31 gennaio 2006

Enrico Testa vince il 1° Trofeo dello Stretto Reggio Calabria

Prima affermazione della storia per un giocatore del SC Catania al di fuori dei confini regonali, grazie alla vittoria di Enrico Testa al satellite di Reggio Calabria. Da Catania erano presenti anche Maurizio Scaminante e Daniele Calcagno, oltre ai due giocatori della Sangregorese Mignemi e Pedalino. Il sorteggio metteva insieme nel primo raggruppamento Testa e Scaminante, e questa era una cosa positiva, perchè avrebbe evitato uno scontro diretto ai turni di eliminazione diretta. Completava il girone proprio Mignemi, che giocava due belle partite contro i catanesi, e lo 0-2 contro Scaminante sarà determinante ai fini della classifica finale del girone, in quanto i due giocatori del Sc Catania davano vita ad uno spettacolare 2-2 con Scaminante che andava in doppio vantaggio alla fine del primo tempo, con uno splendido gol da lontano ed un altro in contropiede nello spazio di pochi minuti. Nella rispresa la partita era ancora viva e Testa si lanciava all'attacco forsennato. Scaminante aveva una sola occasione per portarsi sul 3-0 e chiudere la partita ma Testa usava benissimo il portiere, e quella era la svolta della partita, perchè l'assedio alla porta di Scaminante portava prima al gol dell'1-2 e poi dopo una parata miracolosa, all'incredibile pareggio ad un secondo dalla fine! Di fatto, per la qualità di gioco e le emozioni, questa era una finale anticipata. In questo modo Testa vinceva il girone e Scaminante finiva secondo, con la promessa di rivedersi in finale. Daniele Calcagno finiva secondo nel suo girone, dopo una vittoria contro il paolano Lai ed uno sfortunato pareggio per 2-2 contro Smorto dell'ACT Reggio; la vera sfortuna era che in ogni caso avrebbe incontrato un giocatore del gruppo 1, quindi ancora derby tra catanesi. Nel frattempo anche Pedalino veniva eliminato nel girone, dove lo condannava la pesante sconfitta contro Cuzzocrea, in quanto la seconda partita l'avrebbe pareggiata contro Paviglianiti. Agli ottavi era dunque derby tra Testa e Calcagno, con quest'ultimo che giocava una bella partita concedendo pochi spazi al suo avversario, infatti la prima frazione finiva 0-0. Nel secondo tempo però Testa piazzava i colpi vincenti. Scaminante invece eliminava Smorto senza problemi (4-1). Ai quarti Testa proseguiva la sua serie di sfide "tra amici", incontrando il reggino Cotronei (ma che è ospite abituale dei nostri allenamenti). La partita non aveva storia: 5-0 per Testa. Scaminante invece usciva dal torneo, eliminato da Cuzzocrea per 1-0, che si prendeva la rivincita dell'ultima Coppa Italia, ma Scaminante meritava sicuramente di più. In semifinale Testa partiva forte contro Borsani ed era 2-0 già nel primo tempo; nella rispresa calava (come spesso gli succede) vistosamente e Borsani dopo aver trovato il gol dell'1-2 su una azione un pò discussa, "rischiava" anche di pareggiare. Si giungeva dunque alla finale tra le prime due teste di serie, Testa e Cuzzocrea. Dopo le prime fasi di studio, Testa trovava un gol fortunoso che gli varrà la vittoria, in quanto da lì in poi le emozioni saranno pochissime e gli errori tanti. Per il catanese dunque secondo successo della stagione, e sempre in un satellite, dopo quello di San Gregorio di ottobre.

I Risultati

Testa, Mignemi e l'arbitro Paviglianiti


Scaminante, Mignemi e l'arbitro Soria


Testa e Cotronei


La finale.....


.... e gli spettatori


I primi quattro


Testa viene premiato


Infine un personaggio poco raccomandabile.....

17 gennaio 2006

La 30° edizione del torneo "Città di Catania" va al maltese Massimo Cremona

La 30° edizione del torneo “Città di Catania”, si conclude con un bilancio più che positivo, buona l’organizzazione e ben 31 giocatori presenti domenica per il torneo individuale, valido per il GP Italia, provenienti da Catania, da Palermo, da Siracusa e da Enna, più la sradita visita del maltese Massimo Cremona.
Il torneo open vedeva quindi la partecipazione di 31 giocatori, divisi in 8 gruppi da 4 giocatori con i primi due di ogni girone che passavano direttamente agli ottavi.
Mentre nel gruppo 1 Guzzetta passava agevolmente il girone, la seconda posizione era di Calcagno che passava solo per differenza reti sul sangregorese Di Mauro; nel gruppo 2 Russo passava senza problemi il turno mentre alle sue spalle si scatenava una vera lotta per il secondo posto, che vedeva passare alla fine il catanese Leone che, grazie alla vittoria nello scontro diretto per 1-0 su Mignemi passava agli ottavi.
Nel gruppo 3 Berselli, senza problemi, passava il girone mentre come secondo passava l’ennese De Luca che la spuntava sul palermitano Marini.
Nel gruppo 4 Scaminante vinceva il girone mentre secondo arrivava Corso di Palermo ma buone prestazioni anche per il reggino Ielapi e l’under 19 catanese Rizzo del SC Martoglio.
Nel gruppo 5 il siracusano Randielli passava il girone senza grosse preoccupazioni mentre al secondo posto arrivava il giocatore del SC Catania, Guglielmaci.
Il gruppo 6 il palermitano La Rosa passava il turno senza problemi mentre al secondo posto giungeva il sangregorese Padalino che nella partita decisiva vinceva contro il “vulcanico” Sbacchi; nel gruppo 7 il numero 2 del ranking mondiale passeggia contro i suoi avversari mentre al secondo posto giungeva il siracusano Lo Presti; il gruppo 8 vedeva passare agli ottavi il catanese Testa, che senza problemi, metteva in riga i suoi avversari, e secondo giungeva il palermitano La Pietra. Buone prestazioni di Amato e Anastasio.
Dopo una succulenta pausa pranzo, riprendevano le ostilità con lo svolgimento degli ottavi di finale che vedevano Guzzetta vincere agevolmente anche se solo per 1-0 su Lo Presti, Testa battere il compagno di club Leone per 4-0, Randielli battere per 2-0 l’ennese De Luca; Scaminante aveva vita facile con Pedalino vincendo per 8-1 mentre la partita più bella di questi ottavi era il derby palermitano tra Corso e La Rosa che vedeva prevalere il primo per 2-1 ma solo al golden gol in una partita molto equilibrata in cui sono stati gli episodi a decidere tutto. Mentre Berselli batteva il compagno di club Gugliemaci per 4-0 e Russo batteva per 3-2 La Pietra, l’ultimo ottavo tra il maltese numero due del Ranking Cremona e il catanese Calcagno non aveva storia visto che il maltese vinceva per 14-0.
I quarti di finale vedevano Berselli vincere contro Corso per 3-0; Cremona vincere contro un buon Russo per 5-1, Scaminante regolava Randielli per 2-1 dopo essere stato in svantaggio nel primo tempo mentre Guzzetta, dopo una partita tirata dall’inizio alla fine, batte il compagno di club Testa per 2-1 al golden gol.
Le semifinali, molto equilibrate, vedevano Guzzetta contro Scaminante e Cremona contro Berselli; nella prima Guzzetta si imponeva per 1-0 al golden gol contro Scaminante. La seconda semifinale vedeva vincere il maltese Cremona che a 10 secondi dalla fine della partita segnava il gol della vittoria ad un coriaceo Berselli.
La finale vedeva il numero 2 del ranking mondiale, il maltese Cremona, contro il catanese Guzzetta.
Il primo tempo vedeva il catanese giocare alla pari e rispondere colpo su colpo al maltese, mentre nel secondo tempo dopo un buon inizio di Guzzetta, il maltese Cremona trovava la rete del vantaggio a 6 minuti dalla fine e chiudeva la partita a 2 minuti dalla fine portando a Malta la coppa del 30° edizione del Torneo Città di Catania.
Finite la finala, seguiva la premiazione con vincitori e vinti premiati dai rappresentanti del US ACLI di Catania che ha messo a disposizione la sala da gioco e le coppe per i finalisti. Concluso il torneo i partecipanti, tra baci e abbracci si congedavano dalla città Etnea, con la promessa di rivedersi e darsi battaglia al prossimo appuntamento che sicuramente vedrà un numero sempre superiore di giocatori.

I risultati

La finale


Testa premia Marini, vincitore del torneo di consolazione


Semifinale Berselli-Cremona


Semifinale Scaminante-Guzzetta


Quarto di finale Testa-Guzzetta


Quarto di finale Randielli-Scaminante


Testa corrompe Cremona.....


Foto di gruppo per l'SC Catania


Testa-La Pietra


Scaminante-Corso


La sala da gioco


Cremona-Bosco


Amato - La Pietra


Polizzi - Marini


Ielapi-Scaminante


Leone - Piccione


Rizzo - Scaminante

1 dicembre 2005

Coppa Italia: fotocronaca

Scaminante e Calcagno dopo il torneo a squadre



La domenica, con le squadre pronte a darsi battaglia



Gli effetti del vino....



Maurizio se la ride prima dell'arrivo della pizza.....



Lucca - Silvestri



Enrico Testa contro Morgan Croce



Guzzetta contro Sbacchi



Enrico Testa prima del match contro Fabio Bernardini



La palestra sede di gioco

29 novembre 2005

Secondo giorno di Coppa Italia


Napoli - Termina con una grande delusione l'avventura partenopea della S.C.Catania, eliminata già nella fase a gironi della Coppa Italia squadre. A scendere in campo per il club etneo sono stati: Attilio Lucca, Giuseppe Guzzetta, Maurizio Scaminante, Enrico Testa e Daniele Calcagno (come riserva). Il girone vedeva opposte ai catanesi le squadre di Roma, Rieti e Pistoia. E' proprio il primo match contro Rieti a complicare la situazione dei rossazzuri, sconfitti con il deludente punteggio di 3-0, unico a non perdere Enrico Testa. La vittoria con Pistoia per 4-0, nella quale ha fatto il suo esordio a squadre Daniele Calcgano, infatti non è stata sufficente. L'eliminazione definitiva è arrivata a causa della sconfitta contro i fortissimi romani per 3-1, in questo caso l'unico a vincere è stato un'altalenate Attilio Lucca che, pur avendo giocato molto bene in entrambe le giornate, non è riuscito a raccogliere quanto meritava. Si conclude così l'edizione 2005 della Coppa Italia per Catania, che adesso punta a riscattarsi in occasione della prossima serie B.

393

26 novembre 2005

Primo giorno di Coppa Italia


Napoli - Si è chiusa poche ore fa la prima giornata della Coppa Italia, che per oggi prevedeva il programma individuale. Sono stati cinque gli atleti della S.C. Catania scesi in campo, da segnalare l'arrivo ai sedicesimi di Attilio Lucca, mentre ai trentaduesimi si è fermata la corsa di Testa, Scaminante e Guzzetta. Uscito al primo turno Calcagno, è poi riuscito a raggiungere gli ottavi del torneo cadetti. Domani si terrà la competizione a squadre, nella quale Catania affronterà Roma, Rieti e Pistoia.

393

Coppa Italia:si parte!

Napoli - Avrà inizio oggi l'edizione 2005 della Coppa Italia. Anche quest'anno noi della S.C Catania siamo pronti a scendere in campo con tante buone motivazioni, unica nota stonata della giornata è l'assenza di uno dei nostri uomini di punta, Massimo Berselli. Colpito da una febbre che non vuol saperne di scendere sotto i 39.5, è stato costretto a rimanere sotto l'Etna e rinunciare a 2 giorni di ospitalità presso la sorella. Tornanado alla Coppa, oggi andrà di scena il torneo individuale. Molto motivato sembra il nostro Maurizio Scaminante, il quale preannuncia caricate a destra e manca. Sembra però essere un po' scemata la carica positiva del cavallo pazzo, dopo la terribile notte passata tra le trombe dei compagni di stanza. Gli altri a scendere in campo quest'oggi saranno Attilio Lucca, Daniele Calcagno, Enrico Testa e Giuseppe "Peppe" Guzzetta. Per stasera è prevista, dopo il torneo individuale, la votazione per eleggere il nuovo presidente nazionale F.I.S.C.T., tra i cui candidati figura anche il palermitano Enrico Corso.

393

23 novembre 2005

Coppa Sicilia: doppia vittoria per Catania


La Coppa Sicilia ritornava dopo 10 anni di distanza, in quel di Motta S. Anastasia, dove è stata disputata l’edizione di quest’anno. La vittoria a squadre va al SC Catania, che vince la combattuta finale per 2-1 contro il SC Palermo, anche se c’è da dire che entrambe le squadre non erano nella formazione migliore.

Si cominciava appunto con il torneo a squadre, dove i 6 team partecipanti venivano suddivisi in due gironi da tre, con la vincente che andava in finale. Nel primo girone il Catania “A”, vinceva facilmente gli incontri contro il Catania “B” ed il CCT Siracusa. Nell’altro girone il SC Palermo faceva lo stesso, vincendo entrambe le partite che lo opponevano all’SSSS e ad una formazione jolly “Trinacria”. Nella finale i punti per Catania venivano portati da Berselli e Guzzetta per le vittorie contro Randielli e Corso. Testa impattava 2-2 contro Russo mentre il giovane La Rosa di Palermo aveva la meglio su Calcagno.

Seguivano i due tornei individuali, open e cadetti. Nel primo torneo i primi 4 del ranking entravano direttamente ai quarti, e si scontravano con i vincenti dei 4 gironi. I gironi erano tutti equilibrati, tranne il primo dove Testa aveva vita facile. Negli altri passavano Corso, Murabito e Lo Presti.

L’incontro più incerto dei quarti era Testa-Randielli, ma il catanese lo vinceva autorevolmente per 2-0. L’impresa era di Murabito che portava Russo al sudden death, dove però valeva la legge del più forte e Russo passava. Le altre vittorie erano scontate per Berselli e Guzzetta. Nel derby catanese tra Testa e Guzzetta in semifinale, l’equilibrio era rotto da Guzzetta nei primi minuti dopo un avvio impeccabile. Testa però nei minuti finali del primo tempo riprendeva il filo della partita e pareggiava. Nel secondo tempo succedeva poco, i due avversari si conoscono troppo bene e tutte le occasioni venivano neutralizzate. Solo nel finale Guzzetta sprecava con un tiro a lato una bella entrata al volo. Nel sudden death ancora Guzzetta aveva un occasione d’oro, ma Testa negava il gol con una parata miracolosa. Ai piazzati era ancora il portiere di Testa il protagonista, che parava tutti i piazzati tirati dall’avversario; i due gol segnati permettevano quindi ad Enrico Testa di approdare in finale, dove avrebbe incontrato Berselli, che liquidava Russo per 1-0, confermando il buon periodo di forma. I due catanesi non si incontravano in finale da un bel po’ di tempo, visto che la stagione scorsa è stata abbastanza sfortunata per entrambi, tendenza che sembra essere cambiata quest’ anno. Testa iniziava a pressare, e come sua consuetudine Berselli lascia fare la partita all’avversario, aspettando di colpire, come puntualmente avviene a metà del primo tempo. L’occasione del pareggio Testa l’avrebbe ma la spreca malamente. Si va alla ripresa dove Testa continua a macinare gioco ma a concludere poco. Così in un altro contropiede da manuale, Berselli i n tre tocchi segna un gol al volo splendido, mentre per Testa nemmeno il gol della bandiera, sprecato malamente a porta vuota.

Nel torneo cadetti Danilo Piccione si dimostra superiore a tutti vincendo sia il gironcino a 5, sia la finale contro Marco Polizzi dello Starter per 3-0.

Albo D'oro coppa sicilia
Coppa Sicilia a Squadre
1994: Subbuteo Club Catania
1995: Subbuteo Club Catania
2005: Subbuteo Club Catania
Coppa Sicilia individuale (Open)
2005: Berselli Massimiliano (S.C. Catania)
Coppa Sicilia individuale (cadetti)
2005: Piccione Danilo (CCT Siracusa)


Risultati

La foto con la coppa

I finalisti

18 novembre 2005

Torneo Interno: Seconda Giornata

Risultati
Cotronei-Guglielmaci 4-2
Testa-Leone 1-0
Lucca-Calcagno 4-0
Guzzetta-Rizzo 3-0
Berselli-Guglielmaci n.d.

Ancora assente Berselli, che non ha ancora giocato una partita.

Classifica: Cotronei, Guzzetta, Lucca p.6; Testa 4; Scaminante 1; Rizzo, Calcagno, Guglielmaci, Berselli, Leone 0.

Cotronei approfitta del calendario agevole per restare a punteggio pieno. Lucca fa lo stesso sconfiggendo Calcagno. Vince anche Testa di misura su Leone.

15 novembre 2005

Prentazione della nuova divisa del Subbuteo Club Catania

Giovedì 24 novembre, presso la sede di Corso Sicilia n°111, il "Subbuteo Club Catania" presenterà la nuova divisa by Extreme Works.
Durante la serata sarà presentata anche la rosa per la stagione 2005/2006.

Uff. stampa "A.S.D. Subbuteo Club Catania 1987"

11 novembre 2005

Domenica 20 Novembre torna la Coppa Sicilia

Il culmine dell'attività agonistica siciliana è rappresentata dal Campionato Siciliano e dalla Coppa Sicilia a squadre, questo dimostra come il Comitato Siciliano voglia dare importanza ai club che sono la base del movimento calciotavolistico sia regionale che nazionale.
Dopo dieci anni la COPPA SICILIA, la manifestazione nata nel 1994 e di cui si sono disputate solo due edizioni vinte dal Subbuteo Club Catania, ritorna in una nuova veste simile alla Coppa Italia.
La manifestazione si svogerà, giorno 20 Novembre, presso la Palesta dell'Istituto Comprensivo "G.D'Annunzio" di Motta Sant'Anastasia, in provincia di Catania.
Con il patrocinio del Comune di Motta Sant'Anastasia e del Comitato Provinciale di Catania dell'US Acli, col nobile fine di autare il progetto UNICEF "Bangladesh: Istruzione per i piccoli lavoratori" a cui aderisce il Copmitato Provinciale dell'US Acli, il Subbuteo Club Catania e il Comitato Siciliano di Calcio-Tavolo.
La COPPA SICILIA sarà strutturata in un torneo a squadre che prenderà avvio la mattina e di un torneo individuale che prenderà inizio nel pomeriggio.
Le squadre partecipanti sono: il Subbuteo Club Catania, il Subbuteo Club Palermo, il Club Calcio-Tavolo Siracusa, il Subbuteo Club Starter Catania, il Subbuteo Club Martoglio Catania e S.S.S Sangregorese.

Uff. stampa A.S.D Subbuteo Club Catania 1987

Albo D'oro COPPA SICILIA
1994: Subbuteo Club Catania "Amico Baby"
1995: Subbuteo Club Catania "Amico Baby"

Invito ufficiale

Locandina della manifestazione

Campionato Interno SC Catania 1° Giornata

Anche se è solo la prima giornata non sono mancate le sorprese: Testa pareggiava 1-1 con Scaminante, in una partita che lo ha visto dominare per tutti i 30 minuti, Cotronei batteva Calcagno, Guzzetta e Lucca vincevano le loro partite come da pronostico, rispettivamente contro Leone e Rizzo, mentre la partita che concludeva la 1°giornata, tra Guglielmaci e Berselli, è stata rinviata al prossimo giovedì.
Durante la serata è stata anticipata una partita della 2°giornata che ha visto la vittoria di Guzzetta 3-0 su il promettente Rizzo.
1°giornata
Rizzo-Lucca:2-4
Scaminante-Testa:1-1
Calcagno-Cotronei:2-4
Leone-Guzzetta:0-2
Guglielmaci-Berselli:rinviata

Anticipo 2°giornata
Rizzo-Guzzetta:0-3

9 novembre 2005

Comincia il campionato interno del Subbuteo Club Catania

Giovedì 10 novembre comincia il campionato interno del Subbuteo Club Catania che senza nulla togliere è un vero campionato regionale.
il torneo si svolgerà presso la sede dell'US ACLI di Corso Sicilia n°111 dalle ore 21.00.
Il Torneo è strutturato in un girone unico composto da 10 giocatori che si daranno battaglia.

Prima Giornata

Rizzo-Lucca
Scaminante-Testa
Calcagno-Cotronei
Guglielmaci-Berselli
Leone-Guzzetta


Seconda Giornata

Cotronei-Guglielmaci
Lucca-Calcagno
Testa-Leone
Berselli-Scaminante
Rizzo-Guzzetta


Terza Giornata

Guglielmaci-Lucca
Calcagno-Berselli
Cotronei-Rizzo
Leone-Scaminante
Testa-Guzzetta


Quarta Giornata

Testa-Guglielmaci
Rizzo-Calcagno
Berselli-Cotronei
Lucca-Leone
Scaminante-Guzzetta


Quinta Giornata

Rizzo-Testa
Leone-Berselli
Calcagno-Scaminante
Lucca-Cotronei
Guglielmaci-Guzzetta


Sesta Giornata

Testa-Lucca
Scaminante-Rizzo
Guglielmaci-Calcagno
Cotronei-Leone
Berselli-Guzzetta

Settima Giornata
Leone-Guglielmaci
Calcagno-Testa
Rizzo-Berselli
Lucca-Scaminante
Cotronei-Guzzetta


Ottava Giornata

Leone-Calcagno
Guglielmaci-Rizzo
Berselli-Testa
Cotronei-Scaminante
Lucca-Guzzetta


Nona Giornata

Testa-Cotronei
Rizzo-Leone
Scaminante-Guglielmaci
Lucca-Berselli
Calcagno-Guzzetta

La sala dove si giocherà

1 novembre 2005

Guzzetta vince il "3° Open Città di Palermo – Libertas”





Va a Giuseppe Guzzetta il “3° Trofeo Città di Palermo – Libertas”, primo Open di prima fascia di questa stagione. Al termine di una finale dominata, l’atleta catanese ha battuto Ivano Russo per 1-0 ed ha conquistato il suo primo successo dell’anno. Il torneo, che ha visto al via 17 giocatori, è stato caratterizzato dalle tantissime defezioni dell’ultimo momento.
I gironi eliminatori non hanno emesso verdetti clamorosi: tutte le teste di serie (calcolate con la nuova classifica interregionale, quindi con i risultati del torneo di Siracusa) hanno passato il turno. Nel gruppo 1, Massimiliano Berselli ha avuto vita facile battendo Angelo Lo Presti (2°) e Paolo Graziano (3°); nel gruppo 2 Ivano Russo ha seppellito di gol Roberto Sbacchi e Francesco Cannella con quest’ultimo che ha vinto lo scontro diretto con il “vulcanico” 2-1 conquistando il 2° posto del girone; nel gruppo 3 Salvo Randielli e Giuseppe Guzzetta hanno vinto agevolmente con il debuttante Salvatore La Pietra e poi si sono giocati il primo posto nel girone ai tiri piazzati dopo il 2-2 dello scontro diretto. Nel gruppo 4, Claudio Marini ha concluso a punteggio pieno conquistando 3 vittorie con Simongiorgio La Pietra, Daniele Calcagno e il debuttante Giuseppe Agostano che hanno chiuso il girone rispettivamente al secondo, terzo e quarto posto. Nel Girone 5 Enrico Corso ha conquistato la vetta solo grazie alla differenza reti rispetto a Riccardo La Rosa. I due palermitani hanno eliminato l’under 15 Davide Sarà e il terzo dei rookie Carlo Carzan. Nei barrages finiva il torneo di Simongiorgio La Pietra e Francesco Cannella battuti rispettivamente 3-2 da Riccardo La Rosa e 9-0 da Giuseppe Guzzetta.
Nei quarti di finale, si registravano i facili successi di Russo (12-0 a La Rosa) e Corso (7-2 nella sfida in famiglia al cognato Marini) e le vittorie di Guzzetta su Berselli per 2-0 (dando vita ad una finale anticipata) e Randielli (2-1 al golden gol su Lo Presti). In semifinale, Giuseppe Guzzetta batteva solo per 1-0 Enrico Corso (alla sua prima semifinale) il risultato stà stretto al catanese e solo la sfortuna o fortuna (dipende dai punti di vista) non ha permesso che la partita finisse in goleada, mentre Ivano Russo ha eliminato Salvo Randielli vincendo 2-1 un derby siracusano giocato al massimo della concentrazione e sul filo dell’equilibrio. La finale vedeva Giuseppe Guzzetta dominare la partita senza grossi problemi, portando a casa il primo successo della stagione, mentre il torneo di consolazione è andato a Paolo Graziano che ha battuto in finale 3-0 Roberto Sbacchi. Prossimo appuntamento la III° Coppa Sicilia a Catania il 20 novembre, torneo valido per il Gran Prix Sicilia, che sarà un buon allenamento in previsione della Coppa Italia che si disputerà a Napoli il 26/27 novembre.

17 ottobre 2005

1° Torneo "San Gregorio", vince Enrico Testa

Dopo Massimo Berselli, anche Enrico Testa torna alla vittoria di un torneo, dopo oltre un anno di digiuno. Stavolta si trattava di un torneo satellite, il primo in Sicilia, che in linea con gli altri satelliti che si sono svolti recentemente in Italia, presentava un buon numero di iscritti. Rimandiamo al commento dell'organizzazione, nella persona di Pippo Mignemi alias "pippomono", la descrizione dell'evento organizzativo, limitandoci alla descrizione di quello sportivo.
Mancavano ovviamente i big siciliani, per cui si sapeva che la vittoria finale sarebbe stata ristretta a tre giocatori: Testa, Cuzzocrea e Scaminante, con il primo favorito sugli altri. Inoltre il torneo poteva essere interessante per capire chi può emergere tra le seconde linee e a dire il vero qualche indicazione l'abbiamo avuta, soprattutto tra i siracusani, Fabio Gissara in primis, ma anche Danilo Piccione e Lo Presti.
Testa e Cuzzocrea passavano i gironi agevolmente, seguiti nei rispettivi gironi dal piccolo Danilo Piccione, che superava autorevolmente anche il pari età Mantuano, e da Pedalino del SSSS, che faceva soccombere il debuttante ma promettente Rizzo dopo aver pareggiato fortunosamente contro il suo presidente Mignemi.
Nel terzo girone la coppia siracusana Fabio Gissara - Lo Presti aveva la meglio su quella catanese Leone - Calcagno, peccato per un sorteggio sfortunato.
Nel quarto ci andava a finire la mina vagante Scaminante, che dopo un inizio balbettante contro la testa di serie Soria, vinceva il girone a suon di gol. Secondo Cotronei che estrometteva Soria nel derby calabrese. Nel quinto girone Bruno Gissara e La Pietra non avevano rivali cosi come Tricoli e Carlo Gissara nel sesto ed ultimo girone.
Si passava ai barrages, con il derby in famiglia Gissara vinto da Carlo su Bruno 3-1, Tricoli usciva in una partita tirata contro La Pietra, Lo Presti regolava Pedalino e sorpresa, ma non troppo, Piccione eliminava Cotronei.
Ai quarti Testa soffriva un pò contro Lo Presti che passava in vantaggio, ma allla fine era 2-1 per il catanese, che da lì in poi non si fermerà più, mentre Cuzzocrea fermava Piccione con un secco 3-0. Scaminante liquidava Carlo Gissara 2-0, non senza difficoltà, mentre lo scontro più equilibrato era tra Fabio Gissara e La Pietra, con il primo che vinceva di misura 2-1, conquistando la sua prima semifinale.
Il derby catanese Testa-Scaminante era a senso unico, con il primo che segnava senza mai soffrire gli attacchi frenetici del secondo, ed alla fine era un netto 3-0. Cuzzocrea invece segnava il gol del vantaggio a pochi secondi dalla fine del primo tempo e poi respingeva gli attacchi del siracusano, con la sua difesa ordinatissima.
Finale quasi annunciata tra le prime due teste di serie dunque, con Testa che cercava subito di pressare, ma al gol segnato seguiva subito il bel pareggio del paolano. Nella ripresa ancora paziente Testa che pressava in attesa dello spiraglio giusto che arrivava a a metà del secondo tempo, seguito poi anche dal terzo gol, che chiudeva la gara, anche perchè Cuzzocrea raramente si rendeva pericoloso.
Segue adesso il commento degli organizzatori, che descrivono la loro prima esperienza organizzativa.

16/10/2005 – Sede dell’SSSSangregorese.
Il Torneo ha messo l’intero team dell’SSSS duramente alla prova, gli organizzatori che avevano preparato tutto la sera prima, nonostante non avessero nulla da fare prima delle 9 si sono presentati in sede alle 7:45 del mattino. Gli ultimi giorni di pioggia ci avevano fatto disperare; si sperava in un po’ di sole, ma alla fine il tempo è stato clemente (se ci fosse stata anche la pioggia non abbiamo idea di dove sarebbe finito Salvo Randelli, che ha fatto un giro appena un po’ largo, arrivando con ritardo!). Comunque dopo una serie di arrivi appena dilazionati nell’arco di 20 minuti, possiamo iniziare, i gironi si completano tutti e il primo fischio arriva con appena 15 minuti di ritardo. Dimostrando una disciplina che non ci aspettavamo, si riescono ad annullare i tempi morti previsti dall’organizzazione tanto che andiamo a pranzo con addirittura un turno giocato in più rispetto alla tabella di marcia. Con l’aiuto di alcuni amici che non giocavano e l’onnipresenza degli organizzatori, la pausa pranzo che è durata più di un ora, ed è stata piena di scenette esilaranti; ricordiamo Rizzo che non voleva bere il nostro vino patronale e Pedalino che insisteva nell’offrirglielo in previsione del loro imminente scontro diretto.
A tutti gli iscritti l’organizzazione ha fatto omaggio di un simpatico pacchetto gara, contenente : un attestato di partecipazione con annessa giustificazione per mogli e fidanzate, gli adesivi del club SSSS e quello ufficiale dell’evento, e poi un lecca-lecca a palla e 2 caramelle.
Dopo circa un ora di pausa pranzo e circa 6 Kg di salsiccia dopo, più pesanti ma sicuramente più contenti, i giocatori tornano ai campi per terminare i gironi.
Ai gironi nessun fatto eclatante, tranne uno sfortunato sorteggio dei gironi che ha premiato Pedalino, che trovandosi in un girone sicuramente alla sua portata, nonostante la poca esperienza arriva secondo; dall’altro lato i gironi 3 e 4 hanno visto uscire alcuni giocatori che si meritavano almeno a nostro parere almeno un gradino in più in classifica… sfortunatamente i Tornei Satellite livellano molto il livello dei giocatori e si corre anche questo genere di rischio.
Segue una meritata pausa caffè offerta dagli organizzatori e poi le fasi finali che hanno portato una vittoria a Testa dopo oltre un anno, anche se dobbiamo dire che chi su Testa aveva scommesso fin da prima del torneo ha un po’ tremato, Enrico infatti non ha brillato particolarmente e diciamo che durante certe partite abbiamo temuto di dover aspettare qualche altro mese per vederlo vincitore.
In serata sono stati consegnati i trofei: trofeo di “Denari” per Scaminante e trofeo di “Bastoni” per un commosso F.Gissara, per Cuzzocrea il più ambito trofeo di “Spade” e ovviamente per Testa il trofeo di “Coppe” e una bottiglia di spumante. Con la gioia nel cuore e la stanchezza nelle ossa gli organizzatori si congedano degli amici che ancora ridono salutano ed applaudono quello che definiscono il più bel torneo mai giocato.


Risultati

5 settembre 2005

Open di seconda fascia a Siracusa, Berselli torna a vincere.

Terminata la pausa estiva, la città aretusea apre la stagione agonistica 2005-06 con un torneo di seconda categoria (così vengono definiti i tornei regionali dalle nuove regole FISCT) disputato nella palestra della Cittadella dello Sport, in una giornata caldo-umida a volte insostenibile per i giocatori, tipica di un'estate siciliana che ancora dovremo sopportare per parecchi giorni. 16 partecipanti al via, locali e provenienti da Catania e Palermo, raggruppati in quattro gironi. Nel primo Ivano Russo si aggiudicava facilmente la prima posizione davanti all'under 15 Danilo Piccione. Nel secondo girone Giuseppe Guzzetta vinceva la partita decisiva contro Salvo Randielli, ancora ben lontano come forma dagli ultimi tornei della passata stagione.Nel terzo girone Massimiliano Berselli meritava ampiamente il primo posto mentre Simongiorgio La Pietra vinceva la partita decisiva contro Angelo Lo Presti, il che gli consentiva di raggiungere il secondo posto. Nel quarto girone primo Enrico Testa davanti ad Enrico Corso. Ai quarti di finale pronostico rispettato in tre delle quattro partite e passaggio di turno per Russo, Berselli e Guzzetta, mentre il quarto incontro tra Testa e Randielli finiva con la vittoria del catanese soltanto ai tiri piazzati. Nelle semifinali stavolta era Testa ad avere meno fortuna contro Russo, sempre ai tiri piazzati; nel frattempo nell'altro incontro Berselli segnava ad un paio di minuti dalla fine con un tiro dal lato sinistro lasciando ormai nella rassegnazione un buon Guzzetta. Ennesima finale Berselli-Russo in un torneo siracusano, comunque a senso unico fin dall'inizio a favore del catanese, finalmente vincitore di un torneo dopo parecchi mesi di magra. Da ricordare anche la buona condotta dell'under 19 Riccardo La Rosa che al girone ha ben figurato contro avversari ben più esperienti di lui, e comunque si è aggiudicato il torneo di consolazione vincendo tutte le partite a suon di gol. Tra qualche giorno saranno disponibili in questo sito tutti i risultati del torneo. Prossimo appuntamento a Palermo il 30 ottobre con un Open di prima categoria, cioè valido per la classifica nazionale.

26 agosto 2005

Parte la nuova stagione...... ma prima uno sguardo su quella passata!

Mentre trascorrono gli ultimi giorni di agosto, i subbuteisti siciliani si preparano per la nuova stagione che prenderà il via a Siracusa il prossimo 4 settembre per un torneo Open Nazionale di seconda fascia.
Ci eravamo lasciati a Palermo poco più di un mese fa, con il GP di Sicilia (che ha visto trionfare il romano Croce) che è stato l'ultimo torneo di una stagione che ha incoronato come assoluti protagonisti Ivano Russo e Giuseppe Guzzetta, che non a caso hanno terminato ai primi due posti del ranking siciliano. Per tre volte si sono incontrati in finale e altrettante sono state le vittorie per Guzzetta: a ottobre a SIracusa nell'open nazionale, a marzo a Catania nel torneo regionale e a maggio, a Siracusa ai campionati regionale. Russo, invece, ha fatto sue le finali di settembre a Catania su Scaminante e di novembre all'open nazionale di Palermo (su Lucca). Brutta stagione per Massimo Berselli ed Enrico Testa: entrambi non hanno vinto neppure un torneo, ma, mentre Berselli è riuscito a disputare almeno una finale (a gennaio a Catania contro Lucca), Testa ha passato solo una volta i quarti (tanto è che si parlava di maledizione dei quarti di finale....). Berselli ha patito in modo particolare le sfide contro Russo, nelle quali è stato sempre eliminato; inoltre all'internazionale è uscito ai sedicesimi per mano di Lucca. In crescendo invece Randielli (quando riuscirà a vincere un torneo?), lo testimonia il terzo posto finale in classifica, ed il bel piazzamento in seminale a Palermo al GP (unico dei siciliani a riuscirci). Poi molti piazzamenti, ma mai una finale. Lucca invece ha disputato una buona stagione, a tratti sembrava essere tornato quello di un tempo, freddo e cinico, lo dimostra la vittoria a Catania a gennaio quasi in scioltezza; poi nel secondo semestre della stagione non ha disputato tutti i tornei per motivi personali, pur tuttavia ha disputato un bel torneo internazionale a giugno, eliminando Berselli e Mallia. Per quanto riguarda Testa, poco da dire, nessun piazzamento, tanta sfortuna (è uscito quasi sempre al sudden death o ai piazzati), e molta voglia di riscatto. Tutttavia ha colto un bel risultato al satellite FISTF di Roma, sempre i quarti di finale (tanto per cambiare), e molte presenze in altri tornei, anche in giro per l'Europa. Citazione a parte merita Scaminante: aveva iniziato bene la stagione con la finale contro Russo, poi ha giocato molto poco (un quarto di finale a Siracusa ad ottobre) e un deludente ottavo di finale a Catania a gennaio (eliminato da Carlo Gissara). Per il resto è da registrare la crescita di Moscato, la poca presenza ai tornei dei fratelli Gissara e il bel gruppo che si è formato a Siracusa di nuovi giocatori (lo testimonia la semifinale all'internazionale) ed il ritorno di Murabito e Lo Presti. Sempre in tema di ritorni, sembra essersi riavvicinato Filippo Morabito a Palermo, ma soprattutto Emilio Richichi, che se torna agli antichi splendori sarà una brutta gatta da pelare per tutti. Da registrare anche l'"apparizione" di un'altra vecchia gloria del subbuteo siciliano, cioè l'altro Morabito, Nicola. Inoltre ha fatto la sua apparizione un nuovo e nutrito guppo di appassionati da San Gregorio, che hanno formato anche il nuovo club.
Capitolo a parte per il settore giovanile, con il club dello Starter, che è la speranza per il futuro e con il forte La Rosa di Palermo che si è guadagnato la maglia azzurra per i mondiali. Anche Danilo Piccione sembra essere all'altezza del palermitano.
Inoltre è da ricordare la grande organizzazione del torneo internazionale, ma di tutta la stagione in generale, che ha fatto notare la Sicilia come una delle regioni meglio organizzate del panorama calciotavolistico nazionale.
Ma adesso già si riparte e altre appassionanti sfide si preannunciano sui tavoli verdi siciliani ...... palla al centro!

24 agosto 2005

A Palermo vince Croce, poca fortuna per i catanesi

Nell'ultimo torneo della stagione, il GP do Sicilia, si impone il romano Croce, in finale contro Dogali, che tornava in Sicilia a un mese di distanza dall'Open FISTF.
Per i catanesi poca fortuna, il risultato migliore di Guzzetta che arrivava ai quarti.
Il sabato veniva disputato il torneo a squadre, dove vinceva a sospresa la Triestina di Pizzolato, Dogali e del tesserato in extremis Richichi. Seconda il Palermo (a ranghi completi), poi Siracusa, Reggio e Palermo B nell'ordine. Il punto decisivo nello scontro diretto lo portava Richichi contro Russo (3-1).

La domenica torneo individuale con una trentina di iscritti e con i soliti forfait dell'ultim'ora.
Nel primo gruppo Russo perdeva la testa di serie, ancora contro Richichi, che si candidava come uno dei possibili vincitori. Nel secondo girone Borriello davanti Tabone solo per differenza reti, visto il pareggio nello scontro diretto. Nel terzo girone impressionante la vittoria per 4-0 di Croce su Zammit Marmarà, che gli garantiva il primo posto. Nel quarto girone tutto facile per Guzzetta, mentre ne quinto Dogali otttenva due vittorie non molto larghe contro Corso e Graziano. Nel sesto gruppo Berselli vinceva agevolmente la sfida per il primo posto contro il maltese Camilleri; nel settimo girone facili vittorie per Randielli; nell'ottavo gruppo anche Cuzzocrea aveva vita facile; nel nono girone sfida d'altri tempi Pizzolato-Morabito, con quest'ultimo che vinceva solo ai tiri piazzati. Infine nel gruppo 10, Moscato teneva la testa di serie solo per differenza reti contro Murabito.
Agli ottavi vincevano facile Zammit Marmara, Gissara C, e Camilleri, rispettivamente contro Peroverde, Cannella e Murabito. Più sudata la vittoria di Pizzolato contro Corso, solo al sudden death.
Agli ottavi iniziavano le sfide interessanti ed i risultati un pò inaspettati, come la sconfitta di Richichi contro Camilleri, inaspettata visto il precedente risultato colto da Richichi; sfide equilibrate quelle tra Morabito e Cuzzocrea (2-1 per il palermitano), Dogali e Tabone (2-1), e Marmarà - Guzzetta (0-1 al sd), anticipo di derby. Anche Borrielo vinceva solo di misura contro Pizzolato, mentre erano facili le vittorie di Croce su Gissara e di un sempre più convincente Randielli contro Moscato. Infine Russo si confermava bestia nera di Berselli: 1-0 per il siracusano, e Berselli usciva ancora prematuramente.
Ai quarti Camilleri continuava la sua corsa a sorpresa eliminando anche Morabito, ma solo ai piazzati; Guzzetta, come detto prima si fermava (0-1) contro Dogali, Croce continuava la sua marcia infliggendo un sonoro 3-0 a Russo, mentre Randielli superava di misura Borriello, ed era l'unico siciliano in semifinale.
Semifinali, appunto, con Dogali che arrestava la marcia della sorpresa Camilleri, mentre Randielli (che forse, finalmente, sta prendendo consapevolezza del suo valore) giocava una splendida partita contro Croce cedendo solo di misura (1-2) e sprecando pure.
La finale, quindi tra Dogali e Croce, spettacolare e ricca di gol, ma con il romano che la faceva sua per 3-2, meritandosela.

Risultati

Torneo a squadre:Pizzolato - Randielli


Finale Croce-Dogali


Premiazione del vincitore Croce


Guzzetta-Dogali



Altre foto sul forum

30 giugno 2005

Serata promozionale

Ieri sera, serata promozionale per far conoscere il gioco (e far giocare) a più di 20 ragazzini tra i 10e 14 anni, provenienti da varie parti di Sicilia e Calabria, che stanno facendo il "Grifo Camp", cioè un campus organizzato dal Perugia Calcio.
Abbiamo fatto fatica a tenere a bada tutti, avevamo solo 3 campi; dopo una dimostrazione fatta da me e da Saso Cotronei, con Guzzetta che illustrava il gioco, è seguito un minitorneo tra di loro, utile a far prendere familiarità con il gioco, sotto la nostra osservazione; dopo si è aggiunto anche il mitico Pippo Mignemi presidente della Sangregorese, che pare abbia messo gli occhi su qualche giovane promettente.
Le foto della serata le ha Saso, le vedrete la prossima settimana.

Ah, dimenticavo, oltre a prendere contatti con i ragazzini, anche il proprietario della struttura alberghiera che ospita il camp (il Villaggio Madonna degli Ulivi) ci ha chiesto di organizzare qualcosa li.... a buon rendere!

24 giugno 2005

Open Internazionale FISTF, risultati e commento

Il 1° Open Internazionale FISTF di Sicilia, svoltosi a Catania, è stato davvero un successo. Il torneo era alla prima edizione, ma ha dimostrato quanto sia organizzato e vivo numericamente il movimento all’estremo sud d’Italia; infatti oltre alla nutrita rappresentanza maltese (che ha fatto sì che la partecipazione estera fosse alta) erano molti i siciliani partecipanti alla manifestazione, oltre ai calabresi e qualcuno da altre parti d’Italia.
L’organizzazione è stata delle migliori, a detta di tutti, peccato solo per il ritardo del sabato dovuto a incomprensioni sull’orario, per il resto la domenica tutto nei tempi (la finale alle 17,15 come previsto). Passando al lato agonistico, l’open veniva vinto da Quattrini, che ha dovuto faticare non poco lungo il cammino per guadagnarsi la vittoria finale, mentre a squadre era il club di casa ad aggiudicarsi il torneo. Nelle categorie, il campione italiano under 15, Mattia Bellotti sbaragliava la concorrenza siciliana, mentre il padre Massimo veniva sconfitto nella finale veteran dal maltese Spiteri.
Al sabato erano 8 le squadre a sfidarsi sui 16 campi allestiti per la manifestazione; favoriti i catanesi, che uno scherzo del computer li dirottava nel girone assieme alla squadra B ed alle due del SC Palermo (A e B). Girone di derby quindi, e se dal canto suo il SC Catania A non aveva problemi (4-0 al SC Catania B e al Palermo B, 3-0 a Palermo A), il Palermo passava solo per differenza incontri. Infatti la squadra del SC Catania B impattava 2-2 con i palermitani, ma vinceva a 30 secondi dalla fine per 2-1; il gol di Randelli contro Leone quasi allo scadere riportava tutto in parità. Quindi era tutto rinviato all’ultima giornata dove il Palermo A doveva cercare di limitare i danni e sperare che la squadra B non subisse un passivo dal SC Catania B. La vittoria di La Pietra su Scalia risultava decisiva ai fini della qualificazione della squadra A del Palermo.
Nel girone B, era bagarre, nessuno era realmente favorito per il passaggio, tranne i simpatici sangregoresi, alla loro prima uscita ufficiale, tra le cui fila giocava anche Accurso, di maggiore esperienza. Alla prima giornata il SC Valletta si imponeva sul Reggio 2004, negli ultimi secondi di gioco, estromettendoli quasi dalla lotta. Decisivo il gol di Azzopardi contro Paviglianiti. Alla seconda giornata altro match decisivo, con Siracusa che a sua volta batteva i maltesi grazie alle vittorie di Gissara e Murabito. Decisivo quindi il match all’ultima giornata tra Reggio e Siracusa, con i reggini che dovevano vincere con 2 punti di scarto per essere sicuri. Ma ancora una volta erano Murabito e Gissara a trascinare gli aretusei verso un pareggio che significava comunque primo posto, inaspettato ma meritato. In semifinale passeggiata dei palermitani contro Siracusa, forse già appagata e vittoria per 2-0, più sofferta del previsto per il SC Catania su Valletta (Tabone e Abdilla Castello bloccavano Berselli e Lucca).
La finale invece non aveva molta storia, anche qui i catanesi erano sempre avanti, con le sonanti vittorie di Berselli e Lucca. Bene Guzzetta su Russo, unica nota stonata la sconfitta di Testa contro Randelli (unica partita persa in tutto il torneo).
Negli under 15 si piazzavano ai primi 3 posti i favoriti e cioè Bellotti che soffriva un po’ all’inizio della finale contro il palermitano promettentissimo La Rosa, ma poi faceva sua la partita, seguiti dal siracusano Piccione, anch’egli promessa del subbuteo siciliano. Al quarto posto il migliore dei catanesi dello Starter, Giannetto che dopo aver fatto suo il derby con Polizzi, doveva cedere il passo al forte Bellotti. Usciva ai quarti anche Santoro, eliminato da Piccione col minimo scarto.
Nei veteran la finale era quella preannunciata, cioè Bellotti-Spiteri, col maltese che capovolgeva la situazione nel secondo tempo.
La domenica i giocatori erano suddivisi in 16 gironi da tre; nel primo, Cremona pescava l’ex compagno di club Lucca che lo faceva soffrire nel primo tempo (1-0 per Lucca) ma poi segnava tre reti assicurandosi il primo posto nel girone; il gruppo 2 vedeva il dominio di Mallia, seguito da La Pietra che batteva nel derby palermitano il giovane La Rosa passando al secondo posto. Il gruppo 3 era vinto senza problemi da Quattrini, seguito da Cuzzocrea; eliminato il catanese Calcagno, sfortunato nel sorteggio. Nel gruppo 4 Spiteri passava primo solo per differenza reti, in quanto il sempre in crescita Moscato gli aveva imposto il pari, dopo esser passato in vantaggio; purtroppo il giovane Piccione poteva solo fare la comparsa nel girone. Nel gruppo 5 finiva in spettacolare parità (3-3) il derby tra gli organizzatori Testa e Guzzetta: ai piazzati era il primo che si aggiudicava il girone; gruppo 6: primo Pizzolato, secondo Tony Debono, ma solo per differenza reti; nel gruppo 7 tutto facile per Dogali, sfortunato Leone che cedeva il passo (0-1) al palermitano Marini.
Nel gruppo 8 tutto facile anche per il barese Capossela, secondo classificato Corso; nel gruppo 9 passavano Debono J e Paviglianiti, terzo Cannella di Palermo; nel gruppo 10 derby tra i siracusani Murabito e Gissara, che passavano entrambi. Nel gruppo 11 Scalia batteva Malcom Abdilla Castello e vinceva il girone visto il forfait di Cammarata; nel gruppo 12 Cotronei vinceva il derby su uno sfortunato Taverriti e si piazzava primo grazie al pareggio con Lo Presti che passava come secondo; nel gruppo 13 facile primo posto per Russo su Tabone; nel gruppo 14 Randielli su Soria, nel 15 tutto facile per Berselli (secondo Sbacchi), e infine nel 16 passavno Tricoli e Joe Zammit Pavia.
Ai sedicesimi vittorie facili per Cremona, Mallia, Capossela, Pizzolato e Dogali; faticavano un po’ Testa e Guzzetta, Moscato usciva contro Randelli, mentre ancora una volta il tabellone regalava un derbissimo, cioè tra Lucca e Berselli; Lucca passava due volte in vantaggio (la seconda con un gol molto fortunoso) e faceva sua la partita; passava anche Russo a fatica su Cuzzocrea, ma la vera sorpresa era Tabone che portava ai piazzati Quattrini, che si rivelava più preciso e vinceva.
Agli ottavi altre sfide molto equilibrate: Russo vinceva col minimo scarto su Spiteri e Guzzetta faceva lo stesso contro Pizzolato; Quattrini piegava Randelli solo al sudden death, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari; l’impresa era firmata da Lucca che sotto di 2 reti contro Mallia all’intervallo, effettuava una fantastica rimonta: 3-2. Vincevano facile Testa e Capossela contro i due fratelli Debono, lo stesso per Cremona su Tricoli e Dogali su Murabito.
Ai quarti uno sfortunatissimo Testa usciva contro Russo (1-2), Lucca ancora una volta era sotto all’intervallo di due reti contro Dogali: anche stavolta pareggiava ma la terza rete stavolta era del pescarese. Capossela invece eliminava il favorito Cremona, siglando subito un uno-due micidiale che stordiva il maltese, che era capace di accorciare le distanze solamente, anche se poi sprecava occasioni successivamente. Quattrini vinceva col minimo scarto una partita equilibratissima contro Guzzetta (come si dice in questi casi, chi segna per primo vince!), eliminando cosi anche il terzo catanese dai quarti.
In semifinale Russo – Capossela e Dogali – Quattrini. Come di sua consuetudine Russo subiva molto il gioco del suo avversario per tentare di ripartire con velocissimi contropiedi, cosa che non gli riusciva bene comunque; la partita si animava verso la fine, con una rete di Capossela a tre minuti dalla fine; sembrava fatta ma ….. palla al centro e Russo segna subito! 1-1 e inevitabili supplementari, dove Russo trova quasi subito un’entrata al volo impossibile, segnando e lasciando Capossela di stucco. Nell’altra semifinale partita equilibrata, Dogali becca anche un palo ma anche qui chi segna vince e Quattrini dimostra una forza mentale che non a caso l’ha portato anche alla semifinale del major bolognese dello scorso Maggio.
Finale dunque Quattrini-Russo, in pochi potevano preventivarla all’inizio, ma tutti, passando i minuti si rendono conto che è aperta a qualunque risultato; tuttavia nessuno riesce a segnare, ed anche qui è necessario l’extra - time (il terzo per Quattrini, il secondo consecutivo per Russo).
Quattrini trova l’affondo giusto dopo 3 minuti, aggiudicandosi partita e torneo, per Russo un ottimo secondo posto.
Seguivano la premiazione, con i primi otto classificati che venivano anche omaggiati del vino offerto dallo sponsor, le interviste (serie e semiserie) e soprattutto l’arrivederci all’anno prossimo, per fare di questo appuntamento catanese uno tra quelli di spicco del panorama calciotavolistico mondiale.

Risultati completi

Articolo comparso su "La Sicilia" di lunedi 20 giugno

La finale


La squadra vincitrice, cioè noi


Altre foto sul forum

16 giugno 2005

Torneo Internazionale

Si sono chiuse le iscrizioni per il torneo internazionale, facendo registrare 48 partecipanti open, 12 under 15, 8 team e 6 veteran.
Non male per un torneo alla prima edizione; dopo la campagna mediatica, la conferenza stampa con l'Assessore allo Sport dott. Capuana, Catania si è dimostrata all'altezza per l'organizzazione dell'evento.
Stasera verranno effettuati i sorteggi in sede, domani li pubblicheremo sul sito di riferimento del torneo, http://www.subbuteocatania.altervista.org.


Articolo pubblicato sul quotidiano La Sicilia del 11 Giugno 2005

Foto della conferenza stampa:


Dimostrazione davanti le telecamere della TV: