30 giugno 2013

GP Internazionale di Roma: Guzzetta giunge agli ottavi di finale

Al Torneo Internazionale di Roma, ormai un classico della stagione, il Subbuteo club Catania quest'anno era presente con Giuseppe Guzzetta. Buona la prestazione del rossazzurro, che dopo aver passato un ostico girone grazie al pareggio per 1-1 contro il forte tedesco Alexander Haas (poi giusto terzo) e alla vittoria contro Ifrigerio per 1-0, liquidava per 2-0 il greco Tsombanidis ai sedicesimi. Agli ottavi però la corsa si interrompeva contro il giovane maltese emergente Angelo Borg, che era infallibile nei pochi e difficili tiri che Guzzetta gli concedeva. Il risultato di 3-0 era anche troppo pesante per il catanese che comunque lasciava il torneo con qualche rimpianto. Il torneo poi è stato vinto dal sempreverde napoletano Massimo Bolognino, che ritornava ad una prestigiosa vittoria dopo molto tempo, sconfiggendo Saverio Bari per 3-1.

15 giugno 2013

Super 9 di Sicilia: Chiusura della stagione con la vittoria

L'ultimo appuntamento dela stagione per il Subbuteo Club Catania era il Super 9 di Sicilia, svoltosi lo scorso weekend a Villafranca Tirrena, in provincia di Messina.
Il sabato, torneo a squadre, dove la squadra catanese schierava la formazione Testa, Longo, Calcagno e Parisi. Anche se non al completo, i ragazzi rossazzurri puntavano ugualmente alla vittoria, arrivata alla fine battendo il Calcio Tavolo Barcellona, avversario ormai abituale per le finali nei tornei in Sicilia.
Otto le squadre al via, divise in due gironi da 4. I catanesi, testa di serie numero due, incontravano nel girone le squadre di Messina C. Hydra e Bagheria. Senza storia le vittorie dei Catanesi, con questo dettaglio partite:

CATANIA-MESSINA C 4-0
Parisi-Amata 6-0
Longo-Currò S. 7-0
Calcagno-Natoli R. 5-0
Testa-Currò M. 7-0

CATANIA-HYDRA 3-1
Longo-La Torre A. 3-0
Testa-Squaddara 5-1
Calcagno-Calabrò 3-0
Parisi-La Torre C. 0-3

CATANIA-BAGHERIA 3-0
Parisi-Corleone 3-0
Testa-Lo Cascio 0-0
Longo-Corso 6-1
Calcagno-Orlando 4-0

In semifinale, inedita sfida ad alti livelli con gli amici dell'Atletico Vibo, bravi a passare in un difficile girone con Barcellona e Messina. Finiva 3-0, ma anche qui poca storia, con le partite messe fin da subito sul binario giusto:

CATANIA-ATLETICO VIBO 3-0
Longo-Prestia 6-1
Calcagno-Figus 4-0
Parisi-Baroni 1-1
Testa-Tonietti 3-1

La finale, come detto, era contro il Barcellona, con entrambe le formazioni rimaneggiate. Ne usciva una bella partita, con tanti gol su tre campi e con l'unico 0-0 tra Sciacca e Calcagno. Passava in vantaggio Mandanici su Testa ma Longo ne faceva subito due a Frollo. Testa ribaltava, ma La Torre passava su Parisi e raddoppiava. Proprio allo scadere dle tempo Testa era molto ingenuo nel subrire il pari, e Parisi accorciava. Al''intervallo era 1-1, ma con differenza reti a nostro favore. Nella ripresa Longo, dilagava e Testa ne faceva due, chiudendo di fatto la partita. Nella foto la squadra vincitrice, con i catanesi che dedicavano il successo al piccolo Ludovico, il nuovo arrivato per il presidente Testa, dventato neo-papà.

CATANIA-BARCELLONA 2-1
Parisi-La Torre F. 2-3
Calcagno-Sciacca 0-0
Longo-Frollo 4-0
Testa-Mandanici 4-2

Nell'individuale, risultati molto poveri, con Longo e Calcagno che si fermavano agli ottavi e Russo usciva ai quarti. Longo passava il girone da primo, superando Buono e Giuffre. Calcagno passava come secondo, dopo le vittorie con Claudio La Torre e Figus, perdeva contro Magrì. Russo sconfiggeva Orlando, Prestia e Currò, e successivamente eliminava agli ottavi (2-0) Calcagno. Longo invece si fermava (2-3) contro La Torre F. Russo poi veniva eliminato da Berselli per 2-1 al sudden death ai quarti.
In finale giungevano i due ex-catanesi Berselli e Magrì con il primo che si portava a casa il torneo (4-0 il risultato della finale).

26 maggio 2013

Panebianco è Master siciliano, Longo secondo

Il Master siciliano, appuntamento che chiude la stagione regionale siciliana, incorona Claudio Panebianco come migliore giocatore siciliano. Al secondo posto si piazza Santo Longo, altro esponente del club rossazzurro. Panebianco si aggiudicava il titolo giungevo primo nella classifica stilata mediante "formula svizzera"; per lui vittorie su Randielli (4-1), Carlo Gissara (1-0), Natoli (3-1), e Magrì (7-2); tra le vittorie contro Natoli e Magrì giungeva il pari contro Longo (1-1). Per Longo  invece 0-0 contro Natoli (che risulterà decisivo), 5-0 contro Berselli, 3-1 contro Gissara, il pari contro Panebianco e 2-0 su Cortese.

19 maggio 2013

Serie B: alla fine è solo 6° posto

Cosi come non ci si aspettava l'exploit del girone di andata, non era altrettanto prevedibile la flessione del girone di ritorno, anche se in vertà, sembra essere una costante del club catanese quella della discontinuità, come avvenuto lo scorso anno ed anche nel 2010. Tuttavia si è rimasti in corsa per un posto playoff fino alla penultima giornata, dove poi la sconfitta contro Ascoli ha estromesso definitivamente dalla corsa il Catania, che si era presentato al completo, stavolta con l'aggiunta last-minute del presidente Testa.
Di seguito un resoconto dettagliato delle partite.
Sapevamo della insidiosità della prima partita, gia all'andata, e stavolta il punto finale risultava del tutto guadagnato. Partiva bene Longo, passando in vantaggio con Battista, facendo ben sperare per il campionato. Ma Battista rispondeva subito, riportando tutto in parità. Il momento che poteva essere decisivo per la partita era quando, quasi contemporaneamente Russo e Panebianco coglievano due traverse, perchè subito dopo Battista e A. Ciccarelli passavano in vantaggio, con l'intermezzo del gol di Guzzetta. La parita era molto sempre in bilico, finchè nei secondi tempi arrivavano i doppi vantaggi di Ciccarelli su Russo e di Battista su Longo. A quel punto si poteva puntare al massimo ad un pareggio: Guzzetta e Panebianco assediavano la porta dei loro avversari, e alla fine i gol arrivavano nell'ultimo minuto: prima Guzzetta, poi Panebianco finalmente si portavano in vantaggio e la sfida finiva 2-2.
Nelle altre partite, da notare la vittoria per 2-1 di Torino su Pierce e quella di Sanremo su Ascoli. Rieti veniva stoppata da Brescia assetata di punti e tra Biella e Ferrara vinceva la paura: 0-0. In classifica subivano quindi l'aggancio al primo posto da Torino.
Contro Ferrara, probabilmente era la paura di perdere daccapo come all'andata che ci ha frenato. Partite come sempre bloccate, Testa-Peluso e Guzzetta-Feletti finivano 0-0. Vinceva Panebianco contro Balboni per 1-0, ma Longo perdeva 2-1.
Nelle altre partite, Torino batteva a fatica i Fighters e ci staccava al primo posto; Pierce demoliva Brescia per 4-0 e Ascoli ripartiva con la vittoria per 2-0 su Biella. Sanremo  invece si dimostrava squadra molto incostante, perdendo 2-1 contro Rieti, in una partita pirotecnica.
Diversamente dall'andata, i biellesi erano con l'acqua alla gola. Si metteva male col vantaggio di Jon Scotta su Russo, che raddoppiava subito dopo. Testa passava in vantaggio contro Ronzani, e a sorpresa, Panebianco subiva dall'ostico Bodin la rete dello svantaggio. Primo tempo sotto per 1-2 e forse questa situazione psicologica non ci ha aiutato. Nella ripresa tuttavia arivavano i vantaggi di Longo e il pari di Panebianco, che ci portavano in parita. Longo veniva pareggiato ma poi ritrovava la verve e vinceva 3-1. La notizia inaspettata era il ribaltone della partita di Testa, che praticamante al primo tiro subito, tra l'altro con una bella giocata subiva la rete del pari, ma la cosa peggiore erano le due punizioni quasi consecutive che l'arbitro Richichi chiamava a suo sfavore per presunti tocchi irregolari. L'ultimo dei due era fatale e costava la partita sia a Testa che alla squadra, per una sconfitta che era pesantissima da digerire.
Nella altre partite Torino aveva vita facile contro Ferrara, e Pierce batteva di misura Sanremo. Virtus liquidava Ascoli e i Fighters vincevano nettamente contro Brescia, conquistando virtualmente la salvezza.
Questa partita era importante per entrambe le squadre, Sanremo poteva rientrare nel giro playoff, mentre noi potevamo ricominciare la marcia. Alla fine arriva un pari che non serviva a nessuna delle due, se non a muovere la classifica. Apriva le danze Calonico che segnava e poi raddoppiava contro Longo, che comunque restava sempre attaccato alla partita, accorciando le distanze. A fine primo tempo era 3-2 per Calonico e le altre erano tutte 0-0. Nella ripresa arrivava la zampata di Guzzetta, che portava tutto in parita, e la parita sembrava avviarsi verso il pari, quando a 3 minuti dalla fine Testa trovava il meritato vantaggio, che però non riusciva a tenere, in quanto Lampugnani caparbiamente dal calcio d'inizio costruiva il pari. Nell'ultima partita Dogali era bravo a bloccare Panebianco sullo 0-0.
Nelle altre partite, ormai Torino e Pierce si staccavano, vincendo senza problemi su Brescia e Biella rispettivamente. Anche Ascoli e Rieti si facevano avanti, vincendo contro Ferrara e Fighters, e la classifica si accorciava. 
Finalemte con i bresciani arrivava la vittoria, che interrompeva il digiuno di 6 partite senza i 3 punti (2 all'andata e le prime 4 del ritorno). Iniziava subito bene con una doppietta su Colpani, ma rispondeva Torano contro Longo. Panebianco segnava ancora e chiudeva il match. All'intervallo era 1-1 e per cercare di dare una svolta, entrava Russo al posto di Longo. Il cambio era fruttuoso perchè Russo pareggiava e poi anche Guzzetta segnava. Alla fine quindi 2-0 come all'andata.
E come all'andata, questo turno ci era favorevole: pareggiavano Torino contro Ascoli, e Pierce contro Fighters. Vicevano invece Rieti e Sanremo.
Spareggio tra le terze in classifica, ma anche qui, arrivava un pari che poco serviva a entrambe e del quale ne approfittavano invece Ascoli e Sanremo per accorciare ancora la bagarre playoff.
Si sbloccava subito Panebianco, che raddoppiava. Ma era Longo a subire da Salvati due reti nel primo tempo. Testa le provava tutte contro Mattiangeli ma i pali lo bloccavano, prima di essere sostituito da Russo. Guzzetta e Capossela si annullavano e dunque la partita ago della bilancia era il secondo tempo tra Russo e Mattiangeli con quest'ultimo che passava in vantaggio ma Russo caparbiamente riacciuffava il pari, per l'1-1 finale anche tra tutti i campi.
Nelle altre partite, da segnalare come detto la vittoria ancora di Ascoli contro Pierce, e di Sanremo contro i Fighters. Torino continuava la sua marcia trionfale e Brescia asfaltava per 4-0 Ferrara, condannandola quasi definitivamente alla retrocessione.
Il sabato si chiudeva quindi una vittoria, una sconfitta e quattro pareggi, per un totale di sette punti. A 26 punti, al terzo posto e in piena corsa playoff, ma ci attendevano le partite piu difficili, contro le prime due e contro Ascoli. Tutto si sarebbe giocato li.
Torino si giocava la promozione, con una vittoria sarebbero andati in serie A. La vittoria per noi invece significava inseguire ancora il sogno. Ne esce uan bella partita, decisa dalla vittoria di Prats su Guzzetta. Perccato per Longo, in vantaggio anche di due reti su Mazzilli, ma alla fine era 3-3. Piemontesi vittoriosi e promossi in Serie A.
Nelle altre partite, Pierce veniva stoppata sul pari da Rieti, ma ne approfittava Ascoli con la vittoria sofferta contro i Fighters. Brescia vinceva lo scontro salvezza contro Biella e la superava, piazzandosi meglio per il playput. Sanremo sanciva invece la retrocessione di Ferrara.
Questo turno ci vedeve scivolare in classifica di altri due posti, ma ancora a due punti da Pierce e Ascoli, prossimi avversari. La bagarre per i due posti playoff era ormai totale, con 5 squadre in due punti per i due posti disponibili.
La partita del dentro o fuori terminava putroppo male: a nulla seriva che Panebianco portava da subito il punto contro Silvestri, perchè risultavano decisive le sconfitte di Guzzetta contro Catalani, e di Longo per 5-4 in un'altra pirotecnica partita contro Schiavone. Bravo Russo contro Flamini, a riprendere da 0-2 a 2-2, ma non bastava. Questa sconfitta ci estrometteva definitivamente dalla corsa promozione, pur giocando bene, la fortuna non era più dalla nostra parte.
Nelle altre partite, Pierce ne approfittava per staccarsi battendo l'ormai retrocessa Ferrara. Sanremo rientrava in corsa matematicamente per il playoff battendo Brescia, mentre Rieti perdeva contro Torino che onorava il campionato e veniva estromessa dalla corsa promozione definitivamente. I Fighters invece non avevanp pietà di un Biella ormai rassegnato al playout.
Ci restava da onorare il campionato, giocando contro Pierce. E come accaduto spesso in questo girone di ritorno, la squadra non ha fornito risultati d'insieme: la vittoria netta di Russo su Croatti per 2-0, veniva pareggiata da quella di Colangelo su Longo per 5-2, con gli ultimi gol giunti nei minuti finali. Guzzetta non andava oltre l'1-1 contro Dorato, ma la vera sorpresa era la prima sconfitta, giunta peraltro nei minuti finali, di Panebianco contro Zambello: 0-1. Peccato perchè Claudio poteva restare l'unico imbattuto della serie B, ma il suo campionato è stato straordinario già cosi.
Nella altre partite, Brescia vinceva contro Ascoli e la condannava al terzo posto (che risulterà letale per i bianconeri), mentre per i lombardi era garanzia di playout col vantaggio (che risulterà decisivo). Ferrara coglieva la vittoria contro Fighters in una sfida quasi amichevole, mentre Biella pareggiva contro Rieti ormai fuori dai giochi. Decisivo ai fini playoff il pareggio di Sanremo contro il gia promosso Torino, che continuava dunque ad onorare il campionato.
Nel playoff Pierce e Ascoli pareggiavano e dunque salivano in A i piemontesi; nel playout Brescia invece condannava Biella, con lo stesso punteggio di 1-1.
Qualche prestazione sottotono è stata decisiva per portare i punti che ci sarebbero serviti (basta ricordare i punti lasciati per strada con Ferrara e Biella), e peccato che Guzzetta non abbia saputo ripetere il bel sabato, dal momento che Russo era ritornato ai suoi standard nelle partite della domenica.
Si chiudeva quindi a 26 punti il nostro campionato, sicuramente con qualche rimpianto, ma con la consapevolezza di ripartire con la forza dimostrata nel girone di andata e la solidità che è venuta a mancare solo nell'ultimo giorno.
Se dovessimo dare un voto, sicuramente un 7,5 sarebbe meritato.
L'anno prossimo sarà ancora più difficile, la B si sta livellando sempre piu; avremo il ritorno della Sessana e del Brasilia, più le neoprolosse Salernitana e Serenissima Mestre; in attesa del mercato si può dire fin da adesso che sarà un'altro campionato molto avvincente, come lo è stato quest'anno.

12 maggio 2013

Panebianco vince a Reggio Calabria

Claudio Panebianco ha vinto il Torneo Satellite Internazionale di Reggio Calabria, disputatosi lo scorso weekend. Il Subbuteo Club Catania non era presente al torneo a squadre, ma nel torneo individuale portava a casa la vittoria col suo giovane ma gia affermato giocatore.
Panebianco era inserito nello stesso girone dell'altro rappresentante del club catanese, Daniele Calcagno e lo scontro diretto finiva 5-4 per Panebianco. Nelle altre partite Panebianco non aveva problemi, 8-0 a Prestia, 7-0 a Mandanici, 5-0 a Magri' e 8-2 a Claudio La Torre. Calcagno invece vinceva 2-1 con Prestia,1-1 con Mandanici e poi perdeve 2-3 con La Torre e 0-1 contro Magri, partita decisiva per il passaggio.
Ai quarti Panebianco liquidava 3-1 Colella e in semifinale 4-1 Antonio La Torre. La finale era più combattuta e finiva 1-0 per Panebianco.

14 aprile 2013

A Bagheria è finale catanese: 1° Longo, 2° Panebianco

Si è disputata a Bagheria la scorsa domenica, la tappa regionale per il GP Sicilia 2012-13. Finale tutta rossazzurra, tra gli unici due rappresentanti del club catanese, Longo e Panebianco, con la vittoria del ripostese ai tiri piazzati dopo una bella finale conclusasi per 2-2. Nel girone eliminatorio i due si erano già sfidati, con la vittoria di Panebianco per 3-0. Passavano ai quarti i catanesi dove Panebianco liquidava per 4-1 Carlo Gissara e Longo vinceva per 1-0 contro Buono. Risultato ripetuto anche nella semifinale contro il messinese Cortese, al termine di una partita combattuta. Panebianco, dal canto suo si sbarazzava anche di Lo Cascio: 3-1. Quindi finale tutta rossazzurra, con Longo che alla fine della partita si dimostrava più preciso ai tiri piazzati, che lo vedevano prevalere per 3-1.

17 marzo 2013

Subbuteo Club Catania al 1° Posto dopo il girone di andata della Serie B

Oltre le più rosee aspettative, che potevano essere quelle di fare un Campionato nelle zone medio-alte della Classifica, arriva il titolo platonico di "Campioni d'Inverno", ovvero il 1° posto alla fine del girone di andata della serie B. Alle difficoltà che ci hanno accompagnati durante tutto l'anno, si aggiungevano i forfait dell'ultim'ora di Russo e Calcagno. La squadra era ridotta quindi al minimo, con solo quattro giocatori: Longo, Guzzetta, Panebianco e Testa.
La prima giornata era insidiosissima: ci toccava dare il 'battesimo' nella serie cadetta ai napoletani dei Fighters, squadra ostica con ottimi giocatori. La partita iniziava bene, col vantaggio di Testa dopo qualche minuto; gli facevano eco Longo e Guzzetta, ma Testa subiva il pari da Ferrucci. Panebianco era autore di una bella partita contro Battista (che alla fine sarà uno dei migliori giocatori del torneo) e trovava il gol vittoria. A nulla valeva il gol del pari di Matteo Ciccarelli contro Guzzetta; sia lui che Testa controllavano le proprie partite, portando cosi alla fine il risultato di 2-0.
 Nelle altre partite, da notare la vittoria per 2-1 di Pierce su Torino e il pari tra Ascoli e Sanremo. Partiva bene anche Rieti che incamerava i primi 3 punti contro Brescia.
 La seconda partita, contro Ferrara era una di quelle ancora più insidiose, uno scontro salvezza. Le partite iniziano bene: subito Panebianco in vantaggio. Per un po di minuti si resta sull1-0, ma verso la fine dei primi tempi subiscono le reti Testa e Longo, per un parziale di 1-2 all'intervallo. Nel secondo tempo doveva uscire la grinta, e cosi era per Longo che pareggiava subito. Guzzetta aveva l'occasionissima per portarsi in vantaggio, ma anziche il gol fatto arrivava quello subito da Testa e poi lo stesso Guzzetta doveva subire. Intanto Longo provava in tutti i modi di segnare contro Peluso ma non c'era verso: addirittura Guzzetta beccava pure il secondo. Alla fine era 1-2, con la sensazione di non aver lottato per la vittoria.
Nelle altre partite, Pierce e Warriors battevano Biella e Napoli, mentre Ascoli scivolava contro Biella. Sanremo infliggeva invece la prima sconfitta a Rieti; il campionato iniziava ad essere una bagarre!
Con gli amici biellesi è sempre un piacere giocare; stavolta si giocava senza troppi problemi di classifica, ma la voglia di vincere era tanta, e lo si vedeva gia da subito. Segnava Panebianco, seguito da Testa e Guzzetta; anche Longo passava ma veniva pareggiato. Nella ripresa Panebianco e Testa dilagavano, Guzzetta raddoppiava e a nulla serviva il gol di Pisca nel finale. Longo passava in vantaggio ma veniva daccapo rimontato. Alla fine era 3-0, una bella vittoria costruita con forza.
Nelle altre partite Pierce pareggiava con Sanremo, Rieti batteva Ascoli che restava nei bassifondi; Torino e Fighters battevano largamente Ferrara e Brescia. Il campionato entrava nel vivo.
La partita con Sanremo diventava quindi importante per capire che tipo di campionato sarebbe stato: con un risultato positivo la classifica poteva diventare interessante. Anche in questa partita gli incontri si mettevano bene: Testa segnava, ma Panebianco passava in svantaggio contro Calonico; tuttavia lo svantaggio durava poco perchè il catanese pareggiava dopo qualche minuto. Era Longo a portarsi quindi in vantaggio e fissare il risultato a fine primo tempo sul 2-0, rafforzato dal raddoppio di Testa su Lampugnani. I matuziani cambiavano, dentro Dogalie fuori Busch contro Guzzetta. Il campio era efficace perchè Dogali trovava la via del gol; rispondevano Testa e Longo chiudendo le loro partite. Diventava fondamentale il pari che Panebianco stava tenendo con autorità contro Calonico. Eloquente il fatto che quest'ultimo stringeva la mano al suo avversario a piu di 30 secondi dalla fine. Punteggio finale 2-1 per Catania.
Nelle altre partite, da sottolineare il netto 3-0 con cui i Fighters regolavano Rieti. Vittorie poi per Pierce. Torino e Ascoli.
Con Brescia, fanalino di coda a zero punti, non andavano ripetuti gli errori e i cali di concentrazione avuti contro Ferrara, ovvero nell'altro scontro salvezza. La partita iniziava però male, con i gol subiti da Guzzetta contro Colpani e da Torano contro Longo. La reazione era però veemente, e i due pareggiavano quasi immediatamente. Poi Guzzetta si portava pure in vantaggio, seguito da Panebianco. All'intervallo era 2-1, ma durava poco perchè Visentin, un pò a sopresa pareggiava con Panebianco. Testa aveva avuto buone occasioni contro Gazzoldi, non sfruttate e restava in attesa sullo 0-0. Cambiava la partita Longo che nel giro di pochi minuti ribaltava il match contro Torano, passando dall'1-2 al 3-2. Ultimi minuti di controllo per tutti, e alla fine grande gioia per un'altra vittoria di carattere.
Questo turno, un pò a sorpresa, cambiava la classifica: inaspettatamente il Catania si ritrovava primo, grazie alla sconfitta del Pierce contro Napoli ed al pareggio di Torino contro Ascoli. tornavano alla vittoria Rieti e Sanremo contro Ferrara e Biella.
Da capolista, andava affrontata l'ultima partita del sabato, contro Rieti, squadra partita con i favori del pronostico, ma che non aveva ancora trovato coesione tra i suoi giocatori. Ed i catanesi approfittavano proprio di questo: compatti affrontavano il match passando subito in vantaggio con Panebianco su Melia e successivamente raddoppiava. Il conto veniva pareggiato da Capossela che segnava contro Longo. A fine primo tempo Testa segnava contro Brunelli ed era 2-1 all'intervallo. Nella ripresa partite tiratissime: Longo e Capossela si prendono a pallonate ed alla fine Longo riusciva a rimontare sempre il barese, per il 2-2 finale. Panebianco chiudeva sul 5-0 la partita contro l'ex Corrado Trenta, subentrato a Melia, e infine Testa dopo aver controllato le sfuriate di Brunelli, raddoppiava in contropiede. Altra grande vittoria, grazie al pari tra Guzzetta e Salvati (0-0).
Nelle altre partite, da segnalare la vittoria in rimonta di Ascoli contro Pierce, con i marchigiani che ritrovavano la vittoria e si riportavano sotto per il discorso promozione. Prima vittoria del Brescia nello scontro diretto con Ferrara e vittoria per Torino nel derby contro Biella. Infine pari tra Sanremo e Fighters.
Il sabato si chiudeva quindi con una classifica da sogno, primi con 15 punti, pochissime sconfitte e ancor di meno i gol subiti in generale; 2 punti di vantaggio sulla seconda e addirittura 5 su Pierce e Fighters.
La settima giornata proponeva lo scontro con la diretta inseguitrice, ovvero Torino., pronta ad effettuare il sorpasso in caso di vittoria. I catanesi partivano come sempre concentratissimi, ed arrivavano i vantaggi di Longo su Mazzilli e di Guzzetta su Prats. I torinesi ne erano storditi, tanto che Longo raddoppiava. finiva il primo tempo sul 2-0 con Testa che poteva passare in vantaggio contro Perazzo ma prendeva un clamoroso palo-linea e Panebianco giocava una gran partita contro l'esperto Finardi. Nella ripresa, com'era prevedibile, vi era il ritorno dei piemontesi, che si facevano sotto col gol di Mazzilli ma soprattutto con la "remuntada" di Prats (guarda caso di Barcellona); bravo Testa a fare la sua partita ed a chiudere ogni varco a Perazzo ma soprattutto il capolavoro era di Panebianco che a 5 minuti dalla fine trovava il gol vittoria suo e di squadra contro Finardi. Altra vittoria, 2-1 e classifica sempre più interessante.
Nelle altre partite, Pierce spegneva le vellità di Rieti di inserirsi ancora nella lotta ai primi posti (2-1 per i piemontesi), Biella trovava la vittoria nello scontro salvezza contro Brescia, Sanremo tornava alla vittoria, soffrendo, contro Ferrara e soprattutto Ascoli faceva sua la partita contro i Fighters per 2-1, riportandosi nei piani alti della classifica.
Ed era proprio la partita contro i marchigiani, che segnava la seconda sconfitta per i catanesi, dopo un filotto di 6 vittorie. Stavolta girava male già nei primi minuti, con Longo che prendeva gol contro Silvestri, Testa regalava il gol a Catalani e Guzzetta passava in svantaggio contro Flamini. Panebianco non riusciva a sbloccare contro Vagnoni e all'intervallo era 0-3, anche se tutte di un gol. Nella ripresa ci pensava Silvestri, col secondo gol a mettere un ulteriore tassello alla vittoria ascolana, anche se Panebianco cercava in tutti i modi di segnare e lo stesso faceva Testa, rabbiosamente, contro Catalani. Quest'ultimo trovava meritatamente il pari, cosa che invece non riusciva ne a Longo, ne a Guzzetta, per uno 0-2 finale.
Nelle altre partite, ne approfittavano immediatamente Pierce e Torino per rifarsi sotto. Questi ultimi battevano Rieti, incapace ancora di ritagliarsi un ruolo importante nel campionato. I Fighters pareggiavano contro Biella e Brescia salutava l'ultimo posto grazie alla vittoria su Sanremo.
Ultimo turno di andata e altro scontro micidiale: ancora contro gli inseguitori, stavolta erano i Pierce di Casale Monferrato. Partita difficile, che si metteva male per il gol subito da Longo contro Zambello; pareggiava i conti Testa col vantaggio su Dorato. Guzzetta reggeva per meta tempo contro il forte Colangelo ma poi doveva arrendersi. Panebianco e Croatti si annullavano sullo 0-0. all'intervallo era 1-2. Nella ripresa c'era il raddoppio di Colangelo, ininfluente e diventavano importanti le altre tre partite; Testa sprecava le occasioni per chiudere il match ed era costretto a subire il ritorno di Dorato, senza comunque correre grossi rischi; Longo trovava il pari a pochi minuti dalla fine, e Panebianco aveva il match point proprio allo scadere: parata di Croatti, e sarebbe stata una vittoria clamorosa. Pari invece giusto, e distanza di due punti invariata.
 Nella altre partite, c'erano altri 3 pareggi, quindi classifica quasi invariata. L'unica vittoria era per Rieti contro Biella

CLASSFICA:
Catania 19
Pierce 17
Torino 17
Ascoli 15
Sanremo 13
Fighters NA 12
Rieti 12
Biella 8
Brescia 7
Ferrara 5

Con questa incredibile classifica si chiudeva quindi il girone di andata della serie B. Con la quota salvezza praticamente quasi raggiunta, adesso si potrà affrontare il girone di ritorno con grande entusiasmo. Come previsto grande equilibrio; nella prima giornata di ritorno con le partite tra Pierce e Torino, Catania e Fighters, Ascoli e Sanremo, si affronteranno le prime sei in classifica, e tutto potrà succedere.

27 gennaio 2013

Al via il 9/10 Febbraio la XXXVII edizione del Torneo Città di Catania

Un weekend all’insegna del Subbuteo vedrà,  nei giorni del 9 e 10 febbraio, disputarsi la 37° edizione del Torneo Città di Catania valido per il circuito nazionale Fisct Open Series di Calcio da Tavolo. Sede dell’evento sarà per quest'anno l'impianto Sportivo Polivalente "Toti Carrara" in Via Dusmet a San Pietro Clarenza (CT). Come tradizione vuole si prevedono partecipanti provenienti da tutta Italia oltre alla partecipazione dei club siciliani e calabresi. Si inizia sabato 9 febbraio con il torneo a squadre nel quale il Subbuteo Club Catania, organizzatore e padrone di casa, cercherà di difendere in titolo conquistato nella stagione passata. Domenica 10 invece sarà il turno delle competizioni individuali, suddivise in più categorie a seconda delle fasce d’età. Lo storico trofeo catanese, primo in Italia per numero di edizioni giocate, conferma anche quest’anno il suo prestigio sul palcoscenico nazionale grazie alla collaborazione dell'amministrazione comunale di San Pietro Clarenza che ha messo a disposizione i locali dove andranno in scena le competizioni della due giorni catanese di calcio tavolo. Per chi fosse interessato a scoprire il mondo del Calcio da Tavolo si ricorda che l’ingresso all’evento è libero e che quest’oggi sarà possibile per tutti i visitatori a provare il gioco con gli istruttori del Club Etneo.

8 dicembre 2012

Il Subbuteo Club Catania al Torneo Internazionale di Milano

Questo fine settimana (8 e 9 Dicembre) il Subbuteo Club Catania parteciperà, per la prima volta nella sua storia, al Torneo di Natale, giunto alla sua 35a edizione, quest'anno a carattere internazionale; saranno presenti infatti, oltre ai top club nazionali, anche team provenienti da Grecia, Scozia e Svizzera. I rossoazzurri, capitanati da Giuseppe Guzzetta, saranno Santo Longo, Daniele Calcagno e Claudio e Giuseppe Panebianco. Durante la kermesse, sarà prevista una amichevole celebrativa tra lo Stella Artois, club che organizza e il Subbuteo Club Catania. Sarà sancito così un gemellaggio tra le due società, che festeggiano entrambe quest'anno il 25° anniversario della loro fondazione.

18 novembre 2012

Coppa Italia 2012: Claudio Panebianco vince la Coppa Italia Under 15 completando la doppietta!

Nell' abituale scenario del Palazzetto dello Sport di Chianciano Terme (SI) è andata in scena questo weekend (16-17 novembre 2012) è andata in scena la Coppa Italia FISCT. Per i colori rossoazzurri è arrivata la vittoria che ci si aspettava, ovvero quella nella categoria Under 15 da parte di Claudio Panebianco, che completa cosi il "double" Campionato-Coppa nell'anno solare 2012. Ma le vittorie sono più belle se sofferte, e così è stato, in quanto per portarsi a casa il trofeo, il giovane atleta catanese ha dovuto aspettare fino al sudden death (tempi supplementari) nella finale giocata contro il bravo Marco Di Vito. 2-1 il risultato finale, dopo che nei tempi regolamentari Panebianco era stato in svantaggio, ma era stato bravo a recuperare nei minuti finali del primo tempo. Panebianco, pur non giocando una partita eccelsa, soffriva poco in difesa ma non riusciva a sfondare piu, cosa che invece gli riusciva dopo qualche minuto con un bel uno-due in velocità nel sudden death, segno inequivocabile della indiscussa voglia di vincere. Per gli altri Open, piu ombre che luci; Longo e Russo arrivavano ai sedicesimi eliminati da Perazzo e da Gasparini. Testa e Guzzetta uscivano nei gironi (non semplici per entrambi, quasi proibitivo per Guzzetta con Pochesci e Nastasi). Calcagno e Giuseppe Panebianco superavano il girone nella cadetti ma poi uscivano nel turno successivo, pur giocando bene rispettivamente contro Lazzaretti e Giuseppe Silvestri.
La domenica, nella competizine a squadre, ancora una volta l'eliminazione giungeva per la differenza incontri nel girone. La prima partita ci vedeva impegnati contro Sanremo. Alle vittorie di Claudio Panebianco e Guzzetta per 1-0 contro Papini e Dogali, facevano da contraltare le sconfitte di Testa/Russo per 0-3 contro Calonico e di Longo contro Alessi per 2-1. C'è da recriminare soprattutto per questa partita dove Longo buttava via un tempo subendo due reti. Nella ripresa cercava il pareggio con insistenza, ma non lo trovava, e la partita si chiudeva quindi sul 2-2. L'impresa però veniva quasi sfiorata nella partita successiva, contro i freschi campioni d' Europa delle Fiamme Azzurre: la sconfitta arrivava solo a un minuto e mezzo dalla fine, dopo che il risultato era stato in bilico dall'inizio alla fine della partita. Apriva le danze infatti Guzzetta che si portava in vantaggio contro Noguera; poi subivano le reti Russo contro Mateos e Panebianco contro Lauretti. Ma entrmabi pareggiavano, prima PAnebianco con un grandissimo gol e poi Russo con uno dei sui proverbiali pallonetti. Quindi era 1-0 per noi, ma lo stesso Guzzetta subiva la rimonta chiudendo in svantaggio il primo tempo. La girandola di reti continuava nella ripresa, e se Guzzetta doveva subire le reti di Noguera, era anche Russo a passare in svantaggio; a questo punto Panebianco ma anche Longo contro Niky Napolitano cercavano le reti: arrivava quella di Longo, anche questa una grandissima marcatura, seguita dal pareggio di Russo: 1-1! Il pareggio ci andava benissimo, ma putroppo Mateos infilava Russo a 90 secondi dalla fine. Questo punto si sarebbe rivelato importante, dal momento che poi anche Sanremo avrebbe perso alla fine per 2-1 contro le Fiamme, mentre la nostra vittoria per 3-1 contro Roma non bastava: Sanremo si era imposta infatti per 3-0. Risultava decisiva la scofitta di Testa per 0-2 contro Valverde, mentre Guzzetta entrava nel secondo tempo (al posto di Longo) e supeava Casentini per 1-0, Panebianco non aveva problemi contro Sonnino e Rodriquez (due reti per tempo) e Russo aveva la meglio solo nella ripresa su Fazio (1-0). Uscivamo, ma a testa alta.

11 novembre 2012

A Siracusa grande successo per gli Etnei che conquistano la quinta Coppa Sicilia della loro storia

L'ASD Subbuteo Club Catania era presente, con Guzzetta, Russo, Panebianco C., Longo e Parisi, questo fine settimana alla IX edizione della Coppa Sicilia, torneo valido anche per il Trofeo del Mediterraneo. Il torneo organizzato dall’ASD Siracusa Calcio Tavolo, nella bella cornice del Palezzetto Comunale della cittadina Aretusea, ha visto alla partenza 8 Team, provenienti dalla Sicilia e dalla Calabria, inseriti in un girone unico di sola andata.
Il Club Etneo scendeva in campo per la prima partita contro la formazione della Trinacria su cui aveva la meglio per 4-0. Nella seconda partita gli Etnei superavano, senza problemi, la formazione della Magna Gracia per 3-0. Nella terza giornata i Catanesi affrontavano l' HYDRA Barcellona su cui avevano la meglio per 4-0. Alla quarta giornata stesso risultato di 4-0 per gli Etnei contro i giovani del Messina B. Alla quinta giornata arrivava il primo scontro importante del torneo contro un sempre ostico Messina Table Soccer che alla fine doveva arrendersi agli Etnei con il punteggio di 3-1. Alla sesta giornata arrivava la sfida, sempre affascinante, contro i padroni di casa del Siracusa Calcio Tavolo. Ma anche in questo caso la partita non era mai in discussione ed alla fine i Rossoazzurri avevano la meglio per 3-1.  
Nella settima ed ultima giornata arrivava la sfida con gli amici del Barcellona Calcio Tavolo. Infatti la partita, visto il punteggio pieno delle due squadre, acquistava l'importanza di una vera e propria finale secca. I Rossoazzurri perdono il sorteggio e schierano come primo nome quello di Longo. I Giallorossi di Barcellona schierano Magrì e poi Torre. Tocca agli Etnei che rispondono con Russo e mettono come terzo nome Guzzetta. Barcellona a questo punto schierava Sciacca e poi Berselli. Mentre i Rossoazzurri chiudevano il sorteggio con Panebianco C e lasciano in panchina un ottimo Parisi. La partita cominciava sotto il segno dell'equilibrio e tutte le singole partite erano molto combattute. Ma a metà del primo tempo, quasi contemporaneamente, passavano in vantaggio Russo su Torre, Longo su Magrì e Guzzetta su Sciacca. Mentre passava in svantaggio solo Panebianco C contro Berselli, ma pochi minuti dopo il Rossoazzurro riportava il risultato in perfetta parità. Prima della fine del primo tempo gli Etnei leggittimavano il vantaggio con Russo e Longo che raddoppiavano le rispettive partite. Ma prima che si chiudesse il primo tempo Russo subiva la rete del 2-1 da Torre. Il primo tempo si chiudeva, così, con il risultato di 3-0 per i Rossoazzurri.
Nel secondo tempo succede poco o nulla e la partita viene indirizzata su i giusti binari dai Rossoazzurri. Infatti mentre Russo chiudeva la partita sul 5-2, Guzzetta teneva, senza problemi, il vantaggio di 1-0 su Sciacca mentre Longo subiva il gol del 2-1 da Magrì,  che non cambiava nulla nel risultato totale. L'unica partita che riserva emozioni era proprio quella di Panebianco C. che prima passava in vantaggio per 2-1 su Berselli, che però pareggiava quasi immediatamnete. Alla fine, però, un determinato Panebianco C. chiudeva la partita sul 3-2 in suo favore. La partita si chiudeva, così, sul 4-0 per gli Etnei, che dopo la sfortunata parentesi dello scorso anno, riportano la prestigiosa Coppa Sicilia nel capoluogo Etneo. 
Buona prestazione, quindi,  per il Club Etneo che conquista la quinta Coppa Sicilia della sua storia che acquista un significato importante proprio per l'occasione del 25° aniversario della fondazione del club.
Dimenticato questo torneo la testa è già al prossimo appuntamento, la Coppa Italia che si terrà a Chianciano Terme il prossimo fine settimana.


20 ottobre 2012

Open FISCT V Torneo del Longano: Nel torneo a squadre sfuma la vittoria per differenza reti ma arriva, comunque, un buon secondo posto

I rossoazzurri erano presenti con Testa, Panebianco C, Panebianco G. e Longo, questo fine settimana alla V edizione del Torneo del Longano, tradizionale torneo che si svolge ogni anno al  valido come Open Fisct. Il torneo organizzato dall’ASD , nella bella cornice del Bowling Center di Pace del Mela (ME), ha visto alla partenza 12 Team provenienti dalla Sicilia e dalla Calabria. Anche quest'anno il torneo rimane stregato per il Club Etneo. Infatti è la differenza reti a condannare i rossoazzurri negando la vittoria finale contro la squadra di casa del Barcellona (due anni fa la differenza reti fu letale in semifinale contro il Palermo). Il club etneo era inserito nel girone con Reggio 2004 ed il Barcellona "Hydra. Nessun problema nella prima partita con i giovani barcellonesi: 8-0 di Claudio Panebianco contro Antonio La Torre, 5-2 di Santo Longo contro Claudio La Torre, 6-0 di Enrico Testa contro i fratelli Squaddara e 2-1 di Giuseppe Panebianco contro Calabrò. Nel secondo match contro i reggini partite chiuse, gia nei primi tempi,  da Longo contro Bagnato che alla fine vinceva per 4-1 e da Claudio Panebianco contro Cotronei che chiudeva la partita con il rultato di 8-3. Testa, invece, si fa rimontare il vantaggio chiudendo 1-1 contro Riccobene, mentre Giuseppe Panebianco perdeva 2-1 contro Smaldone. Vittoria mai in discussione e 2-1 il finale per i rossoazzurri. In semifinale ci toccava incontrare il Messina che al barrage aveva superato Cosenza. Anche contro i messinei si partite subito bene grazie a Claudio Panebianco ed a Santo Longo che chiudevano già in vantaggio i primi tempi rispettivamente con 3 e 2 gol, mentre Testa era in vantaggio contro Ielapi. Unico pareggio quello di  Giuseppe Panebianco chiudeva sullo 0-0 contro Zangla, sostituitonel secondo tempo da Natoli. Alla fine della partita Claudio Panebianco chiuderà 7-1, Longo  4-1 e Testa per 2-0. Mentre Giuseppe Panebianco subiva l'impatto di Natoli e perdeva 4-1. Arrivava la finale prevista, contro il Barcellona "degli ex", che  aveva un pò sofferto nel derby di semifinale contro la squadra "B". Gli accoppiamenti vedevano C. Panebianco contro Magrì, Testa impegnato nel classico scontro con Sciacca, Longo contro Torre e Giuseppe Panebianco chiamato all'impresa di arginare Massimo Berselli, alla prima sfida da ex. Come previsto segnano subito sia Berselli che Claudio Panebianco, e la partita che fa da ago della bilancia risulta essere quella tra Longo e Torre. Infatti, inaspettatamente, Longo non trova la via del gol ma anzi lo subisce. Per fortuna, però, lo stesso Longo trovava subito il pareggio ma un Torre in giornata trova nuovamente il doppio vantaggio con cui si chiude il primo tempo. Mentre Testa e Sciacca  iniziano ad annullarsi a vicenda e così  si va al riposo sul 2-1 per i giallorossi di barcellona. Nel secondo tempo, mentre Berselli inizia a segnare a ripetizione portando la differenza reti a favore di barcellona, Longo si rifa sotto ed l'inizio del secondo mette a segno due reti, che portano in parità il risultato, ma sotto nella differenza reti. Serve quindi un gol ma ne Testa ne Longo riescono a trovare la zampata vincente, fermati rispettivamente dal portiere e dalla traversa a pochi minuti dalla fine finendo cosi rispettivamente sullo 0-0 e sul 3-3 le loro partite. A nulla, invece, serve il 3-0 di Claudio Panebianco su Magrì. Vince Barcellona per differenza mentre la partita si chiude sul 1-1. Arriva comunque un buon secondo posto ed un'altra buona prestazione per il Club Etneo che conquista altri punti importanti per il Ranking nazionale. Dimenticato questo torneo la testa è già al prossimo che vedrà il club Etneo scendere in campo per la IX edizione della Coppa Sicilia a squadre, che si terrà a Siracusa domenica 11 Novembre.

8 ottobre 2012

Super 9 FISCT dell'Umbria: a Castiglione Del Lago arriva un ottimo 5° posto a squadre


L'ASD Subbuteo Club Catania era presenti, con Guzzetta, Testa, Russo e Panebianco C., questo fine settimana al  III Super 9 dell'Umbria, valido per il circuito Super 9 Fisct. Il torneo organizzato dall’ASD Subbuteo Club Castiglione del Lago, nella bella cornice del Palezzetto Comunale della cittadina Umbra, ha visto alla partenza 26 Team e piu di 100 giocatori, divisi in varie categorie, provenienti da tutta italia. I risultati conseguiti dai rossoazzurri in questa due giorni possono essere considerati molto positivi, vista la presenza del meglio del panorama calciotavolistico nazionale. Alla fine i catanesi sia a squadre che nell'individuale si sono dovuti arrendere solo ai vincitori o comunque ai presenti sul podio. Al torneo del sabato, dedicato come di consueto al torneo a squadre, gli etnei, testa di serie numero 6, erano inseriti nel girone con Brasilia Chieti, S.C. Grosseto e TSC Black Rose B. La Prima partita vede i rossoazzurri opposti al SC Grosseto che pareggiavano per 2-2 in virtù dalle vittorie di Panebianco per 9-0 contro Signori e da Russo per 1-0 contro Giudice. Invece, con le menti ancora annebbiate dal viaggio,  ne facevano le spese Guzzetta che pedeva con Stellato per 1-0 e Testa che perdeva per 2-0 contro Salvadori. La seconda partita diventava già decisiva, ma come accade ultimamente, quando ci sono forti stimoli gli Etnei riescono a dare il meglio. Infatti contro il Brasilia Chieti   partite sono tutte tirate. Alla fine il punto decisivo lo portava Russo che vinceva contro Capelli per 2-1 mentre tutti gli altri pareggiavano: Guzzetta-Ogno 1-1, Panebianco-Fedele 2-2 e Testa-Monticelli 0-0. Ottime partite per Guzzetta che in vantaggio poi controllava senza rischi, e Panebianco che rimontava per due volte Fedele. Mentre Testa faceva una partita di attesa seguendo i risultati degli altri campi, e pur sfiorando il gol in più occasioni, no rischiava niente. La vittoria permetteva gli Etnei di passare primi nel girone, visto che l'ultima partita con BlackRose B era quasi una formalita: 4-0 con risultati netti su tutti i campi: Russo-Serratore 5-0, Panebianco-De Brnardinis 5-0, Testa-Martorelli 3-0 e Guzzetta-Lorusso 3-0. Passare per primi si rivelava importante sia per evitare il barrage sia per avere un ottavo più agevole, sempre sulla carta. Così agli ottavi gli Etnei affrontavano Spezia in una partita che poteva presentare qualche insidia. La grande concentrazione e la compattezza permettevano ai rossoazzurri di avere la meglio su i bianco neri spezzini. Infatti Testa passava in vantaggio quasi subito contro Mastrantuno, qualche minuto dopo Panebianco sbloccava la sua partita contro Casanova e dopo arrivava il doppio vantaggio di Russo che tramortiva Giannarelli, mentre Guzzetta no rischiava nulla contro Pecchioli. Nella ripresa sia Panebianco C. che Testa chiudevano le loro rispattive partite per 4-1 e 4-0. Mentre Guzzetta vinceva 1-0 contro Pecchioli,  Russo prendeva il gol del 2-1 ma non cambiava nulla. Alla fine il risultato finale di 4-0 premiava la grande compattezza degli Etnei. Ai quarti era logico aspettarsi una squadra forte ed infatti arrivava la sfida, sempre affascinante contro il Black&Blu Pisa. I rossoazzurri non mostravano nessun timore ma anzi mettevano in campo tantissima concentrazione. Seganava, però, il Black&Blu Pisa dopo qualche minuto con Manganello su Russo e dopo poco anche Daniele Bertelli contro Panebianco C, che precedentemente aveva preso un palo dopo pochi secondi dall'inizio della gara. Alla fine del primo tempo anche Testa prendeva gol, un po ingenuamente, dopo aver giocato alla pari con Pochesci D., mentre Guzzetta pareggiava con Bertelli S.. Si va al riposo con lo 0-3 ma tutte con 1-0 parziale. Nella ripresa ci prova Russo che in più occasioni sfiora la rete senza trovarla. Le altre partite invece vengono indirizzate dai pisani sul loro binario, così Bertelli D.  raddoppiava su Panebianco C e Bertelli S. passava in vantaggio contro Guzzetta; questo era letale per gli Etnei che pur continunado a giocare capivano che la partita andava dalla parte dei pisani, anche se Panebianco si portava sull 2-1 e Guzzetta alla fine subiva la seconda rete. Alla fine il risultato era 0-4 ma per i rossoazzurri era importante aver fornito una buona prestazione, combattendo in tutte le partite. Il torneo a squadre vedeva proprio la vittoria del Black&Blu Pisa che aveva la meglio in semifinale su Perugia e infliggeva un 2-0 in finale al Bologna Tegers. Proprio grazie a questo risultato i rossoazzurri giungevano quinti nella classifica finale.
La domenica erano presenti 80 partecipanti, suddivisi in 20 gironi. Testa prendeva un girone abbastanza agevole: 2-0 su Cocco, 6-0 su Cherici e 5-0 su Pizzolato. Guzzetta passava con le vittorie entrambe per 5-0 su Pennacchini e Farano e il pareggio per 1-1 contro Nicchi. Panebianco C aveva un girone piu ostico ma passava primo grazie all'agevole vittoria per 6-1 su Stefano Tagliaferri, 3-0 contro Piscopo ed il pareggio contro Schiavone per 1-1. Russo, invece, veniva invece eliminato in virtù delle sconfitte contro Apollo per 0-2 e contro il giovane Marco Di Vito per 1-2. Mentre la vittoria per 10-0 contro Seppia non serviva a nulla. Russo poi veniva eliminato nel primo turno del consolazione, che per caratura dei partecipanti era un torneo di buon livello, da Santanicchia. Ai sedicesimi del tabellone principale Panebianco C. batteva per 3-2 Diego Tagliaferri che rispondeva per due volte al vantaggio del rossoazzurro ma doveva inchinarsi al terzo gol dell'Etneo. Guzzetta e Testa invece uscivano rispettivamente, contro quelli che  saranno poi i finalisti del torneo,  Patruno e Di Vito L.. Per quanto riguarda la partita di Guzzetta; l'Etneo giocava bene ma subiva alla fine del primo tempo il 2-0 da Patruno. Nella ripresa rusciva a dimezzare lo svantaggio ma Patruno, in forma smagliante, segnava ancora due volte ed alla fine il risultato era di 4-1. Patruno vinceva per 3-1 ai quarti contro Daniele Bertelli e 2-0 contro Nastasi in semifinale. Testa, invece, se la vedava contro il giovane chiudeva Di Vito L.. L'Etneo teneva bena il campo ed il primo tempo si chiudeva sullo 0-0. Nel secondo il partenopeo era bravo a stoppare sul nascere le iniziative di Testa che difficilmente poteva sviluppare il suo gioco. Così,  grazie ad una palla intercettata da rimessa dal fondo, il rossoazzurro passava in svantaggio. A questo punto Testa perdeva un pò il filo del gioco e subiva, per la seconda volta, la rete di Di Vito L.. Testa però cercava di reagire e per qualche minuto mette in difficoltà il partenopeo ma le parate e il palo chiudevano di fatto la partita a 5 minuti dalla fine. Testa non difendeva più con aggressività e subiva altre due reti. Agli ottavi restava solo Panebianco C. che doveva vedersela contro il pescarese Di Vincenzo A. La sfida era molto difficile per l'Etneo, vista l'esperienza del giocatore pescarese. Infatti capita la forza del rossoazzurro Di Vincenzo non lasciava nessun varcho in difesa, mentre in attacco non sbagliava e si portava sul  2-0 già alla fine del primo tempo. Nel secondo tempo Panebianco C. cercava e trovava il gol che riapriva il match e proprio allo scadere trovava una bella entrata veloce ma la palla  usciva di un soffio. Alla fine resta per il giovane Etneo la consapevolezza di aver giocato una ottima partita. Di Vincenzo giungeva fino alla semifinale eliminato proprio da Di Vito L. per 2-1., che arrivava in finale contro Patruno che si dimostrava più forte e vinceva per 2-1.
Prossimo appuntamento per i rossoazzurri tra due settimane a Barcellona P.G. ME) in occasione della V edizione della Longano Cup valido come Open Series FISCT.

il quartetto rossoazzurro: Testa E., Guzzetta G., Panebianco C. e Russo I.

23 settembre 2012

Open FISTF di Napoli

Il rossazzurro Daniele Calcagno ha partecipato, lo scorso fine settimana, all'Open Internazionale di Napoli organizzato dall'ASD Eagles Napoli presso il centro polifunzionale di Soccavo. L'Etneo inserito nel girone con lo spagnolo Noguera e il laziale Del Brocco, non è riuscito ad accedere al tabellone principale. Infatti alla sconfitta per 5-1 contro Noguera seguiva il pari per 1-1 contro Del Brocco. Il laziale a sua volta perdeva solo 6-4 con lo spagnolo ed in virtù di questo risultato eliminava il catanese solo per la differenza reti.

19 settembre 2012

Nuova sede per il Club rossoazzurro

L' ASD Subbuteo Club Catania comunica che a partire da giovedì 20 settembre le sedutedi allenamento settimanali, si svolgeranno presso i locali dell' Auditorium Comunale di San Pietro Clarenza, gentilmente offerti dall' amministrazione comunale. A tale proposito il Club ringrazia pubblicamente il Sindaco Enzo Santonocito, e l' Assessore alla Cultura Andrea Cavarra per la grande sensibilità dimostrata.

15 settembre 2012

Catania conquista l'Open FISCT a squadre di Vibo Valentia


I rossoazzurri erano presenti con Testa, Russo, Panebianco C, Panebianco G. e Longo, questo fine settimana, al  1° torneo Città di Vibo Valentia, valido come Open Fisct. Il torneo organizzato dall’ASD Atletico Vibo, nella bella cornice del Palezzetto Comunale della città tirrenica, ha visto alla partenza 7 Team provenienti dalla Sicilia e dalla Calabria. Il Club Etneo, testa di serie, veniva inserito nel Girone 1 con il Messina TS su cui aveva la meglio per 3-1. Ma la partita contro i peloritani non era affatto agevole ed anzi risultava l'unica, del torneo, dove i rossoazzurri non riuscivano a chiudere la partita già nel primo tempo. All'intervallo, infatti, soltanto Longo aveva chiuso la propria partita con un 2-0 su Cortese mentre tutte le altre rimanevano in parità. Nella ripresa, però, arrivava il gol di Panebianco C. contro Natoli  mentre  Ierlapi passava in vantaggio contro Giuseppe Panebianco.  Alla fine anche Russo si sbloccava ed andava sull'1-0 contro un ostico Giliberto. Testa, invece, guidava i giocatori Etnei in modo da rischiare il meno possibile ed alla fine arrivava la vittoria per 3-1. Nell'altra partita del girone contro Cosenza partivano bene Panebianco C e Russo che, già nel primo tempo, ipotecavano le rispettive partite per  2-0 contro Cuzzocrea L. e 3-1 contro Soria, mentre Panebianco G.,invece,  andava sotto 1-0 contro Carravetta e Testa, un po appannato e in non perfette condizioni di fisiche, chiedeva il cambio alla fine del primo tempo, sul punteggio di 0-0 contro Sommella. Il primo tempo si chiudeva, così, sul 2-1 per i rossoazzurri. Il cambio, Longo per Testa, risultava  azzeccato ed infatti il ripostese segnava ben 4 volte al cosentino  Sommella . Gli altri due incontri, invece, si chiudevano con Russo che aveva la meglio su Soria per 5-2 e Panebianco C.  che chiudeva  la partita sul  3-0 con Cuzzocrea  M., entrato nella ripresa per Cuzzocrea L.. La partita si chiudeva, così, con il risultato finale di  3-1 , dando  agli Etnei anche il promo posto del girone. 
Nell'altro girone, formato dal C.T. Bruzia, C.T. Barcellona, A.C.T. Reggio 2004 ed i padroni di casa dell'Atletico Vibo, passavano il C.T. Barcellona ed il C.T. Bruzia. In semifinale Bruzia era da prendere con le molle, ma gli accoppiamenti iniziali, pur avendo perso il sorteggio, sorridevano agli Etnei. La partita cominciava bene con Longo che, senza dare respiro a Tricoli, chiudeva il proprio incontro, già nel primo tempo, sul  4-0 mentre  Panebianco C.  segnava  tre reti contro Pellegrino, assicurando così la differenza reti. La finale veniva  ipotecata, sempre nel primo tempo, da Testa che passava in vantaggio contro E. Gentile mentre Russo subiva la rete dell'2-1, per distrazione,  contro Gentile A.  prima dello scadere del primo tempo. Nella ripresa la musica non cambia, così Longo e Panebianco C. continuavano a segnare ancora, Russo pareggiava mentre Testa, forse ormai distratto dal risultato acquisito, si faceva sorprendere due volte da Gentile E. ma  alla fine la partita si chiudeva con il risultato di 2-1. In Finale gli Etnei trovavano il C.T.  Barcellona, che nell’altra semifinale superava per 3-1 Cosenza. La partita, con la rete di Longo su Frollo, cominciava subito bene per i rossoazzurri. Ma a meta del primo tempo, però , passavano in vantaggio contemporaneamente, per il Barcellona, Magrì, Mandanici e Torre rispettivamente contro Testa, Panebianco C. e Russo. La  reazione  degli Etnei, però,  era immediata, determinata e veemente. Ed Infatti,  prima Russo e poi Panebianco C. riportavano le rispettive partite in parità mentre  Longo raddoppiava.  Poco dopo, sempre,  Panebianco C. e Russo trovavano le reti del vantaggio. Così alla fine del primo tempo la partita era già sul 3-0 e con +3 nella differenza reti. Nel secondo tempo i rossoazzurri chiudevano definitivamente il conto con il risultato di 4-0, in virtù delle vittorie di Longo su Frollo per 4-0, di Russo e di Panebinaco C. che superavano rispettivamente Torre per 5-2 e Mandanici per 7-1 e di  Testa che ribaltava la propria partita con Magrì per 2-1. Buona prestazione per il Club Etneo che conquista la prima vittoria stagionale ma la testa è già al prossimo torneo, il super 9 dell'Umbria che si terrà a Castiglione del Lago la prima settimana di Ottobre.





















 Il Quintetto rossoazzurro: Russo I, Testa E, Longo S, Panebianco G e Panebianco C                     



12 settembre 2012

Comincia la nuova stagione agonistica 2012-2013

Catania - Ieri sera la dirigenza del Club Etneo, presso la sede del "Whitebread", alla presenza della squadra e della stampa locale ha presentato, oltre alla maglia commemorativa per il 25° aniversario della nascita del club, la prima parte della nuova stagione agonistiva regionale e nazionale 2012-2013. La nuova stagione che ha preso il via ufficialmente, con il torneo Regionale di Riposto, vedrà il Club Etneo impegnato già dal prossimo fine settimana all' Open FISCT di Vibo Valentia. La stagione proseguirà all'inizio del mese di ottobre con il Super 9 FISCT di Castiglione del lago ed a metà del mese con l'Open FISCT di Barcellona PdG. Il mese di novembre, invece, vedrà il Club Rossoazzuro impegnato prima alla Coppa Sicilia che si disputerà a Siracusa e dopo alla Coppa Italia che si terrà a Chianciano Terme per poi chiudere a dicembre, prima della pausa Natalizia, con l'Open Internazionale FISTF che si svolgerà a Milano.

9 settembre 2012

1° Torneo "Città di Riposto" i Catanesi ancora "s...piazzati"

Riposto - Palazzetto R. Livatino 
Sono ancora i tiri piazzati a negare la vittoria ai rossoazzurri per regalarla al barcellonese Sciacca, ormai vero "asso pigliatutto", che riesce a spuntarla ancora una volta grazie alla sua tenacia e ad un pizzico di fortuna. Come in un film già visto Sciacca elimina ai tiri piazzati, con lo stesso punteggio di 1-0, prima Claudio Panebianco in semifinale e poi Enrico Testa in finale. 
Il Torneo, valido come prima tappa del GP Sicilia 2012-2013, è stato organizzato dall'ASD Subbuteo Club Catania e si è svolto, con il patrocinio del Comune di Riposto, nel nella cornice del Palazzetto Comunale "Rosario Livatino". Al via si presentavano 31 atleti nella categoria Open ed 8 in quella Under 19, tra cui il sedicenne catannese Alessio Caniglia all'esordio assoluto in una copetizione ufficiale. Nel torneo Open gli Etnei si presentava con sei atleti ,molte purtroppo le defezioni di giornata, ed addirittura in un girone ne finivano tre (Testa, Panebianco G. e Tosto). La fase a gironi vedeva l'eliminazione, solo per differenza reti, di Lucio Longo e di Fabio Tosto, quest'ultimo nei confronti del compagno di club Giuseppe Panebianco che invece si qualificava come secondo del girone. Agli ottavi di finale, mentre, Santo Longo aveva la meglio per 2-1 sul cosentino Cuzzocrea, ed  Enrico Testa e Claudio Panebianco superavano Antonio La Torre e Squaddara, il solo Giuseppe Panebianco doveva abbandonare il torneo in virtù dell' 1-0 contro il barcellonese Magrì. I quarti di finale vedevano il derby catanese tra Enrico Testa e Santo Longo. La partita si rivelava molto combattuta ed entrambe le difese non lasciavano spiragli. Alla fine Testa trovava il guizzo dell'1-0 che indirizzava la gara a suo favore per poi chiudere l'incontro per 2-0, mentre Claudio Panebianco chiudeva 4-1 contro Magrì. Si arrivava così alle Semi-finali che vedevano una doppia sfida Catania-Barcellona; da una parte Testa contro Mandanici e dall' altra Claudio Panebianco contro Sciacca. Nella prima partita Testa passava quasi tutto il tempo a cercare il gol, che arrivava a pochi minuti dalla fine, mentre nella seconda partita Panebianco partiva molto bene trovando il gol nei primi minuti ma non riusciva a tenere fino alla fine e così arrivava il pari di Sciacca nella ripresa. La partita andava al sudden death e dopo un ottima occasione per il catanese e un gol annullato per Sciacca e si arrivava ai tiri piazzati dove era il tiro centrale a decidere la partita in favore di Sciacca. In Finale arrivavano Testa e Sciacca. Cominciava bene l'Etneo che conduceva il gioco senza rischiare nulla in difesa ma contemporaneamente non riusciva a trovare la via del gol, sia per merito del portiere che per i pali e le traverse colpite. Anche il S.D. si chiudeva in parità e come accaduto in Semi-finale anche in questo caso si andava ai tiri piazzati che vedevano prevalere un equilibrio assoluto  fino al quarto tiro dove Sciacca segnava mentre Testa sbagliava dando così la vittoria al barcellonese. Nella categoria Under arrivava un ottimo terzo posto per Stefano Samperi, in grande crescita rispetto agli ultimi tornei. Mentre un grande Caniglia, all'esordio assoluto,  per un soffio non si piazzava tra i primi quattro.