22 maggio 2012

Claudio Panebianco volerà a Manchester per i Mondiali

La Federazione Italiana ha comunicato l'elenco ufficiale degli atleti che dal 20 al 22 luglio giocheranno i Mondiali F.I.S.T.F. di Calcio da Tavolo che si svolgeranno a Manchester all' interno dell' Etihad Stadium, stadio del Manchester City. A rappresentare il club Etneo nella categoria Under 15 sia nel torneo individuale che a squadre sarà presente il nostro Claudio Panebianco grazie al titolo di Campione d'Italia appena conquistato nella categoria Under 15.

21 maggio 2012

Claudio Panebianco è Campione d' Italia 2012 nella categoria Under 15

Il 18 e il 19 maggio, si è disputata a Chianciano (SI)la XXXVIII edizione dei Campionati Italiani individuali. L'ASD Subbuteo Club Catania ha conquistato il suo primo titolo nazionale grazie all'impresa di Claudio Panebianco che si è laureato Campione d'Italia 2012 nella categoria Under 15 dopo aver battuto in finale per 2-1 il Napoletano Andrea Ciccarelli. Grazie a questo risultato nel prossimo mese di luglio difenderà i colori della nazionale Italiana ai prossimi mondiali di Manchester.

7 maggio 2012

Gli Etnei sbancano l' Open F.I.S.C.T. di Bagheria

Il Subbuteo Club Catania è stato presente, giorno 6 maggio, al torneo città di Bagheria valido come Open F.I.S.C.T. Grande impresa per i Rossoazzurri che conquistavano: il I° posto nel torneo a squadre battendo in finale il Barcellona, un I° posto nella categoria Individule Open con Santo Longo, dopo la combattutissima finale, con il compagno di squadra Ivano Russo e un altro I° posto nella categoria Under 15 ottenuto da Claudio Panebianco nella finale vinta contro il messinese Andrea Zangla.

23 aprile 2012

Serie B 2012: 6° posto in classifica e obbiettivo raggiunto

Grandissima prova di cuore e di carattere per i rossoazzurri impegnati a Chianciano Terme, nel campionato di Serie B, dove grazie ad un ottimo girone di ritorno e alla vittoria conquistata nell'ultima giornata contro la forte Sessana, poi promossa in Serie A, ottenevano la matematica salvezza e un buon 6° posto finale con la certezza di poter partecipare al prossimo campionato cadetto.

2 aprile 2012

Al Super 9 F.I.S.C.T. di Reggio Calabria gli Etnei calano il poker !

Il 31 Marzo ed il 1 Aprile si è svolto il Super9 FISCT di Reggio Calabria, organizzato dal ASD ACTR Reggio 2004. Grande prestazione per il Subbuteo Club Catania che è riuscito a fare bottino pieno. Infatti Nel torneo a squadre gli Etnei hanno battuto in finale i calabresi del Bruzia per 2-1. Nei tornei individuali della domenica: Santo Longo vinceva la categoria Open contro Torre per 2-1. Nella categoria Under 19 e under 15 vinceva Claudio Panebianco in finale su Lo Cascio la prima e su Squaddara la seconda. Buon terzo posto anche nella categoria Open per Enrico Testa che usciva in semifinale contro Longo per 2-1. Il prossimo impegno, sarà il girone di ritorno del campionato italiano a squadre di serie B.

13 marzo 2012

3° Coppa Apulia – Super9 di Foggia: Giuseppe Guzzetta arriva sesto nella categoria Open


Il Subbuteo Club Catania è stato presente, giorno 11 marzo, a Foggia per la terza Coppa Apulia torneo valido come Super9 FISCT. Nel torneo individuale della domenica erano presenti Giuseppe Guzzetta e Daniele Calcagno. Il torneo organizzato dall’ASD Foggia Calcio Tavolo, nella cornice del Palazzetto Comunale "Taralli", ha visto alla partenza 54 giocatori provenienti da varie regioni d’Italia, divisi nelle categorie Open, Veteran, e under 15. Guzzetta, testa di serie, veniva inserito nel girone 5 con Stefano Capossela del Black&Blu Pisa su cui aveva la meglio per 3-2, con Francesco Torano del Bologna Tigers che batteva per 2-0 e con Romano del Foggia CT che superava per 4-0 (a tavolino) giungendo primo ed a punteggio pieno nel proprio girone. Calcagno, anche lui testa di serie, veniva inserito nel girone 8 con Andrea Capelli del Brasilia Chieti su cui aveva la meglio per 1-0, con Ciro Liucci del Eagles Napoli che batteva per 4-0 e con Vezzo Eagles Napoli che superava per 2-0 giungendo primo ed a punteggio pieno nel proprio girone. Agli ottavi Guzzetta se la vedeva con il Teatino Simone Di Perro in forza all’SPQR Fiumicino; comincia bene il catanese che domina il primo tempo e chiudeva la prima parte in vantaggio per 1-0. Nel secondo tempo il catanese continuava a dominare la partita vincendo alla fine per 4-0. Calcagno se la vedeva con il Ferrarese Jacopo Feletti; cominciava bene l’etneo che pur giocando bene non riesciva a mettere dentro la palla del vantaggio e così dopo varie azioni mancate subiva lo 0-1. Nel secondo tempo il catanese cercava di ristabilire la parità ma il possesso palla del ferrarese non gli permetteva di trovare la parità e così la partita finiva 1-0. I quanti di finale vedevano solo Guzzetta contro Canicchio in forza alla Sessana; il primo tempo cominciava con Canicchio in avanti ma Guzzetta si difendeva ordinatamente e ripartiva velocemente trovando due buone occasioni e proprio in una di queste il catanese passava in vantaggio. Poco dopo, però, Canicchio trovava un buco sulla sinistra e dopo due calci di punizione trovava il pareggio con cui si chiudeva anche il primo tempo. Il secondo tempo cominciava sotto il segno dell’equilibrio che durava fino a quattro minuti dalla fine quando Canicchio dopo una serie di punizioni sulla linea di tiro trovava la rete del 2-1. Il catanese però non demordeva e schiacciava il Sessano nella sua metà campo e si procurava tre tiri che però non riesciva a mettere dentro. Alla fine quando mancavano 40 secondi Guzzetta trovava una bella entrata al volo sulla quale Canicchio faceva un vero miracolo e la partita si chiudeva sul 2-1 per il Sessano che approdava alle semifinali. Alla fine ottime prestazioni per gli atleti del Subbuteo Club Catania infatti Guzzetta conquistava il sesto posto nel torneo Open che alla fine vedeva la vittoria del Pescarese Di Vincenzo sul il Foggiano Patruno, compagni di squadra nel Bologna Tigers, per 3-1 ai tiri piazzati dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sul d 2-2. Per quanto riguarda le altre categorie; il torneo Veteran veniva vinto dal Foggiano Schiavone contro l’irpino Cerullo per 4-1; l’under 15 andava a Ciccarelli A. contro Ciccarelli M. Il Sabato invece si disputava il torneo a squadre a cui prendevano parte 8 formazioni divise in 2 gruppi. La finale veniva disputata tra il Bologna Tigers ed il CCT Roma finiva 2-2 ma la vittoria andava ai Bolognesi per differenza reti.

"2° Bruzium Cup": Vittoria nel torneo a Squadre, nel torneo Open Russo arriva secondo e Calcagno quinto


Il Subbuteo Club Catania è stato presente, il 25 e 26 febbraio, a Pizzo Calabro per la 2° edizione della Bruzium Cup torneo valido come Open FISCT. Il torneo organizzato in collaborazione dall’ASD Atletico Vibo e dal ASD Bruzia Calcio Tavolo, nella cornice del Hotel EPERIA ha visto il club Etneo presente sia nel torneo a squadre del sabato con Enrico Testa, Giuseppe Panebianco, Claudio Panebianaco e Walter Siracusa che nel torneo individuale della domenica con Daniele Calcagno e Ivano Russo. Il Sabato si disputava il torneo a squadre e per gli Etnei, se pure in una formazione inedita arrivava la vittoria a squadre mettendo in riga le altre compagini presenti. Senza storia le partite dell girone unico che portavano i Catanesi alla sfida decisiva contro il Bruzia Calcio Tavolo. Poteva bastare anche il pareggio, ma i rossoazzurri alla fine vincevano per 2-1. Nel primo tempo gli Etnei si trovavano sotto per 2-1, con Panebianco C. in vantaggio 2-0 su Pellegrino, Siracusa sotto 0-1 con Antonio Gentile, Testa sullo 0-0 contro Colella e Panebianco G. sotto 0-4 contro Ernesto Gentile. Nella ripresa però segnavano solo i catanesi, infatti, nei primi minuti Panebianco segnava ancora, Testa segnava il gol del vantaggio dopo un netto predominio territoriale e poco dopo risponde Siracusa che impatta la sua gara. A questo punto la perfetta tenuta di gara, unita alla mini rimonta di Giuseppe Panebianco che nel frattempo si porta sul 2-4 contro il subentrato Tricoli, portava i rossoazzurri alla vittoria, con Testa che raddoppia e Panebianco che dilaga 4-0. Il torneo individuale della domenica, ha visto alla partenza 33 giocatori provenienti da varie regioni d’italia, divisi nelle categorie Open, Veteran, under 15 e under 12. Nel torneo individuale della domenica erano presenti Daniele Calcagno, testa di serie, che veniva inserito nel girone 2 e Ivano Russo che veniva inserito nel gorone 1 con Ferdinado Gasparini. Entrambi passavano senza grossi problemi il proprio girone come secondi e agevolmente superavano anche gli ottavi. Ai quarti però Calcagno prendeva Gasparini ma, dopo una bella partiva, doveva arrendersi al giocatore salernitano per 4-2. Russo invece superava i quarti di finale contro Montuori e in semifinale superava il messinese Natoli. In finale Russo se la vedeva contro Gasparini ma la partita non aveva storia e vinceva il campano.

22 febbraio 2012

Campionato Italiano a Squadre di serie B - Girone d'andata


Chianciano Terme (Siena) - Sì è svolto sabato 17 e domenica 18 febbraio il girone d'andata del campionato Italiano a squadre di Serie B stagione 2012, sede dell'evento il Palasport di Chianciano Terme. La Squadra del capoluogo Etneo riparte da un gruppo di giocatori tutti siciliani. Il capitano Guzzetta convoca per la trasferta in terra toscana 8 giocatori di cui solo Massimiliano Berselli è indisponibile. Gli Etnei scendono in campo con Guzzetta, Testa, Russo, Calcagno, con gli esordienti Longo, Panebianco C e Panebianco G che pur non nelle migliori condizioni fisiche ha dato un grandissimo contributo a tutta la squadra nella gestione del gruppo durante tutte le partite. Il primo match vedeva i rossoazzurri opposti alla forte squadra marchigiana di Ascoli, accreditata per un posto d’onore tra le pretendenti alla serie A. Come capita da un po di anni nei campionati italiani la squadra chi gioca in casa risulta vincitrice del sorteggio, quindi i catanesi devono schierare il primo nome. Gli Etnei scendevano in campo con Testa, Longo, Russo, Guzzetta mentre in panchina andavano Calcagno e Panebianco C. Il team marchigiano rispondeva con Vagnoni, Schiavone, Catalani, Flamini e con Ciabattoni unico giocatore in panchina. Partivano bene i catanesi che si portavano in vantaggio subito con Russo su Catalani ma poco dopo riportava tutto in parità Schiavone. A metà del primo tempo Guzzetta passava in vantaggio su Flamini per 1-0 ma contemporaneamente sia Testa che Russo subivano gol, rispettivamente da Vagnoni e Catalani. La situazione vedeva i marchigiani in vantaggio per 2-1 fino a 20 secondi dal termine del primo tempo quando Flamini pareggiava su calcio d’angolo, su ingenuità difensiva di Guzzetta, così alla fine del primo tempo si andava al riposo sul 2-0 per i marchigiani ma con la consapevolezza di poter ribaltare le partite visto l’equilibrio che regnava su i 4 campi. Prima d’iniziare si pensa ad una sostituzione; usciva Longo ed entrava il giovane catanese Claudio Panebianco. Il cambio si rivelava efficace ed a poco dall’inizio del secondo tempo Panebianco C segnava il pareggio su Schiavone che riportava gli Etnei sull’1-0 e poteva diventare pareggio se; prima Testa e poi Guzzetta non sprecavano delle buone occasioni, mentre Russo rimaneva in pareggio contro Catalani. A tre minuti dalla fine gli Etnei erano ancora sotto 1-0 ma gli episodi li fanno tornare sul 2-0 visto che; Testa sfiorava ancora il pareggio che sicuramente avrebbe meritato mentre Guzzetta subiva il 2-1 di Flamini che chiudeva la partita sul 2-0 per Ascoli. La seconda giornata vedeva la gara contro Cagliari che per i rossoazzurri era già uno spareggio salvezza. Infatti dopo le buone prestazioni della prima giornata gli Etnei facevano dei cambi, con l’intento di portare a casa i tre punti ma senza rischiare troppo. Cosi andavano in campo Panebianco C, Calcagno Russo e Testa lasciando in panchina Longo e Guzzetta. Il match nei primi minuti si teneva in equilibrio senza che i catanesi rischiassero su nessuno dei quattro campi ed a metà del primo tempo Calcagno sbloccava il risultato portando gli Etnei sull’1-0, risultato che rimaneva fino alla fine del primo tempo. Prima di rientrare in campo, però, usciva Panebianco C. ed entrava Guzzetta su Fois. Mentre Cagliari cambiava Cossu per Manca su Calcagno. Riprendeva il secondo tempo, con decisione e grinta prima Guzzetta e poi Testa portavano il risultato su un tranquillo 3-0, mentre Russo non rischiava niente con Migliavacca. Alla fine cambiava poco visto che Calcagno, con una grande e solida prestazione vinceva la sua partita, Russo confermava il risultato di pareggio, Guzzetta vinceva la partita con Fois mentre Testa subiva il gol del pareggio da Meloni che non cambiava nulla ai fini del risultato finale che vedeva gli etnei vincere per 2-0. La terza giornata vedeva gli Etnei contro la formazione di Ferrara, che anche se neo-promossa, ha tra le sua fila ottimi giocatori. Catania scendeva in campo con Guzzetta, Russo, Longo e Panebianco C lasciando in panchina Testa e Calcagno. La partita si rivelava molto equilibrata fino a quando Balboni passava in vantaggio su Panebianco C. Ma dopo poco si rimetteva tutto in parità grazie a Guzzetta che con una bellissima entrata al volo su Subazzoli riportava la partita in parità. La partita prosegue con Longo che passava in vantaggio su Billi, Panebianco C prendeva il 2-0 da Balboni mentre Russo, senza rischiare, pareggiava con Gargiulo portando il punteggio sul 2-1 per i rossoazzurri che non cambiava fino alla fine del primo tempo. All’inizio del secondo tempo si ripartiva con lo stesso quartetto. Gli Etnei mettevano in campo grinta, sofferenza e determinazione così; Longo, con due bellissimi Gol, chiudeva la sua patita con Billi per 3-1, Russo passava su Gargiulo per 1-0, Panebianco C che, con una prestazione maiuscola, riprendeva la partita dal 2-0 al 2-2 ma cedeva solo alla fine, a risultato ormai acquisito, per 3-2 con Balboni. Mentre Guzzetta prima sprecava il 2-0 e dopo due superbe parate subiva, ad un minuto dalla fine, subiva il pareggio da Subbazoli. Alla fine la vittoria era dei rossoazzurri che con una bella prestazione di squadra vincevano la partita per 2-1. La quarta giornata vedeva gli etnei contro Chieti, accreditata per un posto d’onore tra le pretendenti alla serie A. Gli Etnei schieravano in campo Panebianco C, Longo, Guzzetta e Testa ed in panchina Russo e Calcagno. Cominciava in salita la partita, infatti Guzzetta non entrava con la grinta giusta ed alla prima azione andava sotto contro Licheri E, i catanesi però reagivano subito con Longo che andava in vantaggio su Capelli per 1-0, riportando il risultato in parità. A metà primo tempo Testa passava in vantaggio su Ogno. Contemporaneamente Guzzetta subiva il 2-0 che però non cambiava il risultato della partita. Mentre Panebianco C, dopo un grande primo tempo con Fedele, costellato da molte occasioni per passare in vantaggio, chiudeva 0-0. Alla fine del primo tempo i rossoazzurri sono in vantaggio per 2-1. Gli Etnei facevano uscire uno spento Guzzetta per un determinato e solido Calcagno. Mentre gli abruzzesi sostituivano Capelli con Monticelli. Il secondo tempo riprendeva sotto il segno dell’equilibrio ed infatti, dopo 5 minuti, tutto ritornava in parità grazie a Fedele che passava in vantaggio su Panebianco C portando Chieti sul 2-2. La partita rimaneva in pareggio fino a 2 minuti dalla fine quando una palla persa da Longo, per poca lucidità, portava Monticelli al pareggio dando così in extremis la vittoria per 2-1 a Chieti. La quinta giornata vedeva gli etnei opposti al club di Biella, ormai un classico della serie cadetta. I rossoazzurri scendevano in campo con Guzzetta, Testa, Calcagno e Russo lasciando in panchina Panebianco C e Longo. La partita cominciava subito bene per i rossoazzurri che passavano in vantaggio con Guzzetta su Jon Scotta e Russo subiva il gol da Ronzani. Mentre sia Testa che Calcagno pareggiavano rispettivamente con Boden e Pisca. Il primo tempo passava senza emozioni e gli Etnei non entravano in campo decisi a chiudere la partita e così si andava al riposo sul 1-1 senza nessuna emozione. I rossoazzurri alla fine del primo tempo cambiavano Testa per Panebianco C. cercando di dare una nuova marcia alla squadra, un po sotto tono. La ripresa cominciava con Calcagno che passava in svantaggio con Pisca, per colpa di una clamorosa svista arbitrale, Russo pareggiava e Panebianco C. si portava in vantaggio su Boden portando il punteggio sul 2-1. Ma le partite sono tutte aperte così; Calcagno trovava il pareggio con Pisca, Guzzetta subiva il pareggio di Jon Scotta e Boden pareggiava il gol di Panebianco C. Non mancavano agli Etnei le azioni per ribaltare la partita ma alla fine il punteggio era di 0-0. Con grande rammarico per i giocatori catanesi che perdevano così due punti preziosi per strada. La sesta giornata, ultima della giornata di sabato, vedeva gli etnei opposti al Master Sanremo, squadra esperta che ambisce alle zone alte della classifica. I rossoazzurri schieravano Guzzetta, Testa, Longo e Russo mentre in panchina andavano Panebianco C e Calcagno. La partita era molto equilibrata su tutti i campi. A pochi minuti dall'inizio era Dogali che si portava in vantaggio contro Longo. Gli Etnei rispondevano subito con Testa che passava in vantaggio su Alessi. Mentre Russo e Guzzetta pareggiavano con Mattiangeli Fed. e Lampugnani. Alla metà del primo tempo cambiavano le cose. Infatti Longo pareggiava e Guzzetta che passava in svantaggio contro Lampugnani. Mentre Testa subiva il pareggio da Alessi e Russo pareggiava con Mattiangeli Fed. Ma le emozioni non finivano così; Testa prima della fine segnava il secondo gol ad Alessi mandando le squadre al riposo sul 1-1. Nessun cambio alla fine del primo tempo per i rossoazzurri. Mentre il Master Sanremo cambiava Alessi e faceva entrare Calonico. Il secondo tempo cominciava alla grande per il Catania che si portava sul 2-0. Infatti Guzzetta pareggiava contro Lampugnani, Russo passava in vantaggio su Mattiangeli Fed, Longo pareggiava con Dogali e Testa vinceva su Alessi/Calonico. La partita continuava ad offrire tantissime emozioni ed a metà della ripresa; Calonico pareggiava su Testa, Longo e Guzzetta passavano in svantaggio con Dogali e Lampugnani mentre Russo continuava a vincere. La partita continuava ad offrire grandi emozioni e proprio Longo pareggiava contro Dogali, portando la partita sul punteggio di 1-1 che rimaneva fino alla fine. Non mancavano, anche in questa occasione, le azioni con Testa e Guzzetta per vincere, con grande rammarico per i rossoazzurri che volevano la vittoria finale. La domenica cominciava subito con una partita durissima contro Cosenza,che valeva punti pesanti in chiave classifica. Gli Etnei schieravano Guzzetta, Longo, Russo e Panebianco C. lasciando in panchina Testa e Calcagno. La partita cominciava subito bene per i rossoazzuri che passavano in vantaggio con Longo su Cuzzocrea M e Russo su Caravetta. Mentre sia Guzzetta che Panebianco C. pareggiavano con Sommella e Cuzzocrea L.. La partita scorreva via senza grosse emozioni; con il solo Longo che raddoppia su Cuzzocrea M.. Così si chiudeva anche il primo tempo sul punteggio di 2-0 per i rossoazzurri. Nell’intervallo gli Etnei cambiavano Panebianco C. per Testa. Il secondo tempo vedeva sempre avanti i rossoazzurri che chiudevano definitivamente così le partite; Longo segnava il terzo gol e Russo raddoppiava su Caravetta. A metà della ripresa Cosenza provava a riaprire la partita con il vantaggio di Sommella, ma subito Guzzetta riportava tutto in parità pareggiando immediatamente. Mentre Testa controllava senza problemi la partita con Cuzzocrea L. La partita si chiudeva senza sussulti ed i rossoazzurri vincevano 2-0 portando a casa tre punti importanti. L’ottava giornata vedeva ancora una partita dura contro Brescia. Gli Etnei schieravano Testa, Russo, Longo e Calcagno lasciando in panchina Guzzetta e Panebianco C.. La partita cominciava nel segno dell' equilibrio fino a quando Longo prendeva il gol da Colpani. Subito gli Etnei ristabilivano la parità con Calcagno che passava in vantaggio su Torano P.. Mentre Brescia si riportava in vantaggio con il gol di Visentin su Russo. A metà del primo tempo, dopo alcune palle gol di Longo, Colpani si portava sul 2-0. Mentre Testa passava in vantaggio su Gazzoldi riportando la partita sul 2-2, punteggio con il quale si chiudeva anche il primo tempo. Gli Etnei facevano un cambio, entrava Panebianco C. su Longo per cercare di riprendere la partita. Il secondo tempo ricominciava subito con grande ritmo. Infatti mentre Testa e Calcagno difendevano bene le vittorie, Russo e Panebianco C. forzavano per arrivare al pareggio. Con lo scorrere dei minuti Russo prendeva 2-0 da Visentin mentre Panebianco C. accorciava le distanze su Colpani segando il 2-1. Testa e Calcagno soffrivano il forcing di Gazzoldi e Torano P., salvando la porta con alcuni interventi, ma dando sempre l’impressione di controllare la partita. Arrivati alla fine Calcagno metteva in cassaforte la vittoria contro Torano P. mantenendo la palla fino alla fine, Testa subiva l’ultima entrata al volo di Gazzoldi che andava fuori, Russo perdeva contro Visentin per 2-0. Mentre rimaneva la speranza di portare i tre punti con Panebianco C che a 20 secondi dalla fine, dopo che aveva avuto più di una occasione per pareggiare la partita, si trovava la palla che poteva valere il pareggio e quindi anche la vittoria finale. Panebianco C.fa tutto bene ma per trovare la posizione migliore perdeva l’attimo per il tiro e così la partita finiva con il risultato di 2-2. L’ultima giornata vedeva la partita contro la Sessana prima in classifica. La Partita è di quelle ostiche ma che i rossoazzurri voglio vincere. Gli Etnei schieravano Guzzetta, Longo, Testa e Panebianco C. lasciando in panchina Russo e Calcagno. La partita cominciava subito bene con Guzzetta che passava subito in vantaggio su Riccio, con una bella entrata al volo, ma poco dopo Panebianco C. prendeva il gol da Canicchio. A metà del secondo tempo Longo passava in vantaggio su Ferrante e Testa prendeva il gol da Ciano portando la partita sul 2-2. Ma quasi alla fine del primo tempo Guzzetta prendeva il pareggio da Riccio e così si andava al riposo sotto per 2-1, con la consapevolezza ce la partita si poteva ribaltare. Nessun cambio per i rossazzurri che ripartivano con lo stesso quartetto. Il secondo tempo cominciava bene. Infatti Testa segnava il gol del pareggio contro Ciano riportando il risultato sul 1-1. Ma la grinta messa in campo dai rossoazzuri portava: prima Guzzetta a riportarsi in vantaggio su Riccio, Longo che, dopo il pareggio di Ferrante, si riportava in vantaggio dando ai catanesi il momentaneo 2-1. Mentre Panebianco C. prima subiva il 2-0 da Canicchio e dopo riaccorciava le distanze sul 2-1, tenendo ancora viva la partita. Ma lo sforzo profuso portava: Testa a subire il 2-1 da Ciano, Guzzetta a subire, per la seconda volta, il pareggio da Riccio e Panebianco C a subire il 3-1 da Canicchio. A poco dalla fine gli Etnei si trovavano sotto ancora 2-1 ma fallivano, con Testa e Guzzetta, la possibilità non solo di pareggiare ma di portare a casa i tre punti. Alla fine il punteggio rimaneva 2-1 per la Sessana. Ciò non toglie ma anzi rafforza la convinzione degli etnei, che oltre ad aver giocato una grande partita, hanno fatto un buon girone di andata mettendo in campo grinta, sofferenza e determinazione cosapevoli che la strada sarà ancora lunga. Appuntamento il 21-22 Aprile a Chianciano Terme per il girone di ritorno.

5 febbraio 2012

Satellite FISCT di Messina: Russo vince l'Open, Claudio Panebianco vince l'Under 15


Il Subbuteo Club Catania è stato presente, lo scorso fine settimana, al Satellite FISCT di Messina con Giuseppe Panebianco, Ivano Russo e Claudio Panebinaco. Il torneo organizzato dall’ ASD Messina Table Soccer, ha visto alla partenza 39 giocatori divisi nelle categorie Open, under 12 e under 15 e under 19. Il Club etneo presentava Claudio Panebianco ed Ivano Russo tra le teste di serie, rispettivamente numero 3 e 6 del torneo, che superavano il proprio girone senza grosse difficoltà, mentre Giuseppe Panebianco, inserito in un girone ostico, usciva nel girone ma combattendo fino alla fine. Gli ottavi vedevano l’usciva dell’Etneo Claudio Panebianco per 1-0 contro Magrì dopo aver sciupato molte occasioni, mentre sempre agli ottavi Russo aveva la meglio contro Mandanici per 4-0. Ai Quarti di finale Russo aveva la meglio contro Magrì per 1-0 mentre in Semifinale, dopo una bellissima partita, superava l’amico di sempre Salvo Randielli per 4-3. In finale, quindi, Russo si trovava contro Murabiro P. , autore di un buon torneo, ma ad avere la meglio era Russo che si imponeva, vincendo il torneo Open, con un rotondo 5-2. Ma le soddisfazioni per il club etneo non finiscono qui, infatti Claudio Panebianco porta a casa il torneo Under 15 in un girone a quattro vinto senza problemi.
Per quanto riguarda le altre categorie; l’under 19 veniva vinto da Torre su Mandanici per 3-2, il torneo under 12 andava a La Torre Claudio, mentre il torneo di consolazione vedeva l’affermazione di La Torre F. su Cortese per 3-2. Il Sabato invece si disputava il torneo a squadre vinto dal C.T. Barcellona P.G per differenza reti contro i padroni di casa del ASD Messina Table Soccer.


18 gennaio 2012

Torneo Interno 2012



E' partito ieri il nuovo TORNEO INTERNO dell' ASD Subbuteo Club Catania, che vedrà coinvolti tutti gli atleti del club ogni Mercoledi dalle ore 19:00 alle 22:30. Il torneo servirà come allenamento in vista dei prossimi impegni imminenti, primo fra tutti il campionato di Serie B. La formula adottata per il torneo sarà la Svizzera e risultati potranno essere visualizzati nella sezione ATTIVITA' del nostro sito.

8 gennaio 2012

IV Torneo Longano Cup: Claudio Panebianco arriva secondo


E' sembrato un film gia visto, si è ripetuto infatti a Barcellona l'esito del precedente torneo di Messina, con il bravo barcellonese Carmelo Sciacca che ha messo in riga prima Testa e poi Panebianco, dimostrando ancora di avere carattere e cinismo. Una quarantina in tutto i partecipanti, suddivisi in 9 gironi; da registrare il forfait di Berselli dell' ultima ora. Non passava il girone Panebianco G., inserito nello stesso gruppo di Enrico Testa. Ai barrages erano costretti Calcagno e Russo che avevano la meglio su Carlo Gissara e Randielli rispettivamente. Agli ottavi si entrava nel vivo, con il big match tra Claudio Panebianco e Emanuele Lo Cascio, risolto in favore del catanese al sudden death per 1-0, dopo una partita combattuta. Usciva Santo Longo, ancora una volta contro Mandanici, anche per lui un triste deja-vu, stavolta ai piazzati dopo essersi fatto pareggiare all'ultimo secondo. Russo eliminava Magrì per 4-3 mentre Testa e Calcagno erano impegnati in un derby, che vedeva vincere Testa per 4-2. Ai quarti usciva inaspettatamente Russo contro Bagnato per 2-1 al sudden death, dopo che era passato in vantaggio, ma Bagnato è sempre un avversario ostico se riesce ad entrare in partita. Panebianco e Testa si sbarazzavano di Natoli (ricca di reti la partita, 5-3!) e della brava Giuditta Lo Cascio, per 2-0. In semifinale Panebianco con autorità vinceva 3-1 su Bagnato, mentre Testa doveva arrendersi a Sciacca ai piazzati, dopo essere stato a lungo in vantaggio e in possesso palla, ma quando mancavano 2 minuti al termine, Sciacca trovava il gol su un tiro susseguente a calcio d'angolo con Testa che sbagliava il fuorigioco. I piazzati poi sono un vero tabù per il catanese, che anche stavolta deve soccombere. La finale era dunque tra Sciacca e Panebianco, due ragazzi che hanno completato il loro processo di maturazione e sono da considerarsi ormai delle realtà, non solo a livello siciliano. Ne esce una partita con occasioni da una parte e dall'altra nel primo tempo; nella ripresa subentra la paura di perdere, cosi il gioco era più frammentato; Panebianco aveva due ottime occasioni che però sprecava, cosa che invece non faceva Sciacca, che piazzava la stoccata decisiva a due minuti dal termine. Da segnalare la partecipazione di Samperi nell'under, in continua crescita.

18 dicembre 2011

III° Torneo Città di Messina: Ivano Russo arriva secondo


Tappa regionale sfortunata per i colori rossoazzurri del Subbuteo Club Catania in quel di Messina, stavolta la vittoria non arriva, per merito del barcellonese Sciacca, molto bravo e cinico nei momenti clou. Per i catanesi la consolazione dei posti di rincalzo del podio, con Russo secondo, Claudio Panebianco terzo e Siracusa quarto. Il torneo vedeva al via una quarantina di iscritti; nei gironi si perdevano Giuseppe Panebianco, un po in ombra, e Davide Marletta che alternava belle giocate a momenti di appannamento. Il torneo entrava nel vivo dagli ottavi, il solo Russo era impegnato nei barrages dove eliminava agevolmente Frollo. Lo stesso Russo soffriva per avere la meglio di Magrì agli ottavi e solo al sudden death. Passavano agevolmente anche Siracusa che regolava il piccolo La Torre (6-2) e Panebianco che vinceva contro Torre 3-1. Testa aveva la meglio su Squaddara e a sorpresa Longo veniva eliminato da Mandanici, col risultato di 2-0. Ai usciva Testa per mano di Sciacca al sudden death per 1-0, col barcellonese che per lunghi tratti veniva rinchiuso nella propria meta campo dal possesso palla del catanese che però sprecava quando si presentava davanti al portiere; piu concreto Sciacca che nel sudden death non sprecava. Russo ancora al sudden death eliminava Carlo Gissara mentre Panebianco batteva nettamente per 6-1 Natoli e Siracusa aveva la meglio per 1-0 su Mandanici in una partita da lui condotta molto bene. Sfumava cosi la possibilità di piazzare quattro catanesi nei primi posti. Sciacca continuava a eliminare catanesi, eliminando Panebianco in semifinale, dopo che quest'ultimo era passato in vantaggio a meta primo tempo; Sciacca era bravo a pareggiare alla fine del primo tempo e poi a piazzare il clpo decisivo nel secondo. Nell'altra semifinale tra Russo e Siracusa, ne veniva fuori una bella partita con capovolgimenti di fronte, con Russo che sfruttava le occasioni e Suiracusa sbagliava, ritrovandosi sotto per 0-2 alla fine del primo tempo e addirittura 0-3 nel secondo. Ma Siracusa riprendeva la partita fino allo 2-3 sprecando il gol del pareggio alla fine. La finale si risolveva ancora al sudden death, a favore di Sciacca per 3-2.

11 dicembre 2011

XXXIV Torneo Di Natale, IO FISTF: Giuseppe Guzzetta arriva 6° nel torneo Open


Il Subbuteo Club Catania è stato presente, lo scorso fine settimana, a Milano alla XXXIV edizione del torneo di Natale valido come I.O. FISTF con Giuseppe Guzzetta .
Il torneo organizzato dal TSC Stella Artois Milano, nella elegante cornice dello STARHOTEL Business Palace di Milano, ha visto la presenza di 117 giocatori, provenienti da Italia, Spagna, Germania, Grecia e Olanda, divisi nelle categorie Open, Veteran, under 19, under 15, under 12 e Femminile.
Guzzetta, testa di serie, veniva inserito nel girone 8 con Prete L. del SC Stradivari Cremona su cui aveva la meglio per 4-0, con il Greco Kontos S. del Glyfada Utd che batteva per 3-0 e con Pessini L. dei Flickers Milano che superava per 1-0. Guzzetta chiudeva primo e ad punteggio pien il proprio girone cosa che gli permetteva di non disputare il successivo turno di barrages. Ai sedicesimi l’Etneo se la vedeva con Calò J. del SC Stradivari Cremona; il catanese parte un po sotto tono e dopo pochi minuti subisce un calcio di punizione, al limite dell’aria di tiro, e nella successiva azione, grazie ad una entrata al volo del giocatore dello Stradivari, passa in svantaggio. Questo era proprio quello che serviva a Guzzetta che si sveglia e comincia a macinare il suo gioco che lo porterà a chiude il primo tempo in parità. Nel secondo tempo l'Etneo entra concentrato, infatti prima raddoppia e dopo chiude la partita sul 3-1 in suo favore. Agli Ottavi Guzzetta incontra il Torinese Marco Perazzo; comincia bene Guzzetta che sfiora, in più di una occasione, il vantaggio ma la partita non si sblocca e dopo alcune occasioni per Guzzetta al sd si finisce ai tiri piazzati dove il catanese vince per 2-0. I Quarti di finale vedono l’Etneo di fronte al tedesco Ruf A.; il primo tempo comincia con il tedesco in avanti ma Guzzetta si difende bene e riparte velocemente ed alla fine del primo tempo l’equilibrio la farà da padrone. Anche il secondo tempo comincia sotto il segno dell’ equilibrio ma verso la fine del tempo succede quello che non era successo in tutta la partita, così, prima Ruf trova una buona azione su cui il catanese fa un miracolo, parando il tiro del tedesco, e successivamente è proprio il tedesco che fa un vero miracolo sul’Etneo che con una bellissima entrata al volo poteva chiudere la partita. Si va, così, al sd che rimane sempre in equilibrio ma questa volta è il catanese che trova una palla impossibile, decentrata sulla destra, e con un millimetrico tiro rasoterra supera il portiere colpendo però il palo alla sinistra dello stesso e dopo questo episodio, che poteva chiudere la partita, si va ai calci piazzati dove alla fine la spunta il tedesco per 2-1. Alla fine ottima prestazione per l’atleta del Subbuteo Club Catania che vale il sesto posto nel torneo Open che vede la vittoria dell’italiano Bari sul tedesco Ruf.
Per quanto riguarda le altre categorie; il torneo Veteran veniva vinto da Calonico contro Mastrantuono per 3-0; l’under 19 veniva vinto da Colangelo su Zanbello L per 4-3; il torneo under 15 andava a Ciccarelli A. contro Ciccarelli M per 4-3; l’under 12 vedeva la vittoria di Borgo contro Amatelli per 6-0 mentre nella categoria Femminile si imponeva la spagnola Gerosa C contro la bergamasca Forlani per 2-0.
Il Sabato invece si disputava il torneo a squadre a cui prendevano parte 27 formazioni divise in 6 gruppi. La vittoria andava ai Warriors Torino per differenza reti contro i padrona di casa dello Stella Artois Milano.

8 dicembre 2011

Grave lutto a Catania


Ieri all' età di 47 anni, ci ha lasciati Ottavio Siracusa, papà del nostro giovane Walter.

Perdere un padre ad appena 19 anni è davvero dura, tutto il Club di Catania si stringe a Walter con un forte abbraccio e siamo certi che anche la grande famiglia del Calcio da Tavolo italiano farà lo stesso.

Condoglianze Walter, ti siamo vicini e ti vogliamo bene.

3 dicembre 2011

36° Trofeo Città Di Catania - Torneo Open Series


Un weekend all’insegna del Subbuteo, si gioca infatti il “36° Trofeo Città di Catania” valido per il circuito nazionale di Calcio da Tavolo. Sede dell’evento lo storico palazzo dell’Ex-Industria EGA Calzature, sito alle spalle della centralissima via teatro greco. Quasi cento i partecipanti provenienti da tutta Italia ed anche dall’estero. Si inizia questa mattina con il torneo a squadre nel quale il Subbuteo Club Catania, organizzatore e padrone di casa, cercherà di difendere in titolo conquistato nella stagione passata. Principali avversari saranno il club romano delle Fiamme Azzurre ed i cugini rosanero del Subbuteo Club Palermo, contro i quali si prevede il solito derby all’insegna dell’agonismo e del fair-play. Domenica invece sarà il turno delle competizioni individuali, suddivise in più categorie a seconda delle fasce d’età. Dopo la vittoria dell’anno scorso nella categoria Open torna anche quest’anno il torinese Marco Perazzo, seguito a ruota dal vincitore di due anni fa, il romano Daniele Pochesci. Saranno loro i favoriti insieme al maltese Tabone ed i siciliani Guzzetta, Berselli, Testa e Russo. Da segnalare le presenze al torneo di diversi iridati nelle categorie giovanili e non, oltre ai catanesi Walter Siracusa e Claudio Panebianco, ci saranno anche Eleonora Buttitta con i fratelli Lo Cascio da Bagheria ed il giallorosso Sciacca da Barcellona Pozzo di Gotto. Tutti fiore all’occhiello di un crescente movimento giovanile siciliano che li ha portati sul tetto del mondo. Lo storico trofeo catanese, primo in Italia per numero di edizioni giocate, conferma anche quest’anno il suo prestigio sul palcoscenico nazionale anche grazie alla collaborazione delle ACLI catanesi, le quali da anni scommettono su questo sport abbinando all’agonismo un’importantissima attività di promozione sul territorio. Per chi fosse interessato a scoprire il mondo del Calcio da Tavolo, si ricorda che l’ingresso all’evento è libero e che quest’oggi sarà possibile per tutti i visitatori ed i bambini del quartiere provare il gioco con gli istruttori del Club Etneo.

25 novembre 2011

Catania in grande forma al Super 9 dell'Umbria


Dopo le due esperienze positive dei tornei di Casale e Catania, la stagione entra nel vivo con l'esordio ufficiale della compagine roassazzurra nelle competizioni a squadra. E' infatti Castiglione del Lago, in provincia di Peugia, la sede del Super9 d'Umbria 2011, alla quale Catania si è presentata con quattro giocatori per prendere parte sabato 24 e domenica 25 alle competizioni di squadra ed indivduali. Quartetto inedito quello rossoazzurro, che ai già conosciuti ed esperti Guzzetta (cap.) e Calcagno, affiancava i sempre più promettenti Longo S. e Parisi. Il girone da quattro squadre vedeva la formazione "A" della Catiglionese, gli amici di Reggio Calabria e la corazzata Pisa inserite nel girone degli etnei. Il primo match è sempre il più difficile e Catania non va oltre il 2-2 con i padroni di casa castiglionesi. Vincono Guzzetta e Longo su Cocco e Patruno, mentre perdono Parisi e Calcagno con Pucci e Nappini, quest'ultimo reduce dalla finale di Firenze ed in grande forma. Il secondo incotro è il proibitivo match con Pisa, perdono ancora una volta Calcagno contro Manganello e Parisi con Petrini, non va oltre il 3-3 Guzzetta contro uno Schamous che gioca una partita dedita al possesso palla. Vince invece Longo, che contro Daniele Pochesci ottiene un prestigiosissimo 3-1, vera soprpresa di giornata, ma che comunque non basta alla squadra sconfitta nel complesso 1-2. Ultimo match con Reggio quindi decisivo per il secondo posto e passaggio del turno, Catania non delude e vince nettamente 2-0 grazie ai successi di Calcagno e Guzzetta uniti ai pareggi di Longo e Parisi, andando così ai quarti di finale. E' però questo un match quasi impossibile, c'è davanti la corazzata Perugia al gran completo ed infatti il match non ha storia. Perdono nettamente Calcagno, Parisi e Longo con Mattiangeli, Belloni e Buono, mentre Peppe Guzzetta strappa un prestigioso 3-3 al sempre verde Stefano De Francesco, il match termina quindi 0-3 e Catania chiude il torneo al quinto posto dato il successo finale dei Grifoni. La domenica c'è grande motivazione ed i rossoazzurri non deludono le attese, tutti e quttro infatti centrano senza troppa difficoltà il passaggio del girone, nel quale va segnalato il 4-0 di Guzzetta sul forte neo-ascolano Schiavone. Unico a subire una sconfitta nella prima fase è il solo Parisi, superato 2-0 da Flamini, ma questo non gli preclude il passaggio del turno come secondo. Nella fase di barrages Calcagno vince nettamente su Cocco 3-0, mentre va male a Parisi battuto ancora da un ascolano, Giancarlo Silvestri, che si dimostra poi in grande forma sfiorando la semifinale. Ai sedicesimi di finale ritroviamo Guzzetta, che suda, ma batte Riccobene 1-0 al SD e Longo, il quale dopo essere andato sotto ribalta il risultato con l'ostico e bravo Under19 Michelangelo Sforza vincendo 2-1. Si ferma invece Calcagno che nulla può contro il fresco campione del mondo 2011 Nastasi, davvero un giocatore di un altro pianeta ed infatti a fine giornata sarà lui a vincere il torneo. Negli ottavi si conclude l'avventura anche per gli altri due rossoazzurri ancora in corsa, Guzzetta perde 0-2 contro Stellato, mentre Longo perde 3-4 contro il salernitano Gasparini dopo aver subito il pareggio avversario a poco meno di 30 secondi dal termine. Bilancio più che positivo, Catania inizia bene e fa crescere nuovi elementi con ottimi risultati. Domenica prossima si replica con l'internazionale di Napoli ed anche lì sarà certamente una nuova occasione di dimostrare il proprio valore. Let's Go Liotro, Let' Go !

13 novembre 2011

Coppa Sicilia 2011, ancora un maledetto Sudden Death


Bagheria (PA) - Si è giocata domenica 13 novembre l'edizione numero otto della Coppa Sicilia a squadre, con la presenza di 11 team in rappresentanza di tutti i club siciliani. Il Subbuteo Club Catania è sceso in campo con due formazioni, schierando un' insolita formazione "A", composta da Russo, Panebianco C., Longo e Berselli, ed una sperimentale squadra "B" formata da Calcagno, Panebianco G., Distefano, Testa e Siracusa. A fine giornata la delusione è tanta, perché la squadra A vede sfumare al sudden death la vittoria nel derby con i cugini del Subbuteo Palermo che rimontano nei tempi regolamentare ad un minuto dalla fine e chiudono i conti con il gol negli extra time, dopo che per 29 minuti il match era stato in mano ai catanesi. Sino al quel momento la squadra rossoazzurra aveva condotto un torneo impeccabile, vincedo il girone e battendo i compagni della seconda squadra in un derby tutto catanese di semifinale. Proprio la squadra B ottiene il massimo possibile, giunge seconda nel girone con tre vittorie e due pareggi, poi come detto perde la semifinale in famiglia e nella finale 3°/4° posto ha la meglio su Siracusa per differenza reti dopo il 2-2 finale. Un risultato forse inatteso alla vigilia, ma che dimostra quanto l'intera rosa catanese sia competitiva. Il Prossimo appuntamento sarà a Chianciano Terme (SI), dove questo fine settimana si giocherà la Coppa Italia. I giocatori catanesi al via saranno otto, con Testa, Guzzetta, Berselli e Calcagno impegnati nella competizione Master, Giuseppe Panebianco, Longo e Russo in quella cadetti e Claudio Panebianco se la vedrà con i pari età della categoria under 15. La squadra catanese invece giocherà la competizione Master riservata alle migliori 16 squadre d'Italia, dove mancava dal 2008.

31 ottobre 2011

Il quotidiano "La Sicilia" scrive di noi


Dopo i primi successi ottenuti dal Subbuteo Club Catania in questo brillante inizio di stagione, anche il quotidiano "La Sicilia" di Catania, ha dato risalto alle imprese dei nostri atleti, scrivendo un articolo sul torneo internazionale di Napoli del 2-3 ottobre 2011, se volete leggere l'articolo, cliccate sulla foto, e verrete reindirizzati sulla pagina della nostra rassegna stampa.

30 ottobre 2011

Il Satellite F.I.S.C.T. di Siracusa è di Claudio Panebianco


"Tre su Tre"; Continua il cammino perfetto del Subbuteo Club Catania che, dopo le vittorie ottenute da Russo e Testa nei primi due tornei del circuito siciliano, porta a casa il terzo successo, in terra sicula, con il giovane Claudio Panebianco vincitore del satellite FISCT di Siracusa. Il torneo organizzato dall'ASD Siracusa Calcio-Tavolo, svoltosi presso il palazzetto dello sport Akradina, ha visto la presenza di numerosi alteti provenienti dalla Sicilia e dalla Calabria, suddivisi in varie categorie per un totale di 43 partecipanti. Sono sei i giocatori rossazzurri impegnati nel torneo aretuseo, infatti oltre al vincitore sono scesi in campo Davide Marletta, Santo Longo, Fabio Tosto, Giuseppe Panebianco ed Ivano Russo. Assenti forzati erano Testa, Berselli e Calcagno che non hanno potuto prendere parte al torneo, essendo classificati tra i primi 48 del ranking nazionale. Dopo la fine della fase a gironi, quasi tutti formati da quattro giocatori, venivano eliminati Tosto e Marletta, con quest'ultimo che nel torneo di consolazione otteneva un buon terzo posto, battendo ai piazzati il barcellonese La Torre. Gli ottavi di finale vedevano un solo eliminato tra i catanesi. Perdeva Giuseppe Panebianco contro il reggino Bruno Bagnato ma la prestazione rimane comunque buona ed il risultato di 0-2 dimostra quanto l'atleta Etneo sia rimasto in partita. Negli altri incontri vincevano Russo su Gissara per 2-1, Longo su Cotronei per 2-1 al S.D. e Claudio Panebianco per 6-2 su Tamburella. Ai quarti di finale usciva Russo che, dopo aver giocato una partita poco concentrata ed aver chiuso i tempi regolamentari sul 3-3, perdeva ai tiri piazzati per mano di Bagnato. Longo e Panebianco invece avevano la meglio rispettivamente su Magrì per 2-1 e Murabito per 6-1, accedendo così alla semifnale che per la terza volta in quest'anno li vede come avversari. Dopo la vittoria di Longo a Catania ed il pareggio a Palermo, questa volta tocca a Panebianco fare suo il match con il risultato di 2-1 che lo proietta in finale, mentre il compagno pur sconfitto ottiene un onorevole terzo posto. In finale con Claudio Panebianco arriva il reggino Bagnato che in questa occasione deve arrendersi all'atleta Etneo. La Finale si mette subito bene per Panebianco che prima si porta in vantaggio e poi, su calcio di rigore, ottiene il meritato 2-0. La vittoria è del catanese ed a poco serve il gol di Bagnato nel finale che porta il risultato sul 2-1. Arriva così la seconda affermazione stagionale per il giovane talento "marca liotro", dopo la vittoria nell'under 15 ottenuta all'Intenational Open di Napoli. Per il Subbuteo Club Catania arriva un altro successo ed un terzo posto nella categoria Open che proietta, con grande fiducia, la compagine catanese verso i prossimi appuntamenti della Coppa Sicilia a squadre a Bagheria e della Coppa Italia a Chianciano.

16 ottobre 2011

Etnei corsari a Palermo, Enrico Testa vince il torneo


E sono due! Seconda tappa del circuito regionale siciliano e seconda affermazione di un giocaotre rossoazzurro. Dopo la vittoria ottenuta a Catania da Russo nel torneo di settembre, questa volta è toccato ad Enrico Testa salire sul gradino più alto del podio. Era da tanto che non accadeva in una tappa del GP Sicilia e questo impreziosisce ancora di più la sua meritata vittoria.Il torneo organizzato dall'ASD Subbuteo Club Palermo, svoltosi presso il Paluditore di Palermo, ha visto la presenza di numerosi alteti provenienti dalla Sicilia, suddivisi in sette gironi da quattro per un totale di 28 partecipanti. Ben otto i giocatori rossoazzurri presenti al torneo Palermitano. Dopo la fase eliminatoria passano sei catanesi. Non c'è la fanno Giuseppe Panebianco e Gabriele Abate, entrambi chiudono a pari punti con il secondo ma pagano la differenza reti che li colloca terzi nei rispettivi gironi. Il consolazione riserva loro un derby in semifinale e ad avere la meglio è Abate, poi sconfitto da Lo Presti in finale. Nel turno dei barrages vanno avanti in cinque. Nel derby catanese esce Davide Marletta sconfitto da Calcagno, dimostrando però una costante crescita e tanta voglia di migliorare. Quarti di finale in parte deludenti per i catanesi. Ad uscire sono Calcagno per 1-0 contro Magrì, Claudio Panebianco 3-2 con il compagno di squadra Russo e Longo 4-2 col sempre ostico Randielli. Oltre al già citato Russo, supera il turno anche Enrico Testa che vince per 3-2 al sudden death, dopo una partita complicata, con il messinese Natoli. Semifinale tutta rossoazzurra e grande prestazione da parte di Enrico Testa che ha la meglio su Ivano Russo con il risultato di 3-1, in una partita entusiasmante e bella da vedere, . In finale l'Etneo trova il siracusano Randielli, avversario che conosce molto bene. Dopo aver avuto il comando della partita Testa si porta in vantaggio e dopo aver mancato il raddoppio a 20 secondi dal termine del primo tempo subisce il pareggio del siracusano. Nel secondo tempo la voglia di vincere è tanta ed a circa sei minuti dal termine il giocatore catanese mette a segno, dopo una bella azione, la rete del 2-1 che sarà poi il risultato finale. Prossimi due appuntamenti a Siracusa, il 22 ottobre per i giochi dell'Amicizia Sicilia-Malta, ai quali prenderanno parte Russo e Testa e poi il 30 ottobre sempre nella citta aretusea il Satellite FISCT valido per il circuito nazionale.