22 maggio 2007

A Paola il Subbuteo Club Catania vince la Coppa del 5' centenario

Fuscaldo(Paola) - Il 20 maggio 2007 si è disputata la coppa del 5'centenario, torneo di 1' categoria a squadre. Nonostante la forte delusione della Serie B appena conclusa, il Subbuteo Club Catania, con Guzzetta(c), Berselli, Testa e Scaminante M, ritorna sui campi di gioco nel torneo del centenario organizzato dagli amici San Francesco di Paola. Il torneo vedeva la partecipazione, oltre del club etneo, dei padroni di casa del San Francesco di Paola e del Calcio Tavolo Cosenza.
Il Club Etneo, testa di serie, veniva inserito nel girone A e superava il turno senza problemi battendo con lo stesso risultato di 4-0 le due formazioni del San Francesco di Paola. Nel girone B, invece, il San Francesco di Paola passava come primo, dopo aver battuto nello scontro diretto il Calcio Tavolo Cosenza per 2-1.
Nelle semifinali Catania aveva la meglio per differenza reti, dopo un appassionante 2-2, del Cosenza, mentre il San Francesco di Paola A batteva per 3-0 il San Francesco B, capitanato da Tricoli.
Nella finale Catania batteva, senza grossi problemi , per 4-0 i padroni di casa del San Francesco di Paola aggiudicandosi così il torneo del 5’centenario.


Premiazione

20 aprile 2007

Al GP del Lazio Guzzetta arriva alle semifinali del torneo Open




Sermoneta(latina) - Il 14 e 15 aprile si gioca il GP del Lazio. Il Subbuteo Club Catania era presente nella categoria Open con Giuseppe Guzzetta .
Il torneo organizzato dal Black Rose Roma ha visto alla partenza, nel torneo Open, 45 giocatori divisi in 15 gironi.
Nella fase a gironi Il catanese, testa di serie, passava primo il proprio girone. Nella prima partita pareggiava con Di Petrantonio per 1-1 e nel secondo incontro batteva Cascioli per 6-1. Al barrages l’etneo superava senza grosse difficoltà per 4-0 Ricciardi mentre agli ottavi di finale si trovava di fronte Massimo Ciano: partiva male l’etneo che dopo alcuni minuti prendeva l'uno a zero risultato col quale si chiudeva anche il primo tempo. Nel secondo tempo la partita vedeva il catanese dare il tutto per tutto e dopo pochi minuti arrivava il pareggio e con un micidiale uno due chiudeva la partita per 3-1. Ai quarti l'etneo se la vedeva con l’ascolano Ciabattoni battendolo 1-0 mentre nelle semifinali se la vedeva con Dogali del Black Rose: il catanese comincia la partita con la giusta concentrazione ma deve, però, incassare la rete del vantaggio di Dogali, lo svantaggio scuote Guzzetta che cominciava un assedio che si concludeva, a metà del secondo tempo, con il gol del pareggio. Dopo la morte istantanea, chiusa con il risultato di parità, si andava ai tiri piazzati che vedevano vincitore Dogali per 3-1.
Il torneo è stato vinto da Enrico Guidi contro il compagno di squadra Dogali per 1-0 sd. Nel torneo Veteran vittoria di Cerullo su Borriello per 2-1; nel torneo Under 15 vinceva Tagliaferri Diego su Feo per 3-0 mentre in quello di 4°categoria vittoria di Ferrucci per 3-0 su Sepe.
Il sabato, invece, si disputava il torneo a squadre con la vittoria del Black Rose Roma 2-1 nel derby con il CCT Roma.

26 febbraio 2007

GP di Campania 2007, il bilancio è positivo!

Napoli - Grandi prestazioni catanesi al GP di Campania svoltosi a Giugliano (NA) nei giorni 24-25 febbraio. Presente sia al torneo a squadre che a quello individuale, la comitiva rossazzurra era composta da Giuseppe Guzzetta, Daniele Calcagno e dall'esordiente Giuseppe "Pippo" Mignemi. Dopo una notte tra venerdì e sabato passata tra autostrade, traghetti, autogrill e parcheggi di grossi centri commerciali, Pippo e Daniele "recuperavano" Giuseppe alla stazione ferroviaria di Aversa e alle 12:30 erano pronti per l'inizio della competizione a squadre. Sorteggiata nel girone 1, Catania si ritrovava a fronteggiare i fortissimi azzurri degli Eagles Napoli ed i poco esperti gialloblù della SPES Solarium "b". Al primo turno si affrontavano SPES "b" ed Eagles, con questi ultimi che centravano agevolmente la vittoria per 3-0. Il secondo turno vedeva finalmente giocare Catania contro SPES "b", fortunatamente i rossazzurri non incorrevano nell'handicap dello 0-1 di partenza dovuto allo schieramento di soli 3 giocatori, in quanto anche la compagine campana schierava solo tre componenti. I primi tempi si chiudevano con Catania avanti 1-0 grazie al vantaggio di Calcagno, mentre le altre partite si mantenevano sullo 0-0. Al termine dei secondi 15 minuti il risultato vedeva Catania uscire vincente 2-1 con le vittorie di Calcagno 3-2 e Guzzetta 1-0, e la sconfitta di Mignemi 0-1. Terzo turno con i rossazzurri opposti agli Eagles, match senza storia che vedeva i napoletani vincenti 4-0 grazie alle rotonde vittorie dei fratelli Varriale su Calcagno e Mignemi e al 4-2 di Bolognino su Guzzetta. Nel pomeriggio si giocano i quarti e Catania deve affrontare un'altra corazzata, i Black Rose di Roma. Il match si concludeva con una sconfitta 3-0 frutto delle vittorie di Gara/Utzeri su Mignemi, di Trenta su Calcagno e del pareggio 1-1 tra Guzzetta e Barone. Il torneo aveva poi il suo epilogo con la finale proprio tra Black Rose ed Eagles che si chiudeva con il risultato di 0-2.
La domenica, dopo una notte di divertimenti dei ragazzi catanesi con gli amici di Pisa, si giocava il torneo individuale. I sorteggi dei gironi vedevano Mignemi impegnato nel difficilissimo girone 1 contro Bertelli D. e Mancaruso, Guzzetta nel 13 contro Indiveri e Tricoli, e Calcagno (unico a partire come testa di serie) nel girone 19 contro Ardolino e Sasso M.
Niente da fare ovviamente per Mignemi sconfitto sonoramente 9-1 da Bertelli e 7-0 da Mancaruso. Tutto facile invece per Guzzetta che volava ai sedicesimi vincendo entrame le partite. Secondo posto nel girone e qualificazione ai barrages per Calcagno 1-0 su Ardolino e 0-1 contro Sasso. Ai barrages Daniele doveva vedersela contro Crisci dei Napoli Fighters, i tempi regolamentari si chiudevano 1-1 con il catanese che riusciva a pareggiare solo ad un minuto dalla fine. Ai piazzati a spuntarla era Crisci 4-3 . Unico in corsa rimaneva Guzzetta, che ai sedicesimi batteva Leonardo Colella 2-1 ed agli ottavi liquidava Napolitano 3-1. Ai quarti di finale Guzzetta terminava la sua corsa perdendo 1-0 contro il forte Stefano Capossela numero 2 del Ranking nazionale. Intanto nel torneo di quarta categoria per gli eliminati Mignemi usciva già al primo turno. Dopo la consegna del premio a Guzzetta i ragazzi catanesi, in compagnia dell'amico Gaetano Ielapi di Reggio, ripartivano verso la Sicilia. I quarti di Guzzetta, le buone prestazioni di Calcagno e... la presenza di Mignemi, oltre all'ottimo risultato a squadre, sono senza dubbio un grandissimo risultato e tra 15 giorni si gioca l'andata della serie B.

16 febbraio 2007

"Chi ama lo sport ama la vita"

Catania - Venerdì 2 febbraio una tragedia colpiva Catania portandoci via l'ispettore capo Filppo Raciti, un evento che ha segnato profondamente i cuori di tutti. In ricordo di questi avvenimenti si è svolto domenica 11 febbraio, presso il Palacannizzaro di Acicastello (CT), un torneo di subbuteo il cui slogan era: "Chi ama lo sport ama la vita". L'incontro tra i giocatori non è avvenuto come di consueto presso il palazzetto, bensì davanti lo stadio Cibali di Catania. Più esattamente nella ormai "famosa" piazza Spedini, dove sono stati posti un mazzo di fiori, donato dai club partecipanti al torneo, e una serie di messaggi provenienti da club e giocatori di tutta Italia. Successivamente ha preso via il torneo, erano presenti i giocatori di Catania, Palermo, Siracusa, Messina, Reggio Calabria e Paola (CS). Ad imporsi nella categoria Open è stato Massimo Berselli del Subbuteo Club Catania, la vittoria è giunta in finale per 2-1 sul compagno di club Maurizio Scaminante. Mentre il torneo under 15 è stato vinto dal palermitano Alessio Cavallaro. Vero vincitore del torneo è stato lo spirito di solidarietà dimostrato dai giocatori,accorsi in massa per prendere parte all'iniziativa. Tutto il ricavato delle iscrizioni e stato donato alla famiglia Raciti.

Ufficio Stampa Subbuteo Club Catania


5 febbraio 2007

Non domentichiamo


L' ASD Subbuteo Club Catania 1987 si unisce al dolore della famiglia dell'ispettore Filippo Raciti




26 gennaio 2007

Al Satellite FISTF di Roma Guzzetta arriva ai quarti di finale

Il Subbuteo Club Catania è stato presente al satellite fistf di roma con Giuseppe Guzzetta.
Il torneo organizzato dal CCT Roma, con la grande esperienza di Antonello Rodriquez, ha visto alla partenza 71 giocatori divisi in 24 gironi.
Il catanese testa di serie numero 3 ha superato il girone battendo il cosentino silano p per 5-0 e l'ascolano guarini per 3-0
Ai sedicesimii il catanese ha superato Barone p del ccts lazio per 1-0, mentre ai quarti l'etneo superava senza grosse difficoltà Tricoli per 5-0.
Il giocatore etneo si fermava ai quarti contro l'aretino nicchi per 1-0 dopo una partita tiratissima e molto combattuta.
Il torneo è stato vinto da Gara del Black Rose per 3-2 (sd) contro il compagno di squadra Guidi, il torneo veteran è stato vinto da manganello M contro Cerullo ai tiri piazzati, mentre il torneo under 15 è stato vinto da Tagliaferri Diego.
Il sabato invece si è disputato il torneo a squadre vinto dal Black Rose su Sessana per 4-0

Berselli vince a Messina il torneo di 1°categoria


Ritorna alla vittoria i catanese Massimiliano Berselli nell'Open di prima categoria svoltosi al Palatracuzzi a Messina, torneo fortemente voluto dall'US Acli nella città dello stretto, e la cui organizzazione è stata affidata all'istancabile Enrico Testa del Subbuteo Club Catania.
E' stata una bella giornata sicuramente, manifestazione riuscitissima sotto tutti i punti di vista;
i ringraziamenti vanno all Comitato regionale US ACLI nella persona del sig. Nino Scimone e a al Comitato Provinciale US ACLI di Messina nella persona del sig. Pino Silvestri che hanno permesso tutto ciò.
Erano presenti molti tesserati di Catania, Siracusa, Palermo,Reggio, Paola e Cosenza. .
L’ASD Subbuteo Club Catania 1987 si presenta con Berselli, Testa, Scaminante M, Calcagno, Leone e il nuovo acquisto Mignemi che tornava ad una competizione dopo molti mesi.
I 28 partecipanti venivano divisi in 8 gironi, nel primo Russo si aggiudicava il primo posto battedo nello scontro diretto il Catanese Scaminante M, nel secondo girone Testa perdeva la testa di serie contro Richichi che vinceva lo scontro diretto per 1-0. Negli altri gironi passavano il turno Berselli e Marini, Randielli e Lo Presti, Bagnaro e Cuzzocrea L, Soria e Ielapi, Tricoli e Sbacchi , Corso e Colella L . Gli Ottavi non vedevano grosse sorprese tranne per la sconfitta di Randielli contro Ielapi per 2-1. Ai quarti le sfide più interessanti erano tra Testa e Russo, che vedeva la vittoria del catanese per 2-1, e di Richichi contro Scaminante M che portava il palermitano ai tiri piazzati e lo batteva per 3-1 dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sullo zero a zero, negli altri due quarti passavano Berselli su Lo Presti per 6-1 e Bagnaro su Ielapi per 5-2.
Nelle semifinali, il derby catanese tra Berselli e Scaminante M risulta molto combattuto e il risultato di 1-0 premia Berselli. Nell'altra semifinale Testa perdeva al sd con il reggino Bagnaro, autore di un ottimo torneo, per 2-1. La finale aveva poca storia, Berselli al primo affondo era già in vantaggio e raddoppiava nel primo tempo. Il terzo gol giungeva a pochi minuti dalla fine e chiudeva definitivamente la gara e il torneo.
Il torneo di 4° categoria viniva vinto dal palermitano La Rosa battendo in finale il siracusano Piccione C per 2-0.
Il torneo Under 15 vedeva la presenza di 6 giocatori divisi in 2 gironi alla fine la vittoria è andata al palermitano Cavallaro che batteva in finale Antista per 1-0.


Coppa Italia 2006

Chianciano Terme – Il sabato la Coppa Italia, prevede il programma individuale. Sono stati cinque gli atleti della S.C. Catania scesi in campo nella competizione master mentre Scaminante M partecipa al torneo cadetti. Dopo tre turni del torneo master, giocato con la formula svizzera, Testa, Guzzetta, Berselli De Luca e Calcagno rimangono fuori dal turno ad eliminazione diretta vinta da Saverio Bari mentre Scaminante M pur avendo fatto 4 punti rimane fuori dal turno ad eliminazione diretta nel torneo cadetti vinto dal giocatore del Black Rose Marco Lauretti.
Domenica termina con una delusione l'avventura della S.C.Catania, eliminata, per la peggiore posizione nel ranking, dal club capitolino delle Fiamme Azzurre. A scendere in campo per il club etneo sono stati: Giuseppe Guzzetta, Maurizio Scaminante, Enrico Testa, Massimo Berselli, Orlando De Luca e Daniele Calcagno. Nel primo turno i catanesi battevano il Corner Team per 3-0, nel secondo turno gli etnei perdevano, nel derby siciliano, per 3-0 con i cugini rosa-nero mentre il terzo ed ultimo turno della formula svizzera ci vedeva vincenti per 2-0 contro Versilia ma non bastava per passare il turno. Si conclude così l'edizione 2006 della Coppa Italia per Catania eliminata solo per il miglior ranking delle Fiamme Azzurre che passavano al tabellone ad eliminazione diretta.














Sfortunato secondo posto per l'SC Catania nel torneo di 1°cat. a squadre svoltosi ad Acireale


Acireale, 22.10.06 Un pò di sfortuna e alcuni errori nella formazione da mettere in campo hanno codizionato il torneo di acireale per l' SC Catania. Il torneo giocato ad acireale con la collaborazione del del US ACLI era valido per il circuito nazionale, cosicchè si è potuto vedere con molto piacere anche la partecipazione della squadra calabrese del San Francesco di paola. Ai nastri di partenza erano 7 le formazioni partecipanti; due formazioni del sc catania e dell'sc palermo, siracusa, san francesco paola e la meridies catania. i turni si susseguono come da pronostico fino allo scontro diretto tra gli etnei e i rosa-nero, la vittoria netta di Berselli su un Randielli avrebbe gettato le basi per l'ennesima vittoria degli etnei se Guzzetta non avesse pareggiato con Russo e Testa e Maurizio Scaminante non avessero perduto i loro incontri rispettivamente con Emilio Richichi ed Enrico Corso. Al terzo posto lodevole il piazzamento dei calabresi Leandro Cuzzocrea, Tricoli e Soria, privi del quarto giocatore e quindi penalizzati negli accoppiamenti dei singoli incontri; a pari punti ma relegati al quarto posto per via di una strana regola che caratterizza i tornei con formula svizzera i tre fratelli Gissara ed Angelo Lo Presti che finalmente riescono a tirar su un Siracusa al completo. Quinto posto per la Meridies al suo esordio. Sesto e settimo posto per le seconde linee di Catania e Palermo tanto per smentire chi
sostiene che i tornei a squadre non concedono opportunità ai non titolari.

Bella prova del SC Catania all' Open internazionale di cormons

Nel primo torneo internazionale della stagione 2006/2007, giocato come da tradizione a Cormons, l’ASD Subbuteo Club Catania 1987 alla sua prima partecipazione sia al torneo a squadre che nella categoria open, si presenta con Testa, Berselli, Guzzetta e Calcagno.
Il torneo a squadre del sabato vedeva ai nastri di partenza il meglio delle squadre italiane, ad eccezione degli Eagles Napoli e Roma CCT, ma veniva arricchito anche dalle presenze straniere di Devils e soprattutto Mattersburg. Le 15 formazioni partecipanti erano divise in 5 gironi: nel primo girone gli austriaci del Mattersburg avevano la meglio su gli Worriors Torino per 3-1 e sui ferraresi del Subbitogol, nel secondo girone Perugia aveva la meglio di misura su Falconara per 2-1 e sui napoletani del Napoli 2000 per 4-0, il terzo girone vedeva opposti igli etnei ai forti austriaci dei Devils e al Bologna Tigers, il primo incontro contro i Devils per i rosso-azzurri era fondamentale per il passaggio del turno, alla fine la partita finisce 1-1 con i seguenti risultati:

DEVILS AUSTRIA

1

1

S.C. CATANIA

HUCEK

0

0

GUZZETTA

BAMBERZKY

2

1

BERSELLI

WITTMANN

0

0

TESTA

//

0

3

CALCAGNO

Il secondo incontro vede i catanesi affrontare i Bologna Tigers, del campione spagnolo Flores, ed anche in questo incontro gli etnei giocano molto bene e fermano sul pareggio i forti bolognesi, vincitori del torneo, con questi risultati:

BOLOGNA TIGERS

2

2

S.C. CATANIA

TRABANELLI

0

1

GUZZETTA

FLORES

3

0

TESTA

APOLLO

6

0

CALCAGNO

MARINUCCI

1

3

BERSELLI

L’ultimo incontro vedeva i Tigers Bologna vincere sui Devils per 3-1 ipotecando il primo posto nel girone. Nel quarto girone i romani del Black Rose battono i milanesi della Stalla Artois e i padroni di casa del dlf Gorizia, mentre nel quinto passa Reggio Emilia e i pisani del Black & Blu per differenza incontri sulla Triestina.

Ai barrages la Stella Artois batteva di misura Pisa per 2-1 mentre i catanesi perdevano con Falconara, senza sminuire la bella prestazione del torneo fatto, per 3-1 frutto di questi incontri:

GS DINAMIS

3

1

S.C. CATANIA

CROATTI

1

0

BERSELLI

CATALANI

3

0

TESTA

MELIA

0

2

GUZZETTA

CAPELLACCI

7

0

CALCAGNO

Ai quarti da segnalare la vittoria thrilling agli ultimi secondi di Bologna, che capovolgeva il risultato contro i Warriors negli ultimi 30 secondi, e vinceva per differenza reti, segnale di una giornata di grazia negli altri incontri perugia aveva la meglio per 2-1 su Milano mentre i romani del Black Rose uscivano per mano della Reggiana per 3-0, mentre Mattersburg batteva Falconara per 3-0 . In semifinale i Tigers eliminavano Perugia, grazie al loro trascinatore Flores e ad un Marinucci decisivo nell’altra semifinale la Reggiana batteva per 1-0 Mattersburg. La finale tra Reggiana e Bologna veniva risolta addirittura al sudden death, grazie ad Apollo. Per i bolognesi una bella vittoria che per una volta smentisce le voci di squadra troppo squilibrata.
La domenica il torneo Open era di alto livello, e quindi infuocato già dai gironi. Molti i derby tra compagni di club, e le sfide equilibrate. Gli etnei alla partenza sono: Testa inserito nel girone con Mattiangeli F e Dogali usciva dopo delle buone prestazioni ma condizionato dal un dolore alla schiena, Calcagno, inserito con Leitner e Trenta usciva dal torneo ma per Daniele è stata una buona opportunità per crescere, Berselli inserito in un girone di ferro con Bertelli D e Nastasi usciva per differenza reti dopo aver imposto il pareggio a Nastasi, e Gazzetta unico dei catanesi a passare il girone, dopo il bel pareggio con Bertelli S e la vittoria per 3-0 su Gargiulo, perdeva la testa di serie solo per differenza reti.
Al Barrages si ferma anche Gazzetta che dopo una partita tiratissima con Croatti usciva per mano del riminese solo ai calci piazzati e con la soddisfazione di non aver perso nessuna partita e non aver subito neanche un gol nei due giorni di torneo. Il torneo proseguiva e alla fine arrivavano a contendersi il titolo due stranieri, Flores e Leiner: il primo aveva liminato Bari in semifinale, mentre il secondo aveva piegato Catalani. Ne usciva una finale molto bella, con Flores sempre alla ricerca del gol, e lo trovava due volte, ma l' austriaco era capace di rimontare negli ultimi minuti con due gol di fila. Flores però ritornava in attacco e ad un minuto circa dalla fine con un gran gol si portava a casa a la vittoria. Negli under è dominio napoletano con la finale Bellotti-Palmieri vinta da Bellotti. Nei veteran altra vittoria straniera con Bamberszky dei Devils, che vince su Melia
.

12 settembre 2006

Berselli vince a Palermo

Massimo Berselli vince il primo torneo della stagione 2006/2007, disputatosi a Palermo e valido come torneo di terza categoria FISCT. Il catanese vince per la prima volta a Palermo, e ripete l'inizio della socrsa stagione quando vinse il primo torneo della stagione a Siracusa, sempre in finale per 3-0 contro Ivano Russo.
I 21 partecipanti venivano divisi in 7 gironi, interessante il primo dove Russo trovava il forte palermitano Richichi a contendergli il primo posto. Lo scontro diretto premiava Russo per 2-1, mentre era da registrare la presenza di Calcagno che erra costretto a uscire dal torneo.
Negli altri gironi facili passaggi di turno per Testa, Berselli, Randielli; passava anche Moscato e Domenico Scaminante. Questi ultimi si incontravano al barrage, dove la spuntava Moscato (autore di un gran gol nei tempi regolamentari). Erano costretti ai barrages anche Berselli e Randielli, che comunque passavano senza problemi rispettivamente su Lo Presti e Bosco. Al barrages usciva Orlando De Luca che veniva sconfitto nettamente per 5-0 da Richichi. Ai quarti la sfida più interessante era tra Testa e Richichi; il palermitano si dimostrava forte in difesa (ma Testa ci metteva del suo sbagliando molto e non tirando praticamente mai in porta) e raramente pericoloso in attacco; logico che si arrivasse ai supplementari dove Testa spingeva subito, ma sfiorava il gol che non arrivava. Negli ultimi due minuti era Richichi a portarsi in avanti ma senza segnare; ai rigori molti errori, e Richichi la spuntava dal centrale ad oltranza.
Nelle semifinali, il derby siracusano era molto combattuto con Randielli che si portava in vantaggio, ma Russo meritatamente pareggiva già nel primo tempo; nella ripresa Randielli sbagliava il nuovo vantaggio e Russo lo puniva col gol del 2-1, ma Randielli sbagliava ancora due grosse occasioni, perdendo così la partita. Nell'altra semifinale Richichi iniziava ad imbrigliare Berselli, annullandolo nel primo tempo e portandosi pure in vantaggio. Tuttavia nel finale Berselli a due minuti dalla fine trovava il pari dopo aver iniziato a farsi pericoloso seriamente. Nel sudden death i due si sbilanciavano abbastanza e Berselli trovava l'accelerazione giusta a due minuti dalla fine. La finale aveva poca storia, Berselli già in vantaggio al primo affondo e raddoppiava già nel primo tempo. Il terzo gol giungeva a pochi minuti dalla fine e chiudeva definitivamente la contesa.
Ma i successi per il SC Catania non finivano qui, in quanto Orlando De Luca si aggiudicava il torneo di 4a categoria sconfiggendo in finale Sbacchi.


Il gruppo del SC Catania, con i premi vinti da Berselli e De Luca


Scaminante-Moscato

Richichi-De Luca

Smeraldi - Marini

Parata di Lo Presti contro Berselli nel barrage

La finale del torneo 4a categoria De Luca-Sbacchi

La finale Berselli-Russo 3-0

5 settembre 2006

La Rosa del SC Catania per la stagione 2006-2007

SC Catania tra le società sportive riconosciute dal CONI


Finalmente è arrivato il riconoscimento da parte del CONI
che inserisce l'A.S.D. Subbuteo Club Catania 1987 tra le societa sportive.
Questo riconoscimento è una grande opportunità per il nostro club e ci permette di poter continuare nel nostro progetto di crescita.

Nuovo link del Futbol Taula Turia 1981


Teneis a vuestra disposición un nuevo link en la sección de enlaces, con el club iberico FT Turia 1981, que a su vez nos ha incluído entre sus contactos. Deseamos lo mejor para los amigos Valencianos en nuestro deporte común.

Nella sezone dei link trovate un nuovo contatto con il club iberico del FT Turia 1981, che a sua volta ha inserito il nostro sito tra i suoi contatti.
Vogliamo fare un grosso in bocca al lupo agli amici valenziani per la loro nuova avventura.
Hasta luego y un abrazo a los amigos de FT Turia 1981

1 settembre 2006

Nel satellite FISTF di Malta, Enrico Testa giunge terzo.

Non si fermano nemmeno ad agosto i giocatori del SC Catania, che abbiamo ritrovato impegnati ancora una volta (la seconda quest'anno) nell'isola dei Cavalieri, per giocare stavolta un torneo satellite. La rappresentanza non era mica male, in quanto oltre a due ottimi giocatori come Testa e Berselli, c'era anche Calcagno. Alla fine Testa giunge terzo, e complice uno scontro fratricida, Berselli si deve fermare ai quarti. Calcagno invece esce ai barrages contro Attard.
Nel rispettivi gironi, Testa passava agevolmente, mentre Berselli pescava il bravo Marmarà, impattando 0-0 alla prima partita; tuttavia la differenza reti gli evitava il barrage dove avrebbe incontrato Attard. Calcagno perdeva contro Stefan Pace e vinceva la seconda.
Dopo un barrages amaro per Calcagno e agevole per gli altri, arrivava lo scontro derby, che premiava Testa, più incisivo in attacco ed attento in difesa, per 2-1. Peccato perchè probabilmente potremmo aver avuto entrambi in semifinale. Così era semifinale solo per Testa, che affrontava Stefan Pace; il catanese iniziava molto bene la partita, concedendo pochissimo in difesa e mostrandosi pericoloso in attacco, cosi che si portava pure in vantaggio. Ma un errore in avanti a 1 minuto dalla fine lo faceva innervosire a tal punto da sbagliare una banale marcatura in difesa e beccare l'1-1. Nella ripresa Pace era bravo a capitalizzare il calcio di inizio per portarsi in area di Testa. Dopo un pò trovava il gol, seguito da un gran possesso palla, che lasciava poco spazio ai contropiedi di Testa, che doveva cosi uscire. In finale poi Pace avrebbe sconfitto Zammit Marmarà per 1-0.





25 luglio 2006

A Palermo arriva la vittoria nel torneo a squadre, nell'individuale solo sfortuna.

Missione compiuta in quel di Palermo per quanto riguarda il GP di Sicilia FISCT 2006 a squadre: il Subbuteo Club Catania si aggiudica la competizione piegando in finale il Palermo per 2-1. All'individuale invece nessuno dei catanesi riesce a piazzarsi tra i primi quattro.
Al sabato la competizione a squadre vedev al via 7 team, con i catanesi inseriti nel gruppo 2 insieme al Palermo "B", Napoli 2000 e Palermo "C". La prima partita ci vedeva impegnati contro il Palermo B, formazione che presentava buoni elementi, come Morabito e La Rosa. Tuttavia decidiamo di schierare una formazione con prime e seconde linee insieme, consapevoli di rischiare, ma le partite si devono vincere sul campo. Infatti si mette quasi subito male, perchè Testa va sotto contro Morabito (gran bel gol al volo); Moscato subisce due reti da Marini mentre De Luca va sotto di una rete contro La Rosa. Berselli dal canto suo non ha problemi contro La Pietra. A questo punto all'intervallo ci troviamo sotto di 1-3 e serve dunque fare entrare Guzzetta, che prende il posto di De Luca. Nella ripresa per fortuna le cose cambiano, perchè Guzzetta ribalta quasi subito il risultato, mentre prima Testa e poi Moscato trovano il meritato pareggio. Finisce dunque 2-0 con qualche rischio di troppo...... Alla seconda partita, contro i napoletani del Napoli 2000 i "big" riposano; arriva comunqe un 3-0 grazie alle vittorie di Moscato su Simone Palmieri e di De Luca su Frittelli. Calcagno pareggiava con Palmieri sr. Terza partita contro Palermo "C", ed anche questa si riduce ad una formalità (4-0), con le facili vittorie di Testa su Carzan, Berselli su Catanzaro, Calcagno su Fiore Mancini e De Luca su Sbacchi. Semifinale contro i simpatici paolani del San Francesco, che giocano in tre, per cui schieriamo Berselli su Soria, Guzzetta su Tricoli e Moscato su Cuzzocrea. Berselli dilaga su Soria (9-2), Guzzetta vince 2-0 contro Tricoli, ma non rischia quasi mai, mentre Moscato coglie il pareggio contro Cuzzocrea: 3-0 quindi il risultato finale. La finale, ampiamente preannunciata, è dinque contro i palermitani, in versione "A". Vinciamo il sorteggio, ma probabilmente non schieriamo bene la squadra. Testa gioca contro Tabone e gioca bene in difesa ma non riesce ad imbastire nemmeno una azione d'attacco, cosi è costretto a stare in sofferenza, anche se l'occasione migliore la spreca proprio lui nel secondo tempo. Berselli subisce il gol da Russo, ma piazza subito un uno-due che tramortisce il siracusano, che prende poi anche il terzo prima del'intervallo. Guzzetta invece passa per due volte su Corso gia nel primo tempo. Moscato invece va sotto di uno contro Randielli. Nella ripresa si mette ancora meglio perchè Guzzetta e Berselli segnano ancora, cosicchè la differenza reti si mette bene per noi. Nel frattempo Moscato aveva pareggiato, ma Randielli poi segnerà altre due reti. Finisce così 2-1.
La domenica i catanesi passano tutti il girone, da notare il derby Testa - Moscato, finito 1-0 per Testa, con Moscato che ritrova la difesa. Ai barrage esce malamente Calcagno contro Marini, mentre Moscato supera per 2-1 Corso. Agli ottavi anche Moscato deve arrendersi, ma contro il forte Capossela, per 3-0. Testa supera Soria per 4-1, Berselli travolge La Rosa per 8-0 mentre Guzzetta esce clamorosamente per mani di Randielli. Giuseppe deve sicuramente rcitare il mea culpa perchè si trovava in vantaggio fino a poco dalla fine, beccando addirittura il gol del 2-1 aquasi allo scadere. Così ai quarti arrivavano solo Testa e Berselli. Il primo incontrava Russo, e complice un inizio "distratto", si trovava a dover rimontare. Nella ripresa il siracusano infilava una serie di angoli e rimesse laterali che facevano scorrere il tempo inesorabilemnte; praticamente Testa iniziava a giocare quando mancavano solo 5 minuti alla fine. Gli bastava però prendere palla per trovare subito il pareggio, cui poteva seguire anche il gol del vantaggio. Tuttavia, Russo aveva proprio allo scadere il colpo del ko ma Testa parava. Si andava dunque al supplementare che scorreva senza emozioni e poi ai piazzati, dove Russo infilava il primo ad oltranza e si qualificava. Berselli pescava Capossela e dopo essere passato in vantaggio, subiva la rimonta del barese che chiudeva sul 2-1 la prima frazione di gioco. Nella ripresa Capossela segnava ancora ma Berselli rientrava sul 3-2. Però non succedeva più nulla e finiva così. Nel frattempo Randielli eliminava, sempre in "zona Cesarini" anche Setale, e Canicchio superava di misura (2-1) il maltese Sciberras. In semifinale Russo perdeva poi per 4-2 contro Capossela e Randielli per 1-2 contro Canicchio. La finale era avvincente perchè Capossela si portava in vantaggio quasi subito, ma Canicchio pareggiava. Poi Capossela ancora in vantaggio, ma Canicchio pareggiava a due minuti dalla fine con Capossela incredibilmente sbilanciato in avanti. E quando sembrava che fosse finita ecco che Canicchio si inventa un bel gol proprio all'ultimo secondo, evitando così la coda dei supplementari e portandosi a casa la vittoria.
Nell'under 15 vittoria per il napoletano Palmieri ai piazzati contro Danilo Piccione, mentre nell'under 19 La Rosa sbaragliava la concorrenza e si imponeva su tutti.

Risultati

Foto: Premiazione della squadra

Foto: De Luca e Frittelli

Foto: Palmieri A. e Calcagno in azione

Foto: Palmieri A. e Calcagno prima del match
Foto: Palmieri S.. e Moscato in azione

Foto: De Luca e Frittelli in azione
Foto: Testa contro Carzan (notare gli occhiali da sole!)

Foto: Berselli contro Catanzaro

Foto: Testa e Moscato prima del derby nell'individuale

Foto: Tabone e Berselli

Foto: Capossela segna l'1-0 nella finale

Foto premiazione per Testa Berselli e Sciberras giunti ai quarti di finale

Foto: Premiazione del vincitore Canicchio

21 luglio 2006

Verso Palermo.....

Il Subbuteo Club Catania sarà impegnato domani e domenica nella 5a edizione del GP di Sicilia FISCT. La competizione si svolge a Palermo per il secondo anno consecutivo dopo le due edizioni svolte a Siracusa nel 2002 e 2003 e a Catania nel 2004. I catanesi cercano il successo che manca sia nell'individuale che a squadre, sin dalla prima edizione.
Nella competizione a squadre il SC Catania si presenterà con Testa,Berselli,Guzzetta,De Luca,Calcagno e Moscato. A contendere la vittoria ai catanesi sarà sicuramente il SC Palermo, in formazione quasi titolare (mancherà il solo Zammit Marmarà). Le altre squadre difficilmente si potranno inserie nella lotta.
Nel torneo individuale, parte sicuramente favorito il barese Capossela, già vincitore a Siracusa nel 2002; inoltre ci sono altri possibili outsider come i maltesi Sciberras e Tabone, nonchè il napoletano Setale, ma soprattutto Lucio Canicchio della Triestina. Inoltre saranno agguerriti anche i siracusani Russo e Randielli.
Insomma ci sarà da divertirsi!

Albo d'oro GP di Sicilia
ANNO VINCITORE OPEN VINCITORE TEAM
2002 Capossela Stefano (CCT Roma) -----
2003 Russo Ivano (Siracusa) -----
2004 Mallia Hansel (EPL) Selezione Maltese
2005 Croce Morgan (CCT Roma) Triestina

16 giugno 2006

Anche il Subbuteo Club Catania ai mondiali

Anche il club catanese è presente ai mondiali di calcio-tavolo che si disputeranno il 17/18 giugno nella città Tedesca di Dortmund : si tratta di Charlie Aquilina che difenderà i colori della nazionale maltese nella competizione a squadre ed in quella individuale nella categoria Open. A Charlie auguriamo di ben figurare, ma ovviamente auguriamo tutti i successi possibili alle nazionali ed ai giocatori italiani!

14 giugno 2006

A Palermo, Enrico Testa giunge secondo

Nel torneo Open di prima Categoria disputato la scorsa domenica, Enrico Testa perde per un soffio la possibilità di bissare il successo di Siracusa, consegnando la vittoria a Ivano Russo, che torna cosi a vincere un torneo dopo oltre un anno.
Il torneo si è disputato, per la prima volta in Sicilia, con la formula svizzera, che prevede un girone unico ma dove non tutti si incontrano tra di loro. La formula comunque è stata aprrezzata dai giocatori, che hanno avuto tutti modo di giocare almeno 4 partite, e quasi sempre contro avversari del proprio livello; inoltre ha tenuto vivo l'interesse perchè all'ultima giornata in quattro potevano vincere il torneo. Ma vediamo nel dettaglio cosa è successo.
I catanesi si presentavano in quattro: Testa, Berselli e De Luca, vale a dire i reduci del torneo di Bologna, dove comunque avevano figurato bene, più il redivivo Moscato, tornato al gioco dopo la lunga pausa milanese. Alla prima giornata nulla di eclatante, in quanto Berselli nemmeno giocava, Testa superava agevolemte Agostaro, De Luca vinceva contro La Pietra e Moscato, in vantaggio all'intervallo, soccombeva poi contro Russo (1-3). Alla seconda giornata, facile per Berselli su Agostaro, Testa vinceva 3-1 su Lo Presti, mentre De Luca doveva incassare la sconfitta pesante da Russo (0-4). Moscato vinceva a tavolino. Da notare la vittoria di La Rosa su Randielli, che sara determinante per gli scontri successivi.
Alla terza giornata infatti, Berselli incontra proprio La Rosa, ma è facile la vittoria (3-0). Testa, sfavorito dal ranking, incontra Russo. La partita vede i protagonisti spartirsi i tempi, ma alla fine è 0-0, anche se Russo proprio allo scadere timbra un palo. De Luca pareggia 1-1 contro Lo Presti, mentre Moscato fa sudare Randielli (1-2).
Alla quarta, è derby Testa - Berselli, con quest'ultimo che ha qualche chance in più , ma è Testa a passare verso la fine del primo tempo con una bella entrata laterale e tiro al volo. Questo gol deciderà la partita. De Luca vince contro Agostaro, mentre Moscato crolla contro Lo Presti, 1-4. La sopresa poteva arrivare dalla partita tra il sempre più bravo U19 La Rosa e Russo. Il giovane palermitano si portava infatti sul 2-0, ma Russo riusciva a pareggiare, e poi doveva faticare per trovare il 3-2 a pochi minuti dal termine.
Cosi si giungeva all'ultima partita con Testa e Russo a 10 punti e Berselli e Randielli (che tuttavia aveva avuto un calendario più semplice) a 9 punti. Tutti potevano vincere; nei primi minuti Testa presssa subito Randielli, ma proprio quest'ultimo andava in vantaggio con in pratica l'unico tiro della partita. Nel frattempo Russo si portava avanti di due reti su Berselli, ipotecando il match. Berselli poteva solo riaprirlo, ma il 3-1 nella ripresa chiudeva il conto. Nel frattempo Testa sciupava molte occasioni, riuscendo solo a pareggiare, e poi sciupava anche la possibile rete del vantaggio, che avrebbe decretato la vittoria solo allo spareggio tecnico. Invece cosi Russo si portava due punti avanti Testa e si aggiudicava il torneo. Arrivava solo 6° Berselli, superato da Lo Presti e da La Rosa che con uno spettacolare 5-4 sconfiggeva anche De Luca. Moscato invece era ormai out e perdeva pure contro La Pietra.

Risultati

30 maggio 2006

I commenti al Major di Bologna



Un Guzzetta in gran forma, Berselli molto vicino ai suoi livelli migliori, Testa sfortunato e De Luca sempre più cosciente dei propri mezzi: questa in sintesi la trasferta bolognese, dove il Subbuteo Club Catania si presentava per la seconda volta nella competizione a squadre e per la terza volta in quella individuale.
Al sabato sorteggio non proprio benevolo, con Milano e gli ostici laziali del Rieti. Alla prima partita vinciamo il sorteggio e questo fa si che gli accoppiamenti siano tutto sommato accettabili. Uno svagatissimo Testa si fa subito sorprendere da Salvati, che raddoppierà prima dell'intervallo, ma nel frattempo Berselli rimette le cose in parità contro Malvaso. Nell'intervallo 1-1, ma nella ripresa passano pure Guzzetta su Nappini e come previsto, Fontana su De Luca. In pratica in ogni partita chi segnava vinceva ed era inevitabile cosi il 2-2, ma con lo svantaggio della differenza reti. Cosi, dobbiamo cercare di limitare i danni contro lo Stella, almeno un pareggio per passare. Pronti via e nel giro di pochi minuti Berselli piazza un uno-due micidiale su Corradi. Siamo in vantaggio, ma arriva anche la rete di Buzzi contro Orlando De Luca a riequilibrare il match. All'intervallo siamo ancora pari con Testa che tiene una gran difesa su Intra. Dopo qualche minuto della ripresa passiamo addirittura in vantaggio, un grande Guzzetta infila la porta di Rocchi: 2-1. Nel frattempo però Berselli, che aveva subito il 2-1 allo scadere del primo tempo (peccato!) subiva anche il pari, cosi che la partita si avviava verso il pareggio. Ma a 15 secondi dalla fine Testa beccava il gol da Intra che assediava letteralmente la porta del catanese. Passiamo al barrage ma resta il rammarico di una partita persa senza essere mai stati sotto, se non proprio alla fine. Consapevoli della nostra forza, ci apprestiamo a sfidare gli amici biellesi al barrage; Partita da non prendere sottogamba, come probabilmente fa Testa nei primi minuti prendendo il gol da Bodin. Nel frattempo Jon Scotta iniziava a sommergere di gol De Luca, ma il pareggio di Testa e il vantaggio di Guzzetta ci riportavano in parità, ma sotto di differenza reti. Finiva cosi il primo tempo e nella ripresa serviva un gol da Testa o Berselli. Entrambi si spingevano in avanti ed era Berselli a passare su Martiner Testa; il Testa catanese provava a segnare su Bodin ma un miracolo del portiere negava il gol del vantaggio. A quel punto era meglio tenere(Guzzetta aveva raddoppiato), e finiva 2-1. Agli ottavi, tutti credevamo nell'impresa su Charleroi che era in tre. Una vittoria o due pareggi ci avrebbero garantito i quarti. A Berselli toccava il forte Golger, e aveva poco da fare , 5-2 il finale. L'ago della bilancia erano le partite tra Guzzetta e Mazzaglia e Testa-Di Ruggiero. Quest 'ultimo si portava in vantaggio, dopo che Testa aveva sprecato due ottime occasioni. Soprattutto il gol del vantaggio arrivava su capovolgimento di fronte dopo un palo. Nella ripresa il gol di Guzzetta ci faceva sperare, 2-2 e avremmo vinto noi, ma Mazzaglia pareggiava con un gol incredibile e faceva esultare tutti i suoi compagni. Testa subiva e poi accorciava ma ormai era tardi. Perdevamo con molto rammarico 2-1. Poi il torneo lo vincerà la Reggiana in finale sul Napoli.
L'indomani i catanesi passavano tutti il girone; Testa faceva 1-1 con Di Leo e 7-1 su Doni; Berselli 1-2 da Canicchio ma si rifaceva nella partita successiva; Guzzetta 3-0 su Martiner e 1-1 contro Cristofoletti di Brescia. De Luca perdeva contro Licheri e poi batteva Marzocco e passava. Ai barrage Berselli batteva 2-1 Suffritti, Guzzetta 3-0 su Macino, De Luca 2-1 su Cionfi e tutti ai 32esimi dove Testa entrava direttamente. Qui però i nostri uscivano tutti; Testa 0-1 da Croatti e anche qui prendeva il gol come il giorno prima sul capovolgimento di fronte dopo un palo colpito; Guzzetta 0-1 da Di Ruggiero, Berselli 0-1 da Varriale, mentre De Luca poteva poco contro Quattrini: 0-3. Per tutti comunque partite equilibrate contro buoni avversari. Il torneo verrà vinto poi da Guimaraes in finale contro Simone Bertelli.
Resta la convinzione di aver fatto buone partite ed un buon torneo.

Risultati

Foto: La squadra del sabato

Foto: Testa-Di Ruggiero 1-2, in Catania-Charleroi 1-2

Foto: Berselli-Golger 2-5, in Catania-Charleroi 1-2

Foto: Guzzetta-Mazzaglia 1-1, in Catania-Charleroi 1-2

Foto: Testa-Di Leo prima del match della domenica
Foto: Berselli-Suffritti 2-1 nel barrage individuale

Foto: Guzzetta-Macino 3-0 nel barrage individuale

Foto: De Luca-Cionfi 2-1 nel barrage individuale

Foto: Il gruppo dei siciliani

Foto: Testa-Croatti 0-1 ai 32esimi

Foto: Berselli-Varriale 0-1 ai 32esimi

Foto: De Luca-Quattrini 0-3 ai 32esimi

Foto Guzzetta-Di Ruggiero 0-1 ai 32esimi