , ma è Testa a passare verso la fine del primo tempo con una bella entrata laterale e tiro al volo. Questo gol deciderà la partita. De Luca vince contro Agostaro, mentre Moscato crolla contro Lo Presti, 1-4. La sopresa poteva arrivare dalla partita tra il sempre più bravo U19 La Rosa e Russo. Il giovane palermitano si portava infatti sul 2-0, ma Russo riusciva a pareggiare, e poi doveva faticare per trovare il 3-2 a pochi minuti dal termine.
Cosi si giungeva all'ultima partita con Testa e Russo a 10 punti e Berselli e Randielli (che tuttavia aveva avuto un calendario più semplice) a 9 punti. Tutti potevano vincere; nei primi minuti Testa presssa subito Randielli, ma proprio quest'ultimo andava in vantaggio con in pratica l'unico tiro della partita. Nel frattempo Russo si portava avanti di due reti su Berselli, ipotecando il match. Berselli poteva solo riaprirlo, ma il 3-1 nella ripresa chiudeva il conto. Nel frattempo Testa sciupava molte occasioni, riuscendo solo a pareggiare, e poi sciupava anche la possibile rete del vantaggio, che avrebbe decretato la vittoria solo allo spareggio tecnico. Invece cosi Russo si portava due punti avanti Testa e si aggiudicava il torneo. Arrivava solo 6° Berselli, superato da Lo Presti e da La Rosa che con uno spettacolare 5-4 sconfiggeva anche De Luca. Moscato invece era ormai out e perdeva pure contro La Pietra.

Risultati

30 maggio 2006

I commenti al Major di Bologna



Un Guzzetta in gran forma, Berselli molto vicino ai suoi livelli migliori, Testa sfortunato e De Luca sempre più cosciente dei propri mezzi: questa in sintesi la trasferta bolognese, dove il Subbuteo Club Catania si presentava per la seconda volta nella competizione a squadre e per la terza volta in quella individuale.
Al sabato sorteggio non proprio benevolo, con Milano e gli ostici laziali del Rieti. Alla prima partita vinciamo il sorteggio e questo fa si che gli accoppiamenti siano tutto sommato accettabili. Uno svagatissimo Testa si fa subito sorprendere da Salvati, che raddoppierà prima dell'intervallo, ma nel frattempo Berselli rimette le cose in parità contro Malvaso. Nell'intervallo 1-1, ma nella ripresa passano pure Guzzetta su Nappini e come previsto, Fontana su De Luca. In pratica in ogni partita chi segnava vinceva ed era inevitabile cosi il 2-2, ma con lo svantaggio della differenza reti. Cosi, dobbiamo cercare di limitare i danni contro lo Stella, almeno un pareggio per passare. Pronti via e nel giro di pochi minuti Berselli piazza un uno-due micidiale su Corradi. Siamo in vantaggio, ma arriva anche la rete di Buzzi contro Orlando De Luca a riequilibrare il match. All'intervallo siamo ancora pari con Testa che tiene una gran difesa su Intra. Dopo qualche minuto della ripresa passiamo addirittura in vantaggio, un grande Guzzetta infila la porta di Rocchi: 2-1. Nel frattempo però Berselli, che aveva subito il 2-1 allo scadere del primo tempo (peccato!) subiva anche il pari, cosi che la partita si avviava verso il pareggio. Ma a 15 secondi dalla fine Testa beccava il gol da Intra che assediava letteralmente la porta del catanese. Passiamo al barrage ma resta il rammarico di una partita persa senza essere mai stati sotto, se non proprio alla fine. Consapevoli della nostra forza, ci apprestiamo a sfidare gli amici biellesi al barrage; Partita da non prendere sottogamba, come probabilmente fa Testa nei primi minuti prendendo il gol da Bodin. Nel frattempo Jon Scotta iniziava a sommergere di gol De Luca, ma il pareggio di Testa e il vantaggio di Guzzetta ci riportavano in parità, ma sotto di differenza reti. Finiva cosi il primo tempo e nella ripresa serviva un gol da Testa o Berselli. Entrambi si spingevano in avanti ed era Berselli a passare su Martiner Testa; il Testa catanese provava a segnare su Bodin ma un miracolo del portiere negava il gol del vantaggio. A quel punto era meglio tenere(Guzzetta aveva raddoppiato), e finiva 2-1. Agli ottavi, tutti credevamo nell'impresa su Charleroi che era in tre. Una vittoria o due pareggi ci avrebbero garantito i quarti. A Berselli toccava il forte Golger, e aveva poco da fare , 5-2 il finale. L'ago della bilancia erano le partite tra Guzzetta e Mazzaglia e Testa-Di Ruggiero. Quest 'ultimo si portava in vantaggio, dopo che Testa aveva sprecato due ottime occasioni. Soprattutto il gol del vantaggio arrivava su capovolgimento di fronte dopo un palo. Nella ripresa il gol di Guzzetta ci faceva sperare, 2-2 e avremmo vinto noi, ma Mazzaglia pareggiava con un gol incredibile e faceva esultare tutti i suoi compagni. Testa subiva e poi accorciava ma ormai era tardi. Perdevamo con molto rammarico 2-1. Poi il torneo lo vincerà la Reggiana in finale sul Napoli.
L'indomani i catanesi passavano tutti il girone; Testa faceva 1-1 con Di Leo e 7-1 su Doni; Berselli 1-2 da Canicchio ma si rifaceva nella partita successiva; Guzzetta 3-0 su Martiner e 1-1 contro Cristofoletti di Brescia. De Luca perdeva contro Licheri e poi batteva Marzocco e passava. Ai barrage Berselli batteva 2-1 Suffritti, Guzzetta 3-0 su Macino, De Luca 2-1 su Cionfi e tutti ai 32esimi dove Testa entrava direttamente. Qui però i nostri uscivano tutti; Testa 0-1 da Croatti e anche qui prendeva il gol come il giorno prima sul capovolgimento di fronte dopo un palo colpito; Guzzetta 0-1 da Di Ruggiero, Berselli 0-1 da Varriale, mentre De Luca poteva poco contro Quattrini: 0-3. Per tutti comunque partite equilibrate contro buoni avversari. Il torneo verrà vinto poi da Guimaraes in finale contro Simone Bertelli.
Resta la convinzione di aver fatto buone partite ed un buon torneo.

Risultati

Foto: La squadra del sabato

Foto: Testa-Di Ruggiero 1-2, in Catania-Charleroi 1-2

Foto: Berselli-Golger 2-5, in Catania-Charleroi 1-2

Foto: Guzzetta-Mazzaglia 1-1, in Catania-Charleroi 1-2

Foto: Testa-Di Leo prima del match della domenica
Foto: Berselli-Suffritti 2-1 nel barrage individuale

Foto: Guzzetta-Macino 3-0 nel barrage individuale

Foto: De Luca-Cionfi 2-1 nel barrage individuale

Foto: Il gruppo dei siciliani

Foto: Testa-Croatti 0-1 ai 32esimi

Foto: Berselli-Varriale 0-1 ai 32esimi

Foto: De Luca-Quattrini 0-3 ai 32esimi

Foto Guzzetta-Di Ruggiero 0-1 ai 32esimi

20 maggio 2006

Open di 1a fascia di Siracusa, vince Enrico Testa

All'open di Siracusa, disputato lo scorso 7 maggio, è stata una finale-derby tra Enrico Testa e Maurizio Scaminante (nella foto, la finale) a decretare la vittoria per Testa. Nel quarto torneo Open di 1a fascia della stagione si impne ancora una volta un giocatore del SC Catania, dopo le precedenti affermazioni di Guzzetta e Berselli, intervalate dalla vittoria dell'ex catanese Cremona. Dopo un sorprendente pareggio a reti bianche contro Cristian Piccione (bravo comunque il siracusano), Testa inizia a macinare gioco ed a vincere in tranquillità tutte le restanti partite. Decisivo dopo il pareggio la vittoria proprio contro Scaminante per 2-1, per garantirsi il primo posto ed evitare Berselli ai quarti. Berselli vinceva il suo girone, pareggiando anch'egli a sorpresa contro Fabio Gissara per 1-1. Negli altri gironi nessun problema per Randielli, mentre nel girone di Russo la sfida per il secondo posto era un derby tra giocatori del Catania: De Luca - Calcagno, risoltasi a favore del primo per 2-0. Si andava ai quarti, dove Testa si sbarazzava (4-0) di Fabio Gissara e Russo andava avanti a tavolno, per la rinuncia di Di Pietro, che a sospresa aveva fatto fuori nel girone Lo Presti. Le partite più interessanti erano le altre due; Berselli era opposto a Scaminante, e questi, dopo aver subito il gioco dell'avversario, piazzava il colpo del ko: 1-0 e Berselli fuori. De Luca vedeva sfumare la semifinale a 15 secondi dalla fine, e poi al sudden death dopo aver avuto occasioni per chiudere la partita, si faceva beffare in contropiede. Per Orlando ci vorrà un pò più di esperienza. Nella semifinale era ancora sudden death per Randielli, che però incassava la sconfitta dal lanciatissimo Scaminante: 2-1 meritato per il catanese. Nell'altra semifinale, Testa controllava molto bene Russo, vincendo 1-0 e rischiando pochissimo. Finale dunque tra Testa e Scaminante, dove, come detto, Testa dettava i ritmi della partita, segnando il gol del vantaggio nel primo tempo e, dopo che Scaminante sciupava un'ottima occasione proprio allo scadere della prima frazione, siglava il raddoppio nella ripresa.

Risultati (da www.calciotavolosicilia.org)

Altre foto




7 maggio 2006

Serie B: un trionfo l'organizzazione, male sui campi

La serie B, quest'anno, era ancora più difficile, sia perchè c'erano 9 squadre da affrontare, ma soprattutto perchè due di queste si chiamavano Falconara e BlackRose. IL Subbuteo Club Catania partiva con speranza di spareggio, ma alla fine è arrivato un deludente 6° posto. Probabilmente le energie spese per la perfetta (a detta praticamente di tutti) organizzazione ha distratto molto i ragazzi catanesi, che parteciperanno dunque anche al prossimo campionato di B.
La prima giornata ci vedeva opposti alla squadra di Bari, con la quale ancora non abbiamo mai vinto nei campionati di B. Le partite si mettevano piuttosto bene, anche se Aquilina andava sotto quasi subito, Guzzetta e Berselli passavano entrambi su rigore contro Patruno e Borriello. Bonaci era opposto a Schiavone ed iniziava ad attaccare. Successivamente arrivavano i pareggi dei baresi, ma Aquilina ribaltava. Guzzetta continuava a giocare una splendida partita cpntro Patruno, che vedeva palla raramente, mentre Berseli era più in sofferenza. Quando arrivava anche il gol di Bonaci sembrava fatta, ma Schiavone pareggiava quasi subito. A questo punto, i minuti passavano, mancava ormai poco, e Bonaci non capendo che eravamo sopra perdeva palla banalmente e veniva trafitto dal tiro della disperazione di Schiavone. Due punti persi a 3 secondi dalla fine.
Seconda giornata: c'era il tabu Bergamo da sfatare, e come consuetudine, la partita si metteva bene. Lucca in vantaggio su Schito, Borg Bonaci su Sari, mentre Berselli era fuori partita contro Cammarota: 0-3 alla fine del primo tempo. All'intervallo siamo avanti, Aquilina si porta avanti contro Mazzeo, ma Lucca si fa pareggiare da Yari Intra, entrato al posto di Schito. Aquilina soffre ma porta il punto decisivo, anche se Berselli si era portato sul 2-3 contro Cammarota.
Alla terza giornata il derby con Palermo: un sorteggio sfavorevole non fa andare le partite proprio come volevamo, ma tutto sommato non va male. All'intervallo siamo sopra per la vittoria di Charlie Aquilina contro Randielli. Nella ripresa però, Tabone segna a Guzzetta, cosi che l'attenzione si posta su Lucca-Marmarà e Borg Bonaci-Russo. Il nostro maltese bombarda la porta di Russo, che invece segna in contropiede. A questo punto siamo pure sotto, ma per fortuna Borg Bonaci pareggia e spreca ancora; a 30 secondi dalla fine gli ultimi tiri e paratissime di Russo e Marmarà regalano il pari ai palermitani. Per noi altri due punti persi.
Alla quarta c'è Rieti, osso sempre duro. Si mette subito bene, si vince su tutti i campi, ma a poco a poco i laziali pareggiano; e si torna 0-0. A questo punto l'equilibrio viene rotto da Aquilins che infila Malvaso per la seconda volta. Finisce 1-0 con polemica finale sul campo Guzzetta-Salvati.
Alla quinta, c'è Sansepolcro, e ci serve la vittoria. Uno stanco Lucca ne prende subito due da Stefano Buono, ma Aquilina fa il suo dovere contro Marco Gagliardi, imitato da Brog Bonaci che mette soto l'altro Gagliardi. Putroppo accade che un Guzzetta sciupone prende un gol da Gianluca Buono e si va sul 2-2 all'intervallo. Risultato che poi non cambiarà, perchè Buono segnerà pure al subentrato Berselli, che poi realizzerà il gol dell1-2. Ancora un pareggio e si va al riposo a 9 punti con tanti rimpianti.
L'indomani c'è subito il Black Rose, avanti a noi di 3 punti, per cui è l'ultima spiaggia. Borg Bonaci va avanti contro Gara ma Guidi infila la porta di Aquilina. Un urlo di Guzzetta ci fa pensare di andare avanti ma il gol è annulltato. 1-1 all'intervallo, con Guzzetta che continua ad attaccare su Tecchiati; il patatrac però si ha con Berselli che va sotto contro Mattiangeli; dopo aver sciuoato l'occasione del pari, prende pure il secondo e praticamente finiscono li i sogni di gloria.
La partita successiva, è contro una deludente Triestina, fino a quel momento, ma noi troviamo il modo di farli vincere; uno spento Lucca perde contro Pizzolato, Aquilina a sorpresa cede contro Canicchio e Testa e Borg Bonaci impattano contro Iacovich e Dogali.
Poi c'è Falconara e la partita non ha molta storia. Guzzetta si porta sul 2-0 contro Croatti, ma Capellacci mette sotto Testa; ne frattempo anche Catalani va a bersaglio contro Aquilina e lo stesso fa Quattrini contro Borg Bonaci. Nella ripresa poi Guzzetta si fa rimontare e perde, mentre Borg Bonaci pareggia; alla fine è 0-3 con Falconara che festeggia la promozione diretta, data la sconfitta di Black Rose contro Sansepolcro.
Dopo 3 sconfitte consecutive, arriva la vittoria: è contro Biella che condanniamo cosi alla retrocessione con un secco 3-0, che poteva anche essere cappotto in quanto Testa si fa pareggiare solo alla fine da Jon Scotta 2-2. Aquilina e Borg Bonaci si divertono contro Martiner e Pisca, mentre è da registrare la bella vittoria di Scaminante contro Bodin 2-0.
In definitiva possiamo dire di aver sciupato troppo il sabato, cosa che ci avrebbe permesso di affrontare più tranquilli la giornata decisiva di domenica. Ci resta la soddisfazione di aver organizzato un grande evento, forse il migliore dei Campionati Federali FISCT.
Seguono le pagelle:

Aquilina 7,5: Era all'esordio in B, ha portato 6 vittorie e putroppo 3 sconfitte, coincise anche con le tre sconfitte di squadra.
Borg Bonaci 7--: Fosse stato più preciso al tiro le avrebbe vinte tutte. Meno decisivo dello scorso anno ma sempre forte.
Guzzetta 6,5: Ha giocato quasi sempre bene, tenendo sempre il pallino del gioco ma sono arrivate sconfitte anche immeritate.
Berselli 5: Ne ha azzeccate poche, forse solo la prima contro Borriello. Poi sono arrivate quasi solo sconfitte (pure decisive, vedi Mattiangeli), e con avversari alla portata.
Lucca: 6 : Anche lui ha giocato bene le prime partite del sabato, giocando e tenendo le partite ai suoi ritmi. Poi è crollato.
Testa: 6,5: Quando ha giocato ha giocato discretamente.
Scaminante: 7. Una partita ed una vittoria. Meglio di cosi?

Voto globale: 6. Senza infamia e senza lode.

14 aprile 2006

La Subbuteo Catania incontra il Calcio Catania


Massasnnunziata - Il tanto atteso incontro c'è stato. Daniele Calcagno e Giuseppe Guzzetta, armati di macchina fotografica, locandine del prossimo torneo e striscione scaramantico, si sono presentati all'allenamento del Calcio Catania di giorno 12 aprile e sono riusciti ad incontrare giocatori ed allenatore del club calcistico etneo. Il primo incontro è stato con il fantasista Roberto De Zerbi il quale si interrogava sul come si riuscisse a giocare a calcio con le dita e sembrava anche interessato dall'iniziativa dei subbuteisti catanesi. Poi è stato il turno del roccioso e sempre verde difensore Andrea Sottil, pronto a scattare foto con i nostri ragazzi e complimentarsi con loro. L'incontro successivo è stato con il tecnico della squadra rossazzura (quella di calcio) Pasquale Marino, anch'egli pronto a scattare foto e molto attento alle spiegazioni di Giuseppe Guzzetta, tant'è che si è portato con se anche una locandina dell'imminente serie AeB. Arriva il turno del capitano Armando Pantanelli, il portierone anima di questo Catania, che guarda con attenzione scatola e giocatori portati per l'occasione da Peppe e dopo le classiche foto, si fa consegnare una locandina del torneo di Acireale e la consegna ad uno dei magazzinieri chiedendogli di attaccarla nello spogliatoio. Ultimo incontro è con il bomber pisano del Catania, "il Gabbiano" Gionatha Spinesi. Molto simpatico e cortese, si presta alle foto e rimane davvero colpito dalla bellezza della squadra che gli vine mostrata (del resto si tratta di una stupenda riproduzione del Catania di quest'anno). Confessa di aver giocato moltissimo al nostro sport quando era piccolo e con dispiacere dice che putroppo il 29 e 30 aprile sarà nella sua città natale e non potrà venire a vedere il subbuteo dal vivo. Finiscono così gli incontri dei nostri due ragazzi, ma altrettanto importanti sono gli incontri successivi con il giornalista televisvo Angelo Scaltriti e la giornalista radiofonica Antonietta Licciardello, che mostrano un certo interesse per la manifestazione di fine mese ed assicurano che ne cureranno dei servizi.

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28 marzo 2006

Malta: grande avventura, piccoli risultati

Malta - Anche quest'anno in nostro club ha preso parte al tradizionale torneo internazionale della piccola isola del mediterraneo svoltosi il 25 e 26 marzo. La truppa catanese era composta dai tre italiani Enrico Testa, Daniele Calcagno e Orlando D Luca, e dai due maltesi Joseph Borg Bonaci e Cahrles Aquilina. Oltre ha presentare i sui giocatori per entrambi i tornei individuali, catania riusciva anche a presentare la squadra per affrontare il torneo fra i club. Il primo giorno andava in scena l'open con Calcagno e De Luca subito fuori nella fase a gironi, mentre Testa, Borg Bonaci e Aquilina venivano sconfitti ai successivi barrages. Il torneo si concludeva poi con la vittoria dell'ex rossoazzurro Massimo Cremona. Nel tardo pomeriggio era l'ora dei gironi a squadre, il cui sorteggio per Catania era stato durissimo, avversari Hennuyer e La Valletta A. Il primo match era contro i Maltesi ed alla fine del primo tempo Catania si trovava in situazione di vantaggio. Purtroppo però dopo i successivi 15 minuti arrivava la sconfitta per 2-1 a causa della sconfitta a sorpresa di Testa e della mancata vittoria di Borg Bonaci. Nel secondo match gli etnei restavano ancora con l'amaro in bocca a causa del pareggio per 1-1 con Hennuyer (una vittoria avrebbe significato qualificazione). Anche questa volta il match decisivo era quello di Testa che in vantaggio 1-0 su Delphine, la campionessa mondiale nella categoria donne, si faceva pareggiare per un grave errore a porta vuota. Archiviato il torneo a squadre, il secondo giorno è il turno del grand prix individuale. Anche questa volta De Luca e Calcagno fuori ai gironi, ma con quest'ultimo che festeggia la sua prima vittoria di match in un torneo internzaionale. A sorpresa però fuori va anche Testa, che in un girone in cui tutte le partite si concludono in parità viene eliminato solo per la differenza reti. Ad andare avanti sono così i soli due maltesi, ma anche stavolta Bonaci esce ai barrages. Unico rossazzurro in gara resta quindi Charles Aquilina che chiude il suo dignitoso torneo con una eliminazione agli ottavi. Questo terneo terminerà poi con la vittoria di Saverio Bari e la vittoria a squadre si Hennuyer. Per i catanesi il torneo termina con un mix di gioia e delusione e la testa già rivolta alla imminente serie B casalinga.

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21 marzo 2006

Fianlmente Randielli! Catania in chiaroscuro

Si è svolto Domenica 19 Marzo il 32° campionato regionale siciliano di subbuteo, sede dell'evento Enna. Diverse sono state le defezioni, con il numero di partecipanti ridotto a soli dodici giocatori. Importante però, sottolineare il ritorno di un evento subbuteistico nell'ennese dopo diversi anni di assenza. Il merito va agli "enno-catanesi" Marco Guglielmaci e Orlando De Luca, organizzatori dell'evento che in attessa di creare un proprio club ad Enna, difendono i colori del nostro club. Oltre ai già citati Guglielmaci e De Luca, Calcagno e Berselli completavano la comitiva rossazzurra presente al torneo. Anche questa volta i catanesi riuscivano a fare "l'en plain" di qualificazione ai quarti, con Berselli (testa di serie numero 3) che passeggiava a suon di gol contro i siracusani Scariolo e Piccione C. e De Luca che vinceva il suo girone battendo sia Sbacchi che Lo Presti. Più sudate le qualificazioni di Calcagno e Guglielmaci che, sconfitti rispettivamente da Randielli e Russo, ottenevano la qualificazione grazie alle vittorie contro Bosco e Ielapi. Purtroppo però i quarti mettevano contro i quattro catanesi. Calcagno affronatava De Luca in un combattutissimo match finito 2-0 per l'enno-catanese, mentre Berselli eliminava con un secco 3-0 il volenteroso (ed in grande crescita di gioco) Guglielmaci. Si arriva così alle semifinali, dove Russo si sbarazza facilmente di De Luca per 3-0 e Berselli viene sconfitto sorprendentemente per 4-2 da Salvo Randielli. Finisce così il torneo per i giocatori della S.C. Catania, ma non si può non citare la storica vittoria in finale del siracusano, tesserato con palermo, Salvo Randielli. Che dopo anni ed anni di attività riesce ad alzare al cielo il suo primo trofeo, sconfiggendo ai piazzati il compagno di squadra e grande amico Ivano Russo (i tempi regolamentari si erano chiusi sul 3-3). Dunque Randielli, finalmente! Prossimo impegno per i catanesi già sabato e domenica a Malta, ai due tornei prenderanno parte i nostri Testa, Calcagno, Bonaci ed Aquilina, che oltre l'individuale, giocheranno anche a squadre.

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16 marzo 2006

Al Satellite di Palermo, Salvo Leone in semifinale

Nel torneo satellite svoltosi a Palermo, ottima prova di Salvo Leone che giunge in semifinale, dove viene eliminato dal vincitore Maurizio Cuzzocrea. Nel girone di qualificazione, Leone si era trovato a pari punti con Mignemi e Daniele Calcagno, l'altro portacolori del Subbuteo CLub Catania, uscito solo per il numero totale di reti fatte, a parità di differenza reti. Infatti gli scontri tra i tre erano finiti tutti in pareggio; faceva dunque la differenza a favore di Leone, la larga vittoria con Fiore Mancini. Nei quarti il catanese si sbarazzava agevolemente di Agostaro di Palermo, per poi cedere in semifinale contro Cuzzocrea. L'altro finalista era Enrico Corso, che superava di misura, ed in una accanita sfida, Riccardo La Rosa, la promessa palermitana.

Appuntamento adesso con le selezioni regionali per il 19 Marzo ad Enna.

21 febbraio 2006

Al GP di Calabria delusione a squadre, Testa e Berselli agli ottavi

Il GP di Calabria, giocato lo scorso week-end a Paola, è stato un valido allenamento in vista dei prossimi appuntamenti, un'ottima opportunità per confrontarsi con altri avversari di pari livello.
Al sabato, come di consueto, era prevista la competizione a squadre, dove i nostri si presentavano in tre per l'onore della firma e con pochissime velleità. Infatti a Enrico Testa e Massimo Berselli, si aggiungeva il volenteroso Daniele Calcagno, mentre il quarto elemento era uno 0-3 pesante da recuperare, in quanto nessun altro si aggiungeva alla squadra (una tirata d'orecchie generale per tutti). Ad aumentare la difficoltà ci pensava un bel sorteggio, che regalava ai catanesi, teste di serie n°3, nientemeno che Bari al gran completo e Napoli 2000, squadra tosta ed anch'essa a pieno organico. Completava il quadro, il San Francesco B. La prima partita era proprio contro il S. Franscesco B, squadra di casa, imbottita di giovani. Testa e Berselli seppellivano di gol i malcapitati avversari, mentre Calcagno si portava in vantaggio, ma si faceva recuperare e sorpassare ingenuamente nel finale, cosi che il risultato finale era di 2-2. La seconda partita era proprio contro Bari, difficile impresa quella quanto meno di pareggiare, visti anche gli accoppiamenti decisi dai baresi in quanto noi ci presentavamo in tre. Alla fine del primo tempo Testa-Borriello e Berselli-Patruno erano tutte sullo 0-0, mentre Calcagno subiva una rete da Franco Ranieri, giocando comunque bene. Nella ripresa le cose si mettevano male, Testa sprecava il gol del possibile vantaggio beccando la traversa , invece Borriello sfruttava forse l'unico errore del secondo tempo di Testa per colpirlo. Nel frattempo anche Berseli soccombeva di due gol, 4-0 finale e poco da dire. Nella terza partita ci voleva una vittoria, cioè le due vittorie di Testa e Berselli e quantomeno il pareggio di Calcagno. Partiva male Berselli che subiva a freddo il gol dal suo avversario Livio Cerullo, ma pareggiava quasi subito, iniziando l'assedio. Testa incontrava Ciano (buon giocatore) e si buttava anche lui subito in avanti, sfuttando ingenuità dell'avversario, stranamente nervoso e smanioso di attaccare. Tuttavia Ciano neutralizzava bene i primi tiri di Testa cosi che dopo il forcing della prima metà di tempo Testa non si rendeva più pericoloso. Nella terza partita Calcagno conteneva bene il bravo Massimo Bellotti, non disdegnando azioni d'attacco. Alla fine dei primi tempi era parità su tutti i campi, ma ovviamente il risultato era di 0-1. Nel secondo tempo Berselli forzava ancora e trovava lameritata rete del 2-1, anche Testa ormai spazientito, segnava comunque, ma il gol era inutile in queanto Bellotti aveva già bucato per due volte la rete di Calcagno, che poi subirà anche la terza rete. Finiva cosi il torneo a sqiadre, con molti rimpianti per non aver presentato una formazione competitiva; il torneo verrà vinto ovviamente da Bari, in finale su Cosenza.
La domenica girone semplice per Berselli, che liquidava Silano e Cotronei. Testa aveva un girone con qualche insidia, in quanto pescava Cerullo e Riccio della Sessana. La prima partita contro Cerullo si risolveva a faovre del catanese per 2-1, dopo aver subito il pareggio con un gol a porta vuota; il successivo pareggio per 0-0 tra Riccio e Cerullo, consentiva a Testa di passare già il girone, facendosi arbitro della contesa tra gli altri due. Cosi ne usciva una partita tra Riccio e Testa dove Riccio pensava di più a non subire che ad attaccare, Testa giustamente cercava la via del gol che Riccio negava con belle parate (lo 0-1 lo avrebbe eliminato). Poi nei minuti finali praticamente i due si accontentavano dello 0-0 che li qualificava entrambi al barrage. Calcagno invece pesava Sbacchi, messo un pò male per via della bevuta del giorno prima, e sbagliava volutamente facili occasioni, per poi beccare il gol della sconfitta a pochi secondi dalla fine! Questo lo eliminava quindi dal torneo. Nei barrages, Testa beccava proprio Sbacchi e non aveva problemi ad eliminarlo (6-0), mentre Berselli liquidava Bove (4-2). Agli ottavi si presentavano però già delle belle partite. Testa incontrava Ferrante, con tutti i precedenti tra i due giocatori finiti in parità, e anche stavolta la partita inizia con molto equilibrio e fasi di studio; poi Testa ha una bella occasione che però spreca, ed inizia un pressing di Ferrante che lo porterà poi al gol del vantaggio. Sul finire del primo tempo però, ancora Testa ha una occasione ma becca il palo. Nella ripresa, vewrso la metà , Ferrante segna con una bella azione di precisione, ma non finisce li, perchè Testa è ancora vivo e coglie la traversa, che mette fine ai giochi, visto che poi non succederà più nulla. Peccato. Per Berselli va ancora peggio, nel senso che la vittoria era a portata di mano, dopo essere stato in vantaggio per 3-1 su Patruno. Il primo tempo tempo si era chiuso in parità, 1-1, con Berselli in vantaggio e Patruno che pareggiava su rigore. Nella ripresa micidiale uno-due di Berselli con i suoi proverbiali contropiede; ma le partite tra i due sono sempre molto aperte e Patruno riusciva con altri due rigori a portarla in parità. 3-3 e sudden death, dove Berselli sprecava subito occasioni su occasioni, mentre Partruno alla prima occasione utile segnava. Il toreno poi sarebbe stato vinto dal favorito Capossela, in finale sulla sorpresa Borsani, capace di eliminare lungo il suo percorso verso la finale, Schiavone e Borriello.
Per noi il rimpianto di un torneo a squadre disputato in formazione rimaneggiatissima e la consapevolezza di aver giocato bene contro dei bravi avversari.

13 febbraio 2006

Massimo Berselli vince la 1a Coppa "US Acli"

Berselli cala il tris e si aggiudica il suo terzo torneo della stagione, dopo l'open di Siracusa di settembre (di seconda categoria) e la Coppa Sicilia individuale. Anche stavolta, come nella Coppa Sicilia, Berselli sconfigge in finale Enrico Testa, per 1-0 a 30 secondi dalla fine del sudden death.
Il dato positivo per il nostro club, è che ancora una volta riusciamo a piazzare tre uomini ai primi tre posti, grazie anche a Scaminante, e che un altro torneo è stato vinto. Infatti in questa stagione l'unico torneo non vinto da giocatori del club catanese è stao l'open di Gennaio, vinto dal maltese Cremona, ma anche li tre catanesi nei primi quattro.
Andando a descrivere meglio il torneo, c'è da dire che anche stavolta la partecipazione è stata più che disceta, con 24 giocatori da 5 province siciliane. Nel primo girone tutto facile per Russo, secondo classificato Sbacchi che nella partita decisiva faceva fuori l'under 15 Polizzi. Nel gruppo 2, Berselli non aveva problemi, mentre al secondo posto Ielapi passava per differenza reti contro un altro under 15, il siracusano Danilo Piccione. Nel gruppo 3 debàcle totale per Salvo Leone che cedeva di schianto in tutte e tre le partite; Corso vinceva di misura contro un ottimo Guglielmaci e contro Marini e passava per primo. L'ennese Guglielmaci si classificava secondo grazie alla larga vittoria su Marini. Nel gruppo 4 il sorteggio regalava un bel gironcino con Testa, Randielli e l'outsider De Luca; nella prima partita De Luca se la giocava contro Randielli ma alla fine perdeva di misura (2-3). Poi Testa vinceva sia contro De Luca (3-1) che contro Randielli (2-0), garantendosi il primo posto. Nel Gruppo 5 il sempre più bravo La Rosa non aveva problemi a vincere il girone e La Pietra passava secondo. Infine nel gruppo 6 Scaminante tpglieva la testa di serie a Lo Presti che giungeva secondo.
Ai barrages, Randielli soffriva più del previsto per scardinare la difesa di Sbacchi, ma alla fine era 2-0 per il siracusano; Guglielmaci batteva per 3-2 Ielapi, in una partita combattuta, mentre La Rosa schiantava Lo Presti (5-1) e Scaminante "maltrattava" La Pietra (5-0).
Si passava ai quarti, dove Testa aveva la meglio (3-0) su un bravissimo La Rosa, Scaminante doveva sudare non poco per battere Corso (3-1), mentre Berselli eliminava Randielli con un pesante 4-1. Infine Russo infliggeva un ancor più pesabte 7-1 ad un appagato Guglielmaci.
Semifinale con derby, tra Berselli e Scaminante dunque, che finiva 0-0 ai tempi regolamentari, con Scaminante che ormai conosce a memoria i compagni di club, mentre Berselli si limitava ai contropiedi, pochi ma efficaci, Tuttavia la palla non entrava per nessuno dei due, così era necessario l'extra time. Passava solo un minuto e Berselli colpiva, bella azione con entrata al volo e Scaminante non può far nulla. 1-0 e Berselli in finale. Scaminante alla seconda semifinale persa consecutivamente per 1-0 al sudden death avrà da riscattarsi. Testa invece gioca un' ottima partita contro Russo e nel primo tempo è già sopra per 2-0, concedendo poco o nulla all'avversario. Nella ripresa dopo aver fallito il 3-0 regala un gol a Russo che rientra in partita. Tuttavia, palla al centro e Testa segna ancora. Finita? macchè, ancora palla al centro e Russo segna ancora, stavolta con una bella azione. Tre gol in 6 minuti. Tuttavia, stavolta Testa "addormenterà la partita", entrando in finale. La partita conclusiva è bruttissima con molti errori nel primo tempo, mentr enel secondo si pensa di più a non prenderle. Lo 0-0 è inevitabile, e anche qui extra-time. Berselli, sfruttando il calcio di'inizio a suo favore, inizia a pressare Testa con molti angoli e tiri "sporchi". In uno di qusti è la traversa a salavare Testa , mentre in un altro bel tiro al volo il palo ed il portiere compionoil miracolo, con Testa che si era fermato per un fuorigioco che invece non c'era. Tuttavia negli ultimi 50 secondi Berselli tentava la via del gol portando tutti in avanti. Dapprima perdeva palla, ma Testa gliela regalava banalmente giocando male il contropiede, così che Berselli aveva un 'altra chance con tutto l'attacco schierato. Stavolta non perdonava però, e segnava con un tiro preciso anche se la posizione era difficile.
Nell'under 15, nelle tre equilibrate partite tra Piccione, Amato e Polizzi (tutti e tre molto promettenti), era Piccione che la spuntava grazie allla vittoria sud Amato.

Risultati

31 gennaio 2006

Enrico Testa vince il 1° Trofeo dello Stretto Reggio Calabria

Prima affermazione della storia per un giocatore del SC Catania al di fuori dei confini regonali, grazie alla vittoria di Enrico Testa al satellite di Reggio Calabria. Da Catania erano presenti anche Maurizio Scaminante e Daniele Calcagno, oltre ai due giocatori della Sangregorese Mignemi e Pedalino. Il sorteggio metteva insieme nel primo raggruppamento Testa e Scaminante, e questa era una cosa positiva, perchè avrebbe evitato uno scontro diretto ai turni di eliminazione diretta. Completava il girone proprio Mignemi, che giocava due belle partite contro i catanesi, e lo 0-2 contro Scaminante sarà determinante ai fini della classifica finale del girone, in quanto i due giocatori del Sc Catania davano vita ad uno spettacolare 2-2 con Scaminante che andava in doppio vantaggio alla fine del primo tempo, con uno splendido gol da lontano ed un altro in contropiede nello spazio di pochi minuti. Nella rispresa la partita era ancora viva e Testa si lanciava all'attacco forsennato. Scaminante aveva una sola occasione per portarsi sul 3-0 e chiudere la partita ma Testa usava benissimo il portiere, e quella era la svolta della partita, perchè l'assedio alla porta di Scaminante portava prima al gol dell'1-2 e poi dopo una parata miracolosa, all'incredibile pareggio ad un secondo dalla fine! Di fatto, per la qualità di gioco e le emozioni, questa era una finale anticipata. In questo modo Testa vinceva il girone e Scaminante finiva secondo, con la promessa di rivedersi in finale. Daniele Calcagno finiva secondo nel suo girone, dopo una vittoria contro il paolano Lai ed uno sfortunato pareggio per 2-2 contro Smorto dell'ACT Reggio; la vera sfortuna era che in ogni caso avrebbe incontrato un giocatore del gruppo 1, quindi ancora derby tra catanesi. Nel frattempo anche Pedalino veniva eliminato nel girone, dove lo condannava la pesante sconfitta contro Cuzzocrea, in quanto la seconda partita l'avrebbe pareggiata contro Paviglianiti. Agli ottavi era dunque derby tra Testa e Calcagno, con quest'ultimo che giocava una bella partita concedendo pochi spazi al suo avversario, infatti la prima frazione finiva 0-0. Nel secondo tempo però Testa piazzava i colpi vincenti. Scaminante invece eliminava Smorto senza problemi (4-1). Ai quarti Testa proseguiva la sua serie di sfide "tra amici", incontrando il reggino Cotronei (ma che è ospite abituale dei nostri allenamenti). La partita non aveva storia: 5-0 per Testa. Scaminante invece usciva dal torneo, eliminato da Cuzzocrea per 1-0, che si prendeva la rivincita dell'ultima Coppa Italia, ma Scaminante meritava sicuramente di più. In semifinale Testa partiva forte contro Borsani ed era 2-0 già nel primo tempo; nella rispresa calava (come spesso gli succede) vistosamente e Borsani dopo aver trovato il gol dell'1-2 su una azione un pò discussa, "rischiava" anche di pareggiare. Si giungeva dunque alla finale tra le prime due teste di serie, Testa e Cuzzocrea. Dopo le prime fasi di studio, Testa trovava un gol fortunoso che gli varrà la vittoria, in quanto da lì in poi le emozioni saranno pochissime e gli errori tanti. Per il catanese dunque secondo successo della stagione, e sempre in un satellite, dopo quello di San Gregorio di ottobre.

I Risultati

Testa, Mignemi e l'arbitro Paviglianiti


Scaminante, Mignemi e l'arbitro Soria


Testa e Cotronei


La finale.....


.... e gli spettatori


I primi quattro


Testa viene premiato


Infine un personaggio poco raccomandabile.....

17 gennaio 2006

La 30° edizione del torneo "Città di Catania" va al maltese Massimo Cremona

La 30° edizione del torneo “Città di Catania”, si conclude con un bilancio più che positivo, buona l’organizzazione e ben 31 giocatori presenti domenica per il torneo individuale, valido per il GP Italia, provenienti da Catania, da Palermo, da Siracusa e da Enna, più la sradita visita del maltese Massimo Cremona.
Il torneo open vedeva quindi la partecipazione di 31 giocatori, divisi in 8 gruppi da 4 giocatori con i primi due di ogni girone che passavano direttamente agli ottavi.
Mentre nel gruppo 1 Guzzetta passava agevolmente il girone, la seconda posizione era di Calcagno che passava solo per differenza reti sul sangregorese Di Mauro; nel gruppo 2 Russo passava senza problemi il turno mentre alle sue spalle si scatenava una vera lotta per il secondo posto, che vedeva passare alla fine il catanese Leone che, grazie alla vittoria nello scontro diretto per 1-0 su Mignemi passava agli ottavi.
Nel gruppo 3 Berselli, senza problemi, passava il girone mentre come secondo passava l’ennese De Luca che la spuntava sul palermitano Marini.
Nel gruppo 4 Scaminante vinceva il girone mentre secondo arrivava Corso di Palermo ma buone prestazioni anche per il reggino Ielapi e l’under 19 catanese Rizzo del SC Martoglio.
Nel gruppo 5 il siracusano Randielli passava il girone senza grosse preoccupazioni mentre al secondo posto arrivava il giocatore del SC Catania, Guglielmaci.
Il gruppo 6 il palermitano La Rosa passava il turno senza problemi mentre al secondo posto giungeva il sangregorese Padalino che nella partita decisiva vinceva contro il “vulcanico” Sbacchi; nel gruppo 7 il numero 2 del ranking mondiale passeggia contro i suoi avversari mentre al secondo posto giungeva il siracusano Lo Presti; il gruppo 8 vedeva passare agli ottavi il catanese Testa, che senza problemi, metteva in riga i suoi avversari, e secondo giungeva il palermitano La Pietra. Buone prestazioni di Amato e Anastasio.
Dopo una succulenta pausa pranzo, riprendevano le ostilità con lo svolgimento degli ottavi di finale che vedevano Guzzetta vincere agevolmente anche se solo per 1-0 su Lo Presti, Testa battere il compagno di club Leone per 4-0, Randielli battere per 2-0 l’ennese De Luca; Scaminante aveva vita facile con Pedalino vincendo per 8-1 mentre la partita più bella di questi ottavi era il derby palermitano tra Corso e La Rosa che vedeva prevalere il primo per 2-1 ma solo al golden gol in una partita molto equilibrata in cui sono stati gli episodi a decidere tutto. Mentre Berselli batteva il compagno di club Gugliemaci per 4-0 e Russo batteva per 3-2 La Pietra, l’ultimo ottavo tra il maltese numero due del Ranking Cremona e il catanese Calcagno non aveva storia visto che il maltese vinceva per 14-0.
I quarti di finale vedevano Berselli vincere contro Corso per 3-0; Cremona vincere contro un buon Russo per 5-1, Scaminante regolava Randielli per 2-1 dopo essere stato in svantaggio nel primo tempo mentre Guzzetta, dopo una partita tirata dall’inizio alla fine, batte il compagno di club Testa per 2-1 al golden gol.
Le semifinali, molto equilibrate, vedevano Guzzetta contro Scaminante e Cremona contro Berselli; nella prima Guzzetta si imponeva per 1-0 al golden gol contro Scaminante. La seconda semifinale vedeva vincere il maltese Cremona che a 10 secondi dalla fine della partita segnava il gol della vittoria ad un coriaceo Berselli.
La finale vedeva il numero 2 del ranking mondiale, il maltese Cremona, contro il catanese Guzzetta.
Il primo tempo vedeva il catanese giocare alla pari e rispondere colpo su colpo al maltese, mentre nel secondo tempo dopo un buon inizio di Guzzetta, il maltese Cremona trovava la rete del vantaggio a 6 minuti dalla fine e chiudeva la partita a 2 minuti dalla fine portando a Malta la coppa del 30° edizione del Torneo Città di Catania.
Finite la finala, seguiva la premiazione con vincitori e vinti premiati dai rappresentanti del US ACLI di Catania che ha messo a disposizione la sala da gioco e le coppe per i finalisti. Concluso il torneo i partecipanti, tra baci e abbracci si congedavano dalla città Etnea, con la promessa di rivedersi e darsi battaglia al prossimo appuntamento che sicuramente vedrà un numero sempre superiore di giocatori.

I risultati

La finale


Testa premia Marini, vincitore del torneo di consolazione


Semifinale Berselli-Cremona


Semifinale Scaminante-Guzzetta


Quarto di finale Testa-Guzzetta


Quarto di finale Randielli-Scaminante


Testa corrompe Cremona.....


Foto di gruppo per l'SC Catania


Testa-La Pietra


Scaminante-Corso


La sala da gioco


Cremona-Bosco


Amato - La Pietra


Polizzi - Marini


Ielapi-Scaminante


Leone - Piccione


Rizzo - Scaminante